Il percorso enogastronomico nel borgo di Sonnino dedicato alla salsiccia artigianale dei Monti Lepini
La Sagra della Zazzicchia nasce nel 2014 da un'idea di Armando De Angelis, giovane macellaio della storica macelleria di famiglia attiva a Sonnino fin dal 1870. Quella che era una festa di paese dedicata a un prodotto di bottega è cresciuta anno dopo anno fino a diventare, grazie alla collaborazione con la Pro Loco Sonnino APS, i ristoratori e le associazioni locali, uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi dell'estate in provincia di Latina.
La zazzicchia è la salsiccia tipica di Sonnino, lavorata a mano secondo una ricetta che si tramanda da generazioni e riconosciuta da FederCarni tra le migliori ricette d'Italia. È il simbolo gastronomico di questo borgo dei Monti Lepini: carne selezionata, concia tradizionale e una preparazione artigianale che la distingue dalle salsicce industriali. Durante la sagra la si gusta in tutte le declinazioni, dalla piastra alle ricette della cucina povera lepina.
La formula della sagra è quella del percorso diffuso: una passeggiata tra i vicoli del centro medievale che tocca cinque punti di ristoro, distribuiti tra Portella, Via Isola Castello, Piazza delle Erbe, Via di Mezzo e Piazza San Pietro. A ogni tappa una preparazione diversa: il panino con la zazzicchia alla piastra e le verdure grigliate, la zuppa di pane e salsiccia della tradizione, le trofie al profumo di bosco, il ragù di salsiccia servito sulla polenta, le ricette con carciofi e guanciale, oltre a salumi artigianali e mozzarella di bufala del territorio. Si paga con i gettoni acquistabili in Piazza Garibaldi e in Piazza delle Erbe, così da muoversi liberamente di stand in stand.
La sagra non è solo cibo: le serate sono animate da musica popolare dal vivo, balli folkloristici, artisti di strada e spettacoli itineranti tra le piazzette del borgo. Un posto speciale spetta alle rievocazioni storiche del brigantaggio, fenomeno che nell'Ottocento segnò profondamente Sonnino e i Monti Lepini, terra di confine tra Stato Pontificio e Regno di Napoli. In occasione della sagra è stata proposta anche l'apertura straordinaria del Museo delle Terre di Confine, che racconta proprio questa pagina di storia locale.
Il Comune di Sonnino, in provincia di Latina, è un borgo arroccato dei Monti Lepini che domina la pianura pontina, a breve distanza da Terracina e dal mare. Il centro storico, con le sue torri, i vicoli scoscesi e le case in pietra, è lo scenario ideale per una festa che unisce gastronomia e identità: la sagra è anche un'occasione per scoprire uno dei paesi più autentici del Lazio meridionale, lontano dai circuiti turistici di massa.
La sagra si svolge ogni anno nel primo fine settimana utile di agosto, in orario serale, quando il borgo si riempie di visitatori da tutta la provincia e dal vicino litorale. L'edizione 2026, la dodicesima, è in programma sabato 8 e domenica 9 agosto: due serate per assaggiare la zazzicchia nel suo paese d'origine, tra profumo di brace, musica e storia.
Per l'edizione 2026 la formula è quella collaudata del percorso tra i vicoli: cinque stand distribuiti tra Portella, Via Isola Castello, Piazza delle Erbe, Via di Mezzo e Piazza San Pietro, ciascuno con una preparazione a base di zazzicchia o con specialità del territorio. Le serate sono animate da esibizioni dal vivo, musica popolare e spettacoli itineranti nel cuore del borgo. L'ingresso è libero, si degusta con i gettoni da 2 € e una navetta collega il campo sportivo al terminal alle porte del centro storico. Un fine settimana per scoprire il Comune di Sonnino, in provincia di Latina, attraverso il suo prodotto più identitario.
Apertura in orario serale, indicativamente dalle 20:00. Gettoni degustazione da 2 € in vendita in Piazza Garibaldi e Piazza delle Erbe; navetta a 1 € a tratta dal campo sportivo.
Sonnino si raggiunge in auto dalla SS7 Appia o dalla SS156 dei Monti Lepini, uscendo verso il borgo dal fondovalle; da Roma e da Napoli si segue la direttrice pontina verso Terracina. In treno le stazioni più comode sono Monte San Biagio-Terracina Mare e Priverno-Fossanova, sulla linea Roma-Napoli via Formia, con proseguimento in auto o taxi.
Durante la sagra è attivo un servizio navetta (1 € a tratta) dal campo sportivo al terminal bus Falcone e Borsellino, alle porte del centro storico: consigliato, perché i vicoli del borgo sono chiusi al traffico.
L'ingresso al percorso è libero; le degustazioni si pagano con gettoni da 2 € acquistabili in Piazza Garibaldi e in Piazza delle Erbe. Gli stand aprono in serata, indicativamente dalle 20:00. Si consigliano scarpe comode: il percorso tra i cinque punti di ristoro si snoda su salite e scalinate del centro medievale.
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Centro storico di Sonnino
Piazza Garibaldi, 04010 Sonnino