Un secolo di fragoline di bosco e di fiori affacciati sul lago di Nemi
La Sagra delle Fragole e Mostra dei Fiori di Nemi, nella Città metropolitana di Roma Capitale, è una delle manifestazioni popolari più longeve del Lazio. La prima edizione risale al 1925 e da allora il piccolo Comune affacciato sul lago vulcanico ha celebrato senza interruzioni il suo prodotto simbolo: la fragolina di bosco, coltivata nelle terre fertili che scendono verso lo specchio d'acqua un tempo sacro alla dea Diana. Nel 2025 la sagra ha festeggiato il centenario; nel 2026 è arrivata alla sua 93ª edizione ufficiale, dedicata alla Cucina Italiana Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
Il momento più atteso è la sfilata delle Fragolare: le donne di Nemi indossano il costume tradizionale nemorense e attraversano i vicoli del borgo portando sul capo le ceste di fragoline, che al termine del corteo vengono distribuite gratuitamente al pubblico. Ad accompagnarle ci sono la banda musicale Compatrum, il gruppo folk Terra Nemorense e i bambini della scuola locale riuniti nel progetto Piccoli Fragolari Crescono, che garantisce il passaggio della tradizione alle nuove generazioni.
Parallelamente alla sagra si tiene la Mostra dei Fiori, che trasforma piazze, balconi e scalinate del centro storico in un percorso di installazioni floreali a tema. Le vie del borgo ospitano il mercatino degli artigiani e i banchi dei produttori dei Castelli Romani, con degustazioni guidate e show cooking dedicati alle eccellenze locali.
La giornata clou inizia con la Santa Messa nella parrocchia di Santa Maria del Pozzo, prosegue con l'inaugurazione della Mostra dei Fiori e con la prima sfilata delle Fragolare, e si anima nel pomeriggio con spettacoli folkloristici e un secondo corteo. In serata la distribuzione gratuita delle fragole precede il concerto in piazza e lo spettacolo pirotecnico che chiude la festa illuminando il cratere del lago: è l'immagine che più di ogni altra resta impressa ai visitatori.
Con poco più di duemila abitanti, Nemi è uno dei borghi più piccoli e scenografici del Lazio. Il paese domina dall'alto il Speculum Dianae, lo specchio di Diana, dove furono ritrovate le celebri navi dell'imperatore Caligola, oggi raccontate dal Museo delle Navi Romane. Il Palazzo Ruspoli, i vicoli in salita e i terrazzi panoramici fanno da scenografia naturale alla sagra, che ogni anno richiama decine di migliaia di visitatori da Roma e da tutta la regione.
La Sagra delle Fragole non è una manifestazione costruita a tavolino: è una festa di paese cresciuta attorno a una coltivazione reale e a una comunità che ne ha fatto la propria identità. Chi arriva a Nemi trova la convivialità di una sagra autentica, il paesaggio dei Castelli Romani nel momento più verde dell'anno e un centro storico che per un giorno si veste interamente di fiori e di rosso.
La 93ª edizione della Sagra delle Fragole e Mostra dei Fiori di Nemi ha scelto come filo conduttore la Cucina Italiana Patrimonio dell'Umanità UNESCO, declinata sia nelle composizioni della Mostra dei Fiori sia negli appuntamenti gastronomici distribuiti nel centro storico.
La manifestazione è partita venerdì 5 e sabato 6 giugno con l'allestimento delle installazioni floreali, il mercatino degli artigiani, le passeggiate musicali nel borgo e l'inaugurazione di una mostra fotografica. Domenica 7 giugno si è concentrata la giornata clou, dalla Santa Messa del mattino fino ai fuochi d'artificio sul cratere del lago.
Tra gli ospiti dell'edizione 2026: il comico Antonio Giuliani, la conduttrice Metis Di Meo e lo chef Alessandro Circiello, protagonista di uno show cooking sui prodotti del territorio. Accanto alle fragoline di bosco hanno trovato spazio il fungo Quercetto, il gelato artigianale alla fragola, la birra Blanche Nemorensis, il gin alla fragolina e i vini dei Castelli Romani, tra cui il vino affinato sott'acqua nel lago.
Nel corso della giornata: show cooking dello chef Alessandro Circiello e degustazioni dei prodotti dei Castelli Romani.
Nemi si trova a circa 30 km da Roma. In auto: Via Appia o Via Tuscolana fino alla Via dei Laghi (SP217) in direzione Velletri, poi bivio per Nemi. Con i mezzi pubblici: treno FL4 fino a Velletri o metro A fino ad Anagnina, quindi autobus Cotral per i Castelli Romani.
Nei giorni della sagra il centro storico è chiuso al traffico. Sono allestite aree di sosta dedicate lungo la Via dei Laghi e in Via Nemorense, collegate al borgo da un servizio navetta attivo dalla mattina fino a fine serata.
L'ingresso alla sagra, alla Mostra dei Fiori e agli spettacoli è gratuito; la distribuzione delle fragoline da parte delle Fragolare è offerta. A pagamento solo le consumazioni presso i banchi dei produttori e i ristoranti del paese.
Arrivare in mattinata per trovare posto e seguire la prima sfilata. Scarpe comode: il borgo è in pendenza e tutto si svolge a piedi. Da abbinare alla visita del Museo delle Navi Romane e al belvedere sul lago.
Comune di Nemi, Piazza del Municipio 9 — tel. +39 06 9365011 — [email protected]
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Centro storico di Nemi
Piazza del Municipio, 9, 00074 Nemi