Il ritmo delle botti percosse per le strade di Orta di Atella
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Orta di Atella, comune della provincia di Caserta in Campania, la primavera porta con sé uno degli appuntamenti più identitari dell'agro atellano: la Sfilata dei Carri Allegorici dei Bottari. Per un intero fine settimana le arterie principali del paese vengono percorse da grandi carri addobbati, sui quali salgono i musicisti delle compagnie locali, e il ritmo delle botti percosse diventa la colonna sonora dell'intera comunità. Non è una sfilata di carnevale: è una festa di popolo costruita attorno a una percussione contadina antichissima, che qui non ha mai smesso di essere praticata.
I bottari sono i suonatori di una tradizione musicale diffusa nell'area a cavallo fra le province di Caserta e Napoli. Gli strumenti non sono tamburi, ma botti, tini e falci percossi a tempo con mazze di legno, fino a costruire un tessuto ritmico serrato, potentissimo e quasi ipnotico. Al ritmo si affiancano i canti a cappella della tradizione popolare, dedicati a Sant'Antuono — Sant'Antonio Abate, protettore degli animali — la figura attorno alla quale ruota tutta la ritualità delle battuglie del territorio atellano. Chi assiste per la prima volta resta colpito soprattutto dalla forza fisica del suono: le vibrazioni si sentono nel petto molto prima di distinguere la melodia.
Il cuore della manifestazione sono i carri allestiti per l'occasione, che ospitano i musicisti delle principali compagnie attive sul territorio e attraversano le vie della città portando con sé i ritmi frenetici dei bottari locali. Le compagnie che hanno animato le edizioni recenti sono:
Sono vere e proprie realtà associative, musicali e aggregative rivolte in particolare ai ragazzi del paese: alcune di esse sono impegnate da circa un decennio nella promozione degli eventi legati al folklore locale e alle tradizioni dell'agro atellano. Ogni carro coinvolge decine e decine di suonatori, e la preparazione — costruzione delle strutture, prove, accordatura delle botti — occupa settimane di lavoro collettivo.
La sfilata nella sua formula attuale è nata nel 2023, ha visto la seconda edizione nel maggio 2024 e la terza dal 2 al 4 maggio 2025; per il 2026 è stata annunciata la quarta edizione. Le radici però sono ben più profonde: già nel maggio 2018 a Orta di Atella si tenne un fine settimana interamente dedicato ai bottari, con quattro carri in strada — fra cui «A Nova Cumpagni», il carro del Rione Croce Santa e «Suon e Passion» — e oltre un centinaio di suonatori per ciascun carro.
La manifestazione si svolge con il patrocinio dell'Amministrazione comunale. Il sindaco Antonino Santillo l'ha definita un evento importante soprattutto per il territorio e per una popolazione che attende questo appuntamento annuale per riscoprire la propria storia, mentre l'assessore alle Politiche giovanili Pasquale Pellino ha sottolineato come i carri costruiscano un vero e proprio ponte generazionale fra passato e presente, fondamentale per non perdere le tradizioni locali.
La terza edizione, nel maggio 2025, è stata parzialmente sospesa: dopo una rissa scoppiata in via Garibaldi al termine di una delle serate, il sindaco firmò un'ordinanza urgente che revocava l'autorizzazione al proseguimento della manifestazione, annullando la sfilata conclusiva della domenica. Un episodio isolato ma pesante, che ha aperto una riflessione pubblica sulla sicurezza dell'evento e sulla necessità di preservarne lo spirito autenticamente popolare.
La sfilata si svolge interamente all'aperto, lungo le strade del centro di Orta di Atella, ed è gratuita: non serve alcun biglietto, basta trovare posto lungo il percorso. È un evento adatto anche alle famiglie, purché si tenga conto del volume sonoro molto elevato in prossimità dei carri. Chi arriva da fuori può abbinare la visita alla scoperta dell'area atellana, terra dell'antica Atella osca e delle celebri fabulae atellanae, oggi cuore di una delle zone più densamente abitate della provincia di Caserta.
Per il 2026 la comunità di Orta di Atella ha annunciato la quarta edizione della Sfilata dei Carri Allegorici dei Bottari, confermando la volontà di riportare in strada i carri addobbati e le compagnie di percussionisti che negli ultimi anni hanno fatto della manifestazione uno degli eventi identitari dell'agro atellano.
L'impianto della festa resta quello consolidato: carri allestiti dalle associazioni del paese, decine di suonatori per ciascun carro, botti e tini percossi a tempo lungo le arterie principali della città, canti a cappella della tradizione. Al momento non risultano però pubblicate né le date precise né la locandina con il programma dettagliato.
Orta di Atella si trova nell'agro atellano, a nord di Napoli e a sud del capoluogo Caserta. In auto si raggiunge facilmente dall'Asse Mediano e dalla SS 7 bis; in treno, le stazioni di riferimento sono Aversa e Frattamaggiore, collegate al paese da autolinee locali.
L'accesso alla sfilata è libero e gratuito: i carri percorrono le vie pubbliche del centro e lo spettacolo si segue dalla strada.
Comune di Orta di Atella (CE) — www.comune.ortadiatella.ce.it
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Vie e piazze del centro di Orta di Atella