La magia del Natale nel borgo ai piedi del Partenio, tra falò di San Nicola, musica e tradizioni irpine
Summonte: Le stelle e i falò è la rassegna che accompagna tutto il periodo delle feste nel piccolo borgo di Summonte, in provincia di Avellino, nel cuore dell'Irpinia e della Campania. Promossa dal Comune di Summonte insieme alla Pro Loco Submontis e alle associazioni del territorio, si sviluppa dall'inizio di dicembre fino al 6 gennaio, trasformando piazze, chiese e monumenti del paese in altrettanti palcoscenici.
Il titolo racconta bene l'anima della manifestazione: da un lato le stelle, quelle del cielo terso dell'Appennino campano che si osservano dalla Torre Angioina; dall'altro i falò, i fuochi accesi in piazza che da sempre segnano l'inizio dell'inverno e riuniscono la comunità attorno al calore condiviso.
La rassegna si apre il 6 dicembre, giorno di San Nicola, patrono di Summonte. È in questa data che si accendono i falò in Piazza Antonio De Vito, con musica dal vivo e la tradizionale braciata curata dalla Pro Loco. Il rito, sospeso fra devozione e festa di paese, unisce la celebrazione patronale al calendario natalizio: la festa del santo non è un evento a sé, ma la porta d'ingresso di tutto il mese di appuntamenti che seguirà.
Attorno al fuoco si ritrovano famiglie, bambini e visitatori: è il momento più identitario dell'intera rassegna, quello in cui il legame fra il borgo e le proprie radici contadine si fa più evidente.
Il programma cambia ogni anno ma segue una struttura ormai riconoscibile, con eventi distribuiti su una quindicina di date e diverse decine di appuntamenti. Fra i luoghi più utilizzati:
La programmazione è volutamente multidisciplinare. Nelle edizioni recenti si sono alternati cori polifonici irpini, quartetti di sassofoni realizzati con il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, concerti di Christmas Carols con arpa, flauto e voce solista, compagnie teatrali amatoriali e professionali, spettacoli comici, tombolate musicali, letture animate per i più piccoli e serate di narrazione dedicate alla cultura napoletana.
Non manca la musica popolare: la Scuola Irpina della Cornamusa è ospite abituale della serata dei falò, con un repertorio di zampogne e ciaramelle che accompagna da secoli le novene natalizie dell'Appennino meridionale.
Ogni serata è accompagnata da degustazioni di prodotti tipici: castagne, salumi e formaggi del Partenio, dolci delle feste, vino locale. La braciata del 6 dicembre resta l'appuntamento gastronomico più atteso, ma nel corso del mese si susseguono stand enogastronomici, degustazioni tematiche e cene a tema organizzate dalle associazioni del paese.
Con poco più di 1.500 abitanti, Summonte è uno dei borghi più suggestivi dell'Irpinia. Domina il paese la Torre Angioina, torre cilindrica alta circa 30 metri costruita nel XII-XIII secolo, oggi visitabile e affiancata dal complesso del Castellare e dal Museo Civico. Dall'alto lo sguardo spazia sulla valle del Sabato e sul massiccio del Partenio, area protetta di grande valore naturalistico. In inverno il borgo, illuminato e animato dalla rassegna, diventa una metà ideale per una gita di poche ore da Avellino o da Napoli.
L'edizione 2025/2026 della rassegna natalizia di Summonte ha confermato la formula ormai collaudata: un calendario diffuso, distribuito su tutto il periodo delle feste, con appuntamenti gratuiti pensati per famiglie, bambini e visitatori di passaggio.
Il via è stato dato sabato 6 dicembre 2025, giorno del patrono San Nicola, con i falò accesi in Piazza Antonio De Vito, la braciata della Pro Loco Submontis e le zampogne della Scuola Irpina della Cornamusa. Nei due giorni successivi il Centro Congressi Don Alberto De Simone ha ospitato il teatro amatoriale e il concerto dell'Immacolata.
Il resto del cartellone ha alternato comicità napoletana, danza flamenco, tombolate, spettacoli per i più piccoli e la suggestiva cena di osservazione astronomica organizzata ai piedi della Torre Angioina il 3 gennaio. La chiusura, il giorno dell'Epifania, è stata affidata a uno spettacolo di marionette dedicato alla Befana.
Come da tradizione, tutti gli appuntamenti sono stati promossi dall'Amministrazione comunale di Summonte insieme alla Pro Loco Submontis e alle associazioni del territorio, con ingresso libero.
Il centro storico ha ospitato per tutto il periodo luminarie, presepi e allestimenti natalizi.
In auto: uscita Avellino Ovest dell'A16 Napoli-Canosa, poi SS 374 in direzione Ospedaletto d'Alpinolo/Montevergine, circa 10 km da Avellino. In treno: stazione di Avellino, poi autolinee locali per Summonte. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 60 km.
Aree di sosta gratuite all'ingresso del paese; nelle serate più affollate conviene arrivare con anticipo, perché il centro storico è in gran parte pedonale.
La quasi totalità degli appuntamenti è a ingresso libero e gratuito. Per alcuni spettacoli teatrali e per le cene sotto le stelle può essere richiesta la prenotazione: le indicazioni vengono pubblicate di volta in volta sul sito del Comune di Summonte e sui canali della Pro Loco Submontis.
Si sta molto all'aperto e la quota supera i 700 metri: abbigliamento invernale pesante e scarpe comode sono indispensabili. Da abbinare alla visita del Santuario di Montevergine, a pochi chilometri.
Comune di Summonte, tel. +39 0825 691191 — www.comune.summonte.av.it
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Centro storico di Summonte
Piazza Antonio De Vito, 83010 Summonte