La salsiccia all'arancia e pitartara dei Monti Lepini, tra bracieri, mercatini e atmosfera natalizia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Zazzicchia Prossedana è l'appuntamento che, da quasi trent'anni, apre il calendario delle feste natalizie nel Comune di Prossedi, piccolo borgo della provincia di Latina affacciato sulla valle dell'Amaseno, nel cuore dei Monti Lepini. Al centro di tutto c'è la zazzicchia: la salsiccia locale, preparata dai norcini del paese secondo una ricetta tramandata di generazione in generazione e insaporita con scorze d'arancia grattugiate e pitartara, il seme di coriandolo che da sempre si coltiva nelle campagne prossedane. È questo doppio aroma, agrumato e speziato, a rendere la zazzicchia un prodotto riconoscibile e diverso da qualsiasi altra salsiccia del Lazio.
Il gesto simbolico della sagra è l'accensione del grande braciere ai piedi dello splendido Palazzo Baronale Gabrielli, l'edificio che domina il centro storico. Lì le zazzicchie vengono cotte alla brace davanti ai visitatori, mentre il profumo si spande per i vicoli del borgo. Il panino con salsiccia e broccoletti, accompagnato da un bicchiere di vino rosso dei Lepini, è il boccone che tutti aspettano; accanto trovano posto la polenta condita con il sugo di salsiccia, le caldarroste e i dolci della tradizione contadina.
Attorno alla gastronomia, Piazza Umberto I e le strade limitrofe ospitano i mercatini natalizi e artigianali: banchi di prodotti tipici dei Monti Lepini, formaggi, olio, miele, conserve, oggetti in legno e in ceramica, decorazioni per l'albero. Per i più piccoli non mancano gli spazi dedicati, con la consegna delle letterine a Babbo Natale e animazioni di paese, mentre le luminarie e le proiezioni sugli archi del centro storico regalano al borgo un'atmosfera raccolta e festosa.
La sagra è anche una giornata di musica e cultura. Nelle edizioni passate si sono alternati in piazza gruppi folk e di musica popolare ciociara e lepina, bande musicali del territorio e momenti di spettacolo serale; il Centro Studi Prossedani, associazione che organizza la manifestazione, affianca alla parte gastronomica visite guidate al centro storico, alle cantine e agli angoli più suggestivi del borgo, con degustazioni di vino. L'obiettivo dichiarato è raccontare le usanze degli antenati: i mestieri, la lavorazione del maiale, le ricette e i riti che scandivano l'inverno contadino.
Prossedi conta poco più di mille abitanti ed è uno di quei borghi del Lazio meridionale che si visitano volentieri a piedi: il centro storico medievale, il Palazzo Baronale, le chiese e i belvedere sulla valle dell'Amaseno si girano in un'ora. La sagra è l'occasione migliore per arrivarci, perché tutto il paese partecipa: le associazioni, i produttori, le famiglie che aprono i portoni. Nel 2024 la manifestazione ha tagliato il traguardo della 28ª edizione, confermandosi una delle sagre invernali più seguite della provincia di Latina.
L'appuntamento è tradizionalmente fissato in un sabato di dicembre, di solito nella prima o seconda metà del mese, con inizio nel pomeriggio e apertura degli stand gastronomici verso l'ora di cena. È una festa che si vive al freddo e all'aperto, tra bracieri e luminarie: vale la pena arrivare vestiti con qualcosa di caldo e restare fino a sera, quando la musica e le luci danno il meglio.
La Sagra della Zazzicchia Prossedana torna nel dicembre 2026 a Prossedi, in provincia di Latina, per quella che sarà la sua trentesima edizione. La manifestazione, organizzata dal Centro Studi Prossedani, si svolge tradizionalmente in Piazza Umberto I e attorno al Palazzo Baronale, dove viene acceso il grande braciere per la cottura della zazzicchia insaporita con scorze d'arancia e pitartara.
Il programma dettagliato non è ancora stato pubblicato. In base allo schema consolidato delle edizioni precedenti sono attesi i mercatini natalizi e artigianali, gli stand gastronomici con panino, polenta, vino rosso e caldarroste, l'animazione per i bambini e la musica popolare in piazza. Consigliamo di consultare i canali del Centro Studi Prossedani e del Comune di Prossedi per la data ufficiale e il programma definitivo.
In auto: dalla A1 uscita Frosinone o Ferentino, poi SR 156 dei Monti Lepini in direzione Priverno; Prossedi è segnalata lungo la valle dell'Amaseno. Da Roma circa 1 ora e 30 minuti. In treno: stazione di Priverno-Fossanova sulla linea Roma-Napoli via Formia, poi collegamento su gomma o taxi verso Prossedi (circa 15 km).
Aree di sosta gratuite ai margini del centro storico; la piazza e i vicoli sono chiusi al traffico durante la manifestazione.
Ingresso libero alla manifestazione e ai mercatini. Si pagano solo le consumazioni ai banchi gastronomici, con prezzi popolari da sagra di paese.
Evento serale all'aperto in dicembre: abbigliamento caldo consigliato. Il centro storico ha vicoli in salita e selciato, da tenere presente con passeggini o difficoltà motorie.
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Piazza Umberto I e Palazzo Baronale Gabrielli
Piazza Umberto I, 04010 Prossedi