Tavole di San Giuseppe (Le Tavolate)
Edizione 2026 Gastronomia Prodotti tipici Patrimonio

Tavole di San Giuseppe (Le Tavolate)

Il rito delle tavolate votive nel cuore del Salento

Uggiano la Chiesa — Lecce (075)
Date 18 mar — 19 mar 2026
Località Uggiano la Chiesa (075)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Tavole di San Giuseppe

Ogni anno, il 18 e 19 marzo, Uggiano la Chiesa e la sua frazione Casamassella rinnovano una delle tradizioni più autentiche del Salento: le Tavole di San Giuseppe. Nelle case e negli spazi pubblici del paese vengono allestite grandi tavolate votive, imbandite con i piatti rituali della Quaresima e presiedute dai 'Santi', commensali in numero dispari che rappresentano la Sacra Famiglia. Un intreccio unico di fede, gastronomia contadina e ospitalità, aperto ai visitatori che ogni anno percorrono le vie del borgo per ammirare le tavole crude e cotte.

Un rito antico nel basso Salento

Le Tavole di San Giuseppe, conosciute anche come Le Tavolate, sono una delle tradizioni più sentite di Uggiano la Chiesa, piccolo comune della provincia di Lecce, nel cuore del basso Salento a pochi chilometri da Otranto. Ogni anno, in occasione della festa di San Giuseppe, il paese e la sua frazione Casamassella si trasformano in un percorso di devozione e di ospitalità che coinvolge intere famiglie e apre le porte delle abitazioni ai visitatori.

La tradizione affonda le radici nel Medioevo, quando i signori del luogo offrivano ai più poveri veri e propri banchetti di carità nel giorno del Santo. Nei secoli il rito si è trasformato in una festa comunitaria in cui il voto a San Giuseppe si scioglie preparando una tavola imbandita e offrendo il cibo a chi rappresenta la Sacra Famiglia.

Come si svolge

Le celebrazioni si concentrano tra il 18 e il 19 marzo. Le famiglie preparano per giorni le pietanze e, alla vigilia, allestiscono nella stanza più grande della casa la tavolata: al centro l'effigie del Santo, circondata da candele accese, fiori e un bastone ornato di fiori bianchi che ricorda il miracolo della scelta di Giuseppe. Il 18 marzo il sacerdote, in processione per le vie del borgo, benedice le tavole allestite.

Il momento centrale è la tavolata dei Santi: i commensali, chiamati appunto 'Santi', devono essere sempre in numero dispari, da un minimo di 3 (San Giuseppe, la Madonna e Gesù Bambino) fino a un massimo di 13. San Giuseppe siede a capotavola e, con tre colpi di forchetta sul piatto, scandisce l'inizio e il passaggio tra le portate, mentre gli astanti recitano il rosario.

I piatti della tradizione

La cucina delle Tavole è quella povera e rituale della Quaresima, dove ogni pietanza ha un valore simbolico. Nella versione più completa si contano fino a tredici portate per ciascun Santo. Tra i piatti immancabili:

  • Massa con ceci e cavoli (la 'ciciri e tria', vermicelli fatti in casa con i ceci), la portata regina del rito;
  • Lampascioni sott'olio e sott'aceto, verdure lesse e di stagione;
  • Pesce fritto e in umido e stoccafisso, dedicati a Gesù;
  • Cartellate ('ncartiddate) e zeppole di San Giuseppe, i dolci tipici;
  • grandi pani votivi da 5-7 chili, decorati con forme simboliche a seconda del Santo a cui sono destinati, insieme a vino e olio artigianali.

Una tradizione condivisa nel Salento

Le Tavole di San Giuseppe non sono un rito isolato di Uggiano la Chiesa: la stessa tradizione anima nello stesso periodo diversi borghi del basso Salento, come Minervino di Lecce, Giurdignano, Cocumola, San Cassiano e Casamassella, dando vita a un vero e proprio itinerario della devozione popolare in Puglia. A Uggiano la Chiesa il rito conserva un carattere particolarmente intimo e familiare, che ne fa una delle esperienze più autentiche per chi vuole scoprire l'anima contadina e spirituale del Salento.

Tavole di San Giuseppe — edizione 2026

Anche nel 2026 Uggiano la Chiesa ha rinnovato il rito delle Tavole di San Giuseppe, il 18 e 19 marzo, insieme agli altri borghi del basso Salento. Le case e gli spazi pubblici del paese e della frazione Casamassella hanno accolto le tavolate votive, con la benedizione delle tavole, la tavolata dei Santi e i piatti tradizionali della Quaresima aperti alla visita di residenti e turisti.

L'edizione 2026 delle Tavole di San Giuseppe si è svolta a Uggiano la Chiesa e a Casamassella nelle giornate del 18 e 19 marzo, in linea con la tradizione salentina che ogni anno anima anche i comuni vicini di Minervino di Lecce, Giurdignano, Cocumola e San Cassiano. Le famiglie hanno allestito le tavole votive nelle abitazioni, benedette dal sacerdote in processione il 18 marzo, mentre il 19 marzo si è celebrata la tavolata dei Santi con i piatti rituali. Il percorso tra le case aperte ha richiamato visitatori curiosi di scoprire da vicino uno dei riti più autentici del Salento.

Programma Tavole di San Giuseppe 2026

Mercoledì 18 marzo — Vigilia e benedizione

Allestimento delle tavolate votive nelle case di Uggiano la Chiesa e Casamassella: al centro l'effigie di San Giuseppe circondata da candele, fiori e il bastone fiorito. Nel pomeriggio il sacerdote, in processione per le vie del borgo, benedice le tavole allestite dalle famiglie.

Giovedì 19 marzo — La tavolata dei Santi

  • Celebrazione della tavolata dei 'Santi', commensali in numero dispari (da 3 a 13) che rappresentano la Sacra Famiglia;
  • San Giuseppe a capotavola scandisce con tre colpi di forchetta l'inizio e il passaggio tra le portate, mentre si recita il rosario;
  • Servizio dei piatti rituali della Quaresima: massa con ceci e cavoli (ciciri e tria), lampascioni, pesce fritto e in umido, stoccafisso, cartellate e zeppole di San Giuseppe, con il grande pane votivo;
  • Apertura delle case al pubblico per ammirare le tavole crude e cotte, in alcuni casi accompagnata da visite guidate gratuite.

In evidenza Tavole di San Giuseppe 2026

La tavolata dei 13 Santi con i piatti votivi della Quaresima, il pane di San Giuseppe da 5-7 chili decorato con forme simboliche e la 'ciciri e tria' (massa con ceci), cuore del rito. Suggestivo il percorso tra le case aperte di Uggiano la Chiesa e Casamassella.

Prezzi Tavole di San Giuseppe 2026

Ingresso gratuito al percorso delle tavole. In alcune edizioni sono previste visite guidate gratuite tra le case che aprono le porte ai visitatori.

Informazioni pratiche — Tavole di San Giuseppe

Quando

Il 18 e 19 marzo di ogni anno, in occasione della festa di San Giuseppe. Le tavole si visitano soprattutto nella giornata del 19 marzo.

Dove

Uggiano la Chiesa e la frazione Casamassella (provincia di Lecce), nel basso Salento a pochi chilometri da Otranto. Le tavolate sono allestite nelle case private e in alcuni spazi pubblici del centro storico.

Come arrivare

In auto dalla SS16 o dalla litoranea adriatica, uscita per Otranto e poi Uggiano la Chiesa. La stazione ferroviaria più vicina è Otranto (Ferrovie del Sud Est), a circa 10 minuti d'auto. Aeroporto di riferimento: Brindisi.

Ingresso

La partecipazione al percorso delle tavole è gratuita. In alcune edizioni sono organizzate visite guidate gratuite per accompagnare i visitatori tra le case che aprono le porte.

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Dove si svolge — Tavole di San Giuseppe

Centro storico e case private di Uggiano la Chiesa e Casamassella

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