Due serate di luglio dedicate al fiore di zucca a Piazza Palatucci, nel Borgo Monticello di Olevano sul Tusciano
Il nome dice già tutto: «sciurill» è la parola con cui a Olevano sul Tusciano, nel cuore dei Monti Picentini in provincia di Salerno, si indica il fiore di zucca. Non un ingrediente qualsiasi, ma uno di quei prodotti che nelle campagne della Piana del Sele si raccolgono al mattino presto e si portano in tavola la sera stessa, perché non ammettono attese. Attorno a questo fiore fragile e dorato l'Associazione Borgo Monticello APS ha costruito una sagra che, nel giro di poche edizioni, è diventata uno degli appuntamenti più attesi dell'estate olevanese.
La manifestazione si svolge nella frazione Monticelli, in Piazza Palatucci, uno slargo che per due sere si riempie di tavolate, luminarie e file davanti agli stand. La formula è quella classica della sagra campana: si mangia in piedi o seduti al tavolo comune, si paga a portata, si resta fino a tardi ad ascoltare la musica. Ma la filosofia dichiarata dagli organizzatori è più precisa, e ruota attorno ai prodotti del territorio a chilometro zero: il fiore di zucca arriva dagli orti della zona e viene lavorato interamente dai volontari dell'associazione.
Il percorso di degustazione è costruito come una piccola monografia gastronomica: lo stesso ingrediente attraversa tutto il menù, dall'antipasto al dolce. Tra le preparazioni proposte:
Un dettaglio che i visitatori celiaci apprezzano: l'organizzazione allestisce una postazione gluten free dedicata, così da non escludere nessuno dalla degustazione. Il livello della cucina, del resto, non è improvvisato: un piatto firmato dall'associazione si è classificato al secondo posto in una competizione gastronomica regionale giudicata dallo chef Ruben.
La parte gastronomica si intreccia con un programma di intrattenimento serale pensato per un pubblico di tutte le età. Piazza Palatucci ospita artisti di strada, interventi di animazione e concerti dal vivo, con una particolare attenzione alla musica popolare campana — quella delle tammorre, delle tarantelle e dei canti che a Olevano appartengono ancora alla memoria collettiva. Non mancano gli spazi dedicati alla comicità e alle serate di ballo country, che negli ultimi anni hanno trovato un pubblico affezionato anche nel Salernitano.
Il Comune di Olevano sul Tusciano conta poco più di settemila abitanti e si distende sul versante meridionale dei Monti Picentini, in provincia di Salerno, nella regione Campania. È un territorio di frazioni — Monticelli, Salitto, Ariano, Borgo — ciascuna con la propria identità e le proprie feste. La sua ricchezza più nota è la Grotta di San Michele Arcangelo, santuario rupestre longobardo scavato nella montagna e riconosciuto come uno dei più importanti complessi micaelici del Mezzogiorno, metà di pellegrinaggi da oltre mille anni.
Chi arriva per la sagra può quindi costruire una giornata intera: la visita alla grotta e al borgo antico nel pomeriggio, la discesa a Monticelli per cena. La collocazione, a pochi chilometri da Battipaglia e dalla Piana del Sele, rende Olevano una base comoda anche per chi soggiorna sulla costa tra Salerno e Paestum.
L'edizione 2026 della Sagra d'ò Sciurill si è svolta sabato 11 e domenica 12 luglio nella piazza del Borgo Monticello, a Olevano sul Tusciano, in provincia di Salerno. A promuoverla è stata ancora una volta l'Associazione Borgo Monticello APS, guidata dal presidente Renato Del Volo, con il patrocinio del Comune. Il filo conduttore dichiarato dagli organizzatori è stato quello dei prodotti del territorio a chilometro zero, con il fiore di zucca raccolto negli orti della zona e lavorato dai volontari dell'associazione.
Il percorso di degustazione ha declinato lo sciurillo in ogni portata: fiori impanati e fritti, pizzelle con gli sciurilli, bruschette con crema di fiore di zucca e caciocavallo affumicato, casarecce con fiori di zucca, pancetta, zafferano e pecorino, pizza e patatine fritte. A chiudere, un gelato artigianale preparato per l'occasione dai gelatieri locali nei gusti banana, kiwi e lime. Era attiva anche una postazione gluten free.
La prima serata ha visto sul palco Fabiola Forlenza, il «Remember show» dei comici Turco e Larato e una tribute band dei Pinguini Tattici Nucleari. La domenica è stata affidata a Michele Caruccio e, in chiusura, al concerto di musica popolare campana di Gerardo Amarante e gli Spaccapaese. Nel corso delle due giornate si sono alternati artisti di strada, animazione e una sessione di ballo country con la Salerno Country Zone. L'ingresso è rimasto libero, con parcheggio gratuito a disposizione dei visitatori.
Piazza Palatucci, frazione Monticelli, Olevano sul Tusciano (SA), 84062. La manifestazione si svolge interamente all'aperto, nella piazza del Borgo Monticello.
In auto: uscita Battipaglia dell'autostrada A2 del Mediterraneo, poi indicazioni per Olevano sul Tusciano (circa 10 km). Da Salerno si percorre la SS18 fino a Bellizzi e si prosegue verso l'interno. L'organizzazione mette a disposizione un parcheggio gratuito nelle immediate vicinanze della piazza.
In treno: la stazione più comoda è quella di Battipaglia, sulla linea Salerno-Reggio Calabria e capolinea di numerosi regionali; da lì si prosegue in autobus o taxi verso Olevano sul Tusciano.
In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi (Pontecagnano), a una ventina di chilometri; in alternativa Napoli-Capodichino, a circa un'ora di strada.
Gli stand gastronomici aprono in serata, indicativamente dalle 20:00, e restano attivi fino a tarda notte. L'ingresso è libero: si acquistano soltanto le degustazioni, con ticket da ritirare presso le casse. È disponibile una postazione gluten free.
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Piazza Palatucci (Borgo Monticello)
Piazza Palatucci, frazione Monticelli, 84062 Olevano sul Tusciano