Il concorso di pasticceria che celebra il patrono di Priverno
San Tomà – Un dolce per San Tommaso è l'appuntamento enogastronomico che, ogni inizio di marzo, accompagna le celebrazioni per San Tommaso d'Aquino, patrono della città di Priverno, nel cuore dei Monti Lepini in provincia di Latina (Lazio). L'iniziativa è nata nel 2022 su impulso della delegazione privernate di Confcommercio Lazio Sud con un'idea semplice e riuscita: chiedere ai pasticceri e ai ristoratori del territorio di inventare un dolce dedicato al Santo, e farlo assaggiare alla città.
Per le prime edizioni l'evento si è presentato come una vetrina di assaggi, ospitata nel centro storico di Priverno. Con la quinta edizione, nel 2026, la formula è cambiata: la degustazione è diventata un vero e proprio concorso di pasticceria strutturato, con giuria tecnica, categorie di premio e il sostegno di partner del settore come Molino Grassi. «Abbiamo trasformato una degustazione in un concorso strutturato», ha spiegato la presidente Anna Rita Fantozzi, sottolineando la volontà di dare ai professionisti un palcoscenico più riconoscibile.
Le creazioni vengono valutate su tre criteri: originalità, gusto e uso di ingredienti del territorio. È proprio quest'ultimo punto a dare all'evento la sua identità: nei dolci in gara tornano con regolarità la ricotta di bufala della pianura pontina, le visciole, il miele e le farine dei mulini locali.
Il bacino di partecipazione si è progressivamente allargato dai confini comunali all'intera area che va dai Monti Lepini alla costa pontina. Nell'edizione 2026 si sono confrontate imprese di Priverno, Pontinia, Sabaudia e Roccasecca dei Volsci, tra pasticcerie, panifici, gelaterie e bistrot. Non si tratta di una gara riservata ai grandi nomi: la formula premia soprattutto le botteghe artigiane, comprese quelle specializzate nel senza glutine.
Accanto alla gara, il programma prevede momenti di approfondimento aperti al pubblico e agli addetti ai lavori. Nel 2026 il pastry chef Davide Marazza ha guidato la masterclass «Un viaggio sensoriale: storia degli ingredienti del territorio», mentre la tecnica di laboratorio biomedico Annassunta Marazza ha affrontato il tema della pasticceria funzionale nell'alimentazione contemporanea. Un taglio che va oltre la semplice degustazione e che avvicina il pubblico alla materia prima e al lavoro artigianale.
San Tomà non è un evento isolato: si inserisce nel calendario delle celebrazioni patronali privernati, che nei giorni successivi prevedono la messa solenne nella Cattedrale di Santa Maria Annunziata, la processione con la reliquia del Santo per il centro storico e la tradizionale Fiera di San Tommaso, con mercato, stand di prodotti tipici e iniziative culturali. Per chi visita il Comune di Priverno è l'occasione ideale per scoprire anche l'Abbazia di Fossanova, gioiello cistercense a pochi chilometri dal centro, luogo in cui San Tommaso d'Aquino morì nel 1274.
È un evento piccolo, di paese, ma con un'anima precisa: mette in fila in poche ore ciò che il Lazio meridionale sa fare con lo zucchero, la ricotta e la frutta. Chi arriva da fuori regione trova un'occasione rara di assaggiare dolci che non esistono altrove, creati appositamente e spesso non replicati nel resto dell'anno, e di parlare direttamente con chi li ha realizzati.
Il 1 marzo 2026 San Tomà ha cambiato pelle. Confcommercio Lazio Sud Priverno ha trasformato la storica degustazione in un concorso strutturato, con una giuria tecnica presieduta da Carlo Baldelli e il sostegno di Molino Grassi. Le creazioni sono state giudicate su originalità, gusto e valorizzazione degli ingredienti del territorio.
Il primo premio è andato al «Dolce Ragazzì» di Navì Pasticceria Gelateria di Pontinia. Premio speciale della giuria a «Il Dolce di San Tomà – Primula Bianca» di Sabaudia, premio per l'estetica alla «Torta Tomassina» della Dolceria La Fornace di Roccasecca dei Volsci, premio territorio ex aequo a «Torta Adelasia» di Glutinò e a «La Golosa di San Tommaso» del Panificio Bilancia, entrambi di Priverno.
Priverno si trova in provincia di Latina, lungo la via Appia. In auto: uscita Frosinone dell'A1 e SS156 dei Monti Lepini, oppure SS7 Appia da Latina. In treno: stazione di Priverno-Fossanova sulla linea Roma Termini – Napoli via Formia, con collegamento bus per il centro. La sede dell'edizione 2026, il Foro Appio Mansio Hotel, si trova a Borgo Faiti sulla via Appia, facilmente raggiungibile in auto con parcheggio disponibile.
L'accesso alla giornata è generalmente libero; la partecipazione al concorso è riservata alle imprese del settore, su iscrizione presso l'organizzazione. Informazioni: Confcommercio Lazio Sud, telefono +39 0773 610678, e-mail [email protected].
L'evento si tiene di domenica pomeriggio: conviene abbinarlo a una visita all'Abbazia di Fossanova e al Museo Archeologico di Priverno, e trattenersi per gli appuntamenti della festa patronale nei giorni seguenti.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Foro Appio Mansio Hotel, Borgo Faiti