Tre fine settimana di ottobre tra Palio delle Contrade, corteo storico e caldarroste nel cuore dei Monti Cimini
La Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino è molto più di una festa dedicata a un frutto: è la grande rievocazione storica della Tuscia, capace di trasformare per tre fine settimana di ottobre un intero borgo medievale in un teatro a cielo aperto. Nel Comune di Soriano nel Cimino, in provincia di Viterbo, la castagna dei Monti Cimini — per secoli risorsa fondamentale delle popolazioni locali — diventa il pretesto per una celebrazione che intreccia gastronomia, storia e identità di paese, richiamando ogni anno migliaia di visitatori da tutto il Lazio e oltre.
La manifestazione ha origini antichissime: trae ispirazione da una festa istituita dal Consiglio della Comunità alla fine del XV secolo e rievoca i tragici fatti avvenuti a Soriano il 7 novembre 1489, quando gli abitanti respinsero un tentativo di invasione. La sagra moderna nasce nel 1968 e da allora si sviluppa lungo due direttrici: la rievocazione degli eventi più significativi della storia del paese e l'omaggio alla castagna, frutto simbolo dei Monti Cimini. Nel 2026 si celebra la 59ª edizione.
Il cuore agonistico della festa è la sfida tra le quattro storiche contrade di Soriano — Papacqua, Rocca, San Giorgio e Trinità — che si contendono il palio, un'opera pittorica realizzata ogni anno tramite un concorso nazionale aperto ad artisti italiani e stranieri. Gli armigeri si misurano nell'abile Prova degli Arcieri, mentre i cavalieri danno vita alla spettacolare Giostra degli Anelli al Campo Giannotti. Attorno alla disputa ruotano il Convivium Secretum, percorso enogastronomico serale su prenotazione, i Giochi Popolari e l'Alacris Civitas, con scene di vita medievale ricreate nei rioni.
Momento più atteso della manifestazione è il grande corteo storico, con più di 500 figuranti in ricchi costumi medievali e rinascimentali che sfilano per le vie del centro. Ad accompagnarli, esibizioni di spadaccini, sbandieratori, musici e falconieri, la benedizione e investitura degli arcieri e dei cavalieri in Piazza Vittorio Emanuele II e la suggestiva rievocazione storica notturna. Le contrade addobbano vie e piazze, trasformando il borgo dominato dal Castello Orsini in un autentico villaggio d'altri tempi.
Accanto alla storia c'è il gusto: caldarroste fumanti preparate nelle piazze, dolci e piatti a base di castagne, prodotti tipici della Tuscia nelle taverne e nei mercatini. La castagna dei Monti Cimini, protagonista assoluta, viene celebrata anche nella tradizionale chiusura con le premiazioni e la grande degustazione finale.
La sagra ospita inoltre appuntamenti culturali di rilievo: il Premio Nazionale Vojola d'Oro, giunto alla 45ª edizione, il Premio Nazionale del Libro Storico «Fidelitas», convegni sulle rievocazioni storiche, mostre al Castello Orsini e visite guidate. Un programma che conferma Soriano nel Cimino, nel cuore verde del Lazio, come una delle capitali italiane della rievocazione storica.
Dal 2 al 18 ottobre 2026 il Comune di Soriano nel Cimino, in provincia di Viterbo, ospita la 59ª edizione della Sagra delle Castagne. Il programma provvisorio pubblicato dall'Ente Sagra articola la manifestazione su tre fine settimana, preceduti da eventi preparatori a settembre: i convegni nazionali sulle rievocazioni storiche in Sala Consiliare e l'inaugurazione della mostra «Vestimenta Historiae» al Castello Orsini.
Il primo fine settimana culmina domenica 4 ottobre con la lettura del bando di sfida e la «Disputa de lo Palio delle Contrade» al Campo Giannotti, dove Papacqua, Rocca, San Giorgio e Trinità si affrontano nella Giostra degli Anelli. Il secondo weekend propone la rievocazione storica «Terre Nostre Suriani», il Premio Nazionale del Libro Storico «Fidelitas», la 45ª edizione del Premio Vojola d'Oro e, domenica 11 ottobre, il corteo storico con oltre 500 figuranti in costume. Il terzo fine settimana chiude con il Convivium Secretum su prenotazione, i Giochi Popolari, lo spettacolo «Tamburi e Spade, Bandiere e Fuoco» e l'Alacris Civitas, prima delle premiazioni finali con degustazione di caldarroste.
Il palio 2026 sarà realizzato dal vincitore del concorso nazionale di pittura bandito dall'Ente Sagra, aperto ad artisti italiani e stranieri.
Programma provvisorio pubblicato dall'Ente Sagra delle Castagne: orari ed eventi potranno subire variazioni.
Soriano nel Cimino si trova in provincia di Viterbo, ai piedi dei Monti Cimini. In auto da Roma: A1 uscita Attigliano oppure superstrada Orte–Viterbo (SS675) con uscita per Soriano nel Cimino. In treno: stazione di Orte o di Viterbo, poi autobus Cotral per Soriano nel Cimino.
Gli eventi principali (corteo storico, Palio delle Contrade, rievocazioni e spettacoli serali) sono a pagamento: biglietti disponibili online e presso l'ufficio turistico «Welcome to Soriano» in Piazza Vittorio Emanuele II, con un massimo di 6 biglietti a persona per evento. L'accesso al borgo, alle vie addobbate e alle caldarroste è libero.
Nei fine settimana della sagra il paese è molto frequentato: conviene arrivare al mattino, prenotare in anticipo il Convivium Secretum e indossare scarpe comode per le vie in salita del centro storico.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico di Soriano nel Cimino
Via della Rocca, 5/7, 01038 Soriano nel Cimino