Vino, musica e cantine tufacee nel comune più vitato d'Italia
Sorsi e Morsi al Parco della Torre è l'appuntamento enogastronomico che la Pro Loco di Castelvenere propone nel cuore della Valle Telesina, in provincia di Benevento. Per due giorni il parco che si apre ai piedi della torre medievale diventa un grande spazio di degustazione all'aperto: banchi dei produttori del posto, cucina della tradizione sannita, spettacoli musicali e intrattenimento fino a tarda serata. È un evento pensato per far conoscere da vicino il patrimonio vitivinicolo di un paese che ha circa il 60% del territorio comunale coltivato a vigneto e che proprio per questo viene indicato come il comune più vitato d'Italia.
Il luogo scelto per la manifestazione è il Parco della Torre, nel centro storico di Castelvenere, dominato dalla Torre Angioina: la struttura medievale, crollata nel 2006 e successivamente ricostruita, è oggi il simbolo riconoscibile del borgo. Durante la manifestazione vengono aperte anche le celebri cantine scavate nel tufo, gli ambienti ipogei ricavati sotto le case del nucleo antico, dove da generazioni le famiglie vennere conservano e affinano il vino: si visitano accompagnati da guide del posto e l'ingresso è gratuito. Allo stesso modo si può entrare liberamente nella Casa del Contadino, il piccolo museo della civiltà contadina che raccoglie attrezzi, arredi e testimonianze della vita agricola locale.
Castelvenere è uno dei nomi storici della viticoltura del Sannio. Tra le uve del territorio figurano la Falanghina, che qui trova una delle sue zone d'elezione, l'Aglianico, la Barbera del Sannio e la Camaiola, vitigno autoctono iscritto al registro nazionale delle varietà nel 2021. A Sorsi e Morsi questi vini si assaggiano direttamente dai banchi delle aziende del paese, con la possibilità di parlare con i produttori e di capire come cambia il bicchiere passando da una collina all'altra della valle del Calore. È il modo più semplice per farsi un'idea concreta di una denominazione che negli ultimi anni ha guadagnato molto spazio sulle carte dei vini italiane.
Sorsi e Morsi non è un evento isolato: apre la serie di appuntamenti dell'Estate Castelvenerese e fa da preludio alla manifestazione più attesa del calendario locale, la Festa del Vino, che nel 2026 arriva alla 44ª edizione (la 43ª si è svolta nell'agosto 2025 con la formula «Festa del Vino e Cantine Aperte»). Chi arriva a luglio trova quindi una versione più intima e raccolta della stessa idea di ospitalità: meno folla, gli stessi vini, lo stesso paesaggio di vigneti.
La manifestazione è adatta a un pubblico ampio, comprese le famiglie: si svolge all'aperto, in un parco, nelle ore più fresche della giornata estiva, e mette insieme in poche centinaia di metri degustazione, musica e visita al patrimonio del borgo. Per chi sta scoprendo questa parte della Campania interna — Telese Terme, le gole del Titerno, il Matese, la ceramica di San Lorenzello — Castelvenere è una tappa comoda e sorprendente, in un Comune di poco più di duemila abitanti che ha costruito la propria identità intorno alla vigna. Due giorni bastano per capire perché.
La manifestazione promossa dalla Pro Loco di Castelvenere si è tenuta il 22 e 23 luglio 2026 al Parco della Torre, nel centro storico del paese sannita. Due serate dedicate alla degustazione dei vini delle cantine locali «in un'atmosfera di festa, allietata da spettacoli musicali e intrattenimento e buon cibo», come l'hanno presentata gli organizzatori alla stampa della Valle Telesina.
Accanto ai banchi di assaggio, il programma prevedeva l'apertura delle storiche cantine scavate nel tufo e la possibilità di visitare gratuitamente, con guida, la Casa del Contadino, il museo della civiltà contadina del paese. Con questa iniziativa, hanno spiegato i promotori, si è aperta la serie di eventi che caratterizza l'Estate Castelvenerese 2026 e che contribuisce alla promozione del borgo e del suo patrimonio ipogeo.
Nelle stesse serate il paese ha ospitato anche gruppi in visita organizzata: il Rotary Club Valle Telesina, per esempio, si è ritrovato al calar del sole nell'anfiteatro del centro storico per una passeggiata guidata sulla storia del borgo, seguita dalla visita alle cantine tufacee e dalla partecipazione a Sorsi e Morsi. Un segnale della funzione che la manifestazione svolge come vetrina del territorio, in attesa della 44ª Festa del Vino.
Gli organizzatori non hanno diffuso un programma orario dettagliato né i nomi delle formazioni musicali: le fonti locali si sono limitate ad annunciare le attività previste nelle due serate. Riferimenti per informazioni: Pro Loco Castelvenere, tel. +39 347 0497425 e +39 347 1813210.
Parco della Torre, nel centro storico di Castelvenere (BN), 82037, provincia di Benevento, Campania. Le visite alle cantine tufacee e alla Casa del Contadino si svolgono nel nucleo antico del paese, a pochi passi dall'area della manifestazione.
Le visite guidate alle cantine tufacee e l'ingresso alla Casa del Contadino sono gratuiti. Per il costo delle degustazioni e delle consumazioni agli stand conviene informarsi presso la Pro Loco: le fonti locali non pubblicano un tariffario.
Pro Loco Castelvenere, Via del Genio 15, 82037 Castelvenere (BN). Informazioni sulla manifestazione: tel. +39 347 0497425 e +39 347 1813210; sede Pro Loco tel. +39 377 3202266, e-mail [email protected].
Le cantine ipogee sono fresche anche in pieno luglio: una felpa leggera è utile se si programma la visita. Il centro storico ha vicoli in pietra e qualche dislivello, meglio scarpe comode. Chi vuole approfondire può abbinare la giornata a una sosta a Telese Terme o a San Lorenzello, paese della ceramica.
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Parco della Torre