Il festival diffuso del Montepiano Reatino fa tappa a Cantalice, tra antichi mestieri, cammini e la «Via della Fagiola»
«Terre d'Acqua, Pietra e Cammini» è il festival diffuso che nel giugno 2026 ha portato per la prima volta un mese di eventi tra i borghi del Montepiano Reatino, nel Lazio. Promosso dalla V Comunità Montana Montepiano Reatino e finanziato dalla Regione Lazio, il progetto ha unito in un unico racconto corale sette comuni – tra cui Cantalice – attorno alla Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, con l'obiettivo di promuovere un turismo lento, colto e sostenibile nelle aree interne della provincia di Rieti.
Dal 12 al 14 giugno 2026 il borgo di Cantalice, arroccato a 660 metri sul versante del Terminillo, è stato protagonista insieme a Labro e Morro Reatino del weekend «Sentieri di Pietra, Luce e Fede». Il tema ha messo al centro i castelli e le torri medievali dei tre borghi, valorizzati da spettacolari installazioni luminose «Art Light» che, al calare della sera, hanno acceso di nuova luce la pietra antica, tra spiritualità francescana e memoria del territorio.
A Cantalice il cuore della tappa è stata la mostra degli antichi mestieri e dell'artigianato artistico, allestita nel centro storico intorno alla Torre del Cassero, l'antico torrione di origine medievale che domina il paese accanto alla chiesa di San Felice da Cantalice, patrono del borgo e primo santo dei Frati Minori Cappuccini. Tra le vie in pietra, artigiani e figuranti hanno riproposto i gesti e i saperi della tradizione, offrendo ai visitatori un percorso immersivo nella cultura contadina e artigiana del territorio sabino.
Accanto alla dimensione culturale, la tappa di Cantalice ha dato spazio all'enogastronomia con la «Via della Fagiola», una degustazione dedicata ai prodotti tipici locali: pane, olio e fagioli, protagonisti della cucina rurale del reatino. Non è mancata una mostra di prodotti a chilometro zero in piazza del Comune, in collaborazione con Copagri Rieti, a sottolineare il legame tra festa, agricoltura e identità del luogo.
Il programma ha alternato natura e cultura: un trekking urbano guidato ha condotto residenti e turisti alla scoperta dei vicoli, delle scalinate e degli scorci panoramici di Cantalice, mentre le performance di poesia a braccio e di tradizione orale hanno riportato in vita una forma d'arte popolare tipica dell'Appennino centrale. Un contest fotografico social, con l'hashtag dedicato al Montepiano Reatino, ha invitato i partecipanti a raccontare la bellezza dei borghi con i propri scatti.
Prima edizione di un progetto pensato per fare rete, «Terre d'Acqua, Pietra e Cammini» ha proposto un modello di valorizzazione delle aree interne del Lazio che intreccia patrimonio storico, spiritualità, cammini e prodotti tipici. La tappa di Cantalice, in provincia di Rieti, ne ha rappresentato uno dei momenti più identitari, capace di far dialogare la pietra dei borghi, la luce delle installazioni e la fede legata alla figura di San Felice.
Nel giugno 2026 Cantalice ha ospitato la sua tappa del festival diffuso «Terre d'Acqua, Pietra e Cammini», promosso dalla V Comunità Montana Montepiano Reatino con il sostegno della Regione Lazio. Il weekend del 12-14 giugno, dal titolo «Sentieri di Pietra, Luce e Fede», ha unito il borgo reatino a Labro e Morro Reatino attorno al patrimonio medievale, alla spiritualità e ai sapori del territorio sabino, in provincia di Rieti.
Programma della tappa di Cantalice (12-14 giugno 2026), nell'ambito del weekend «Sentieri di Pietra, Luce e Fede» condiviso con Labro e Morro Reatino:
Gli orari e i contenuti possono aver subito variazioni rispetto alla comunicazione ufficiale della V Comunità Montana.
In auto: da Rieti si raggiunge Cantalice in circa 15 minuti lungo la SS4 bis in direzione Terminillo. Da Roma, autostrada A24 uscita Rieti, poi strade provinciali verso il Montepiano Reatino. La stazione ferroviaria di riferimento è Rieti, collegata al borgo con autobus di linea.
Cantalice si sviluppa su un colle a 660 metri di quota: si consiglia calzatura comoda per le scalinate e i vicoli in pietra del centro storico, dove si trovano la Torre del Cassero e la chiesa di San Felice.
Gli eventi del festival diffuso, sostenuti dalla Regione Lazio, sono a ingresso libero. Le degustazioni della «Via della Fagiola» e alcune attività possono prevedere una quota di partecipazione.
V Comunità Montana Montepiano Reatino. Per il calendario aggiornato delle tappe si rimanda ai canali ufficiali dell'ente e dei comuni coinvolti.
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Centro storico di Cantalice (Torre del Cassero)
Piazza della Repubblica 1, 02014 Cantalice