Polenta e salsiccia nei paioli di rame per Sant'Antonio Abate, nel borgo medievale dei Caetani
La Sagra della Polenta di Sermoneta è una delle feste invernali più autentiche del Lazio. Le sue origini risalgono al XVI secolo, quando Guglielmo Caetani, signore del borgo, importò dall'America il seme del mais e lo fece coltivare nelle terre della pianura pontina. Da allora la polenta è diventata il piatto identitario di Sermoneta, preparato ancora oggi secondo l'antica ricetta locale nei tradizionali paioli di rame posti sul fuoco a legna. La sagra si svolge ogni anno nella domenica più vicina al 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate, protettore degli animali domestici, intrecciando gastronomia, fede e memoria contadina.
Fin dalle prime ore dell'alba, verso le 6 del mattino, i polentari accendono i fuochi all'ingresso del paese e iniziano la lunga cottura della polenta. Alle 11 si celebra la messa solenne nella cattedrale di Santa Maria Assunta, seguita dalla processione per le vie del borgo con la sacra immagine di Sant'Antonio Abate, accompagnata dalla banda musicale «Fabrizio Caroso». Verso le 12.30, dopo la benedizione dei campi, degli animali, della polenta e del pane, comincia in Piazza del Popolo la distribuzione della polenta condita con sugo di salsiccia. Nel pomeriggio la festa prosegue con lo spettacolo degli Sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta, che riportano la piazza all'atmosfera medievale del borgo.
La sagra non si esaurisce in un solo giorno: nelle domeniche successive la polenta viene celebrata in tutte le borgate del territorio comunale, organizzata dai comitati parrocchiali e di borgata. Il calendario tocca Doganella di Ninfa (lo stesso giorno del centro storico), poi Tufette, Pontenuovo, Monticchio e infine Sermoneta Scalo, con messa, benedizione e distribuzione della polenta in ogni frazione. Un'autentica staffetta del gusto che per circa un mese unisce l'intera comunità sermonetana.
Partecipare alla sagra è anche l'occasione per scoprire Sermoneta, splendido borgo medievale arroccato sui Monti Lepini, in provincia di Latina, nel cuore del Lazio pontino. Il Castello Caetani, la cattedrale romanico-gotica di Santa Maria Assunta e i vicoli in pietra fanno da scenografia naturale alla festa, mentre a pochi chilometri si trova il celebre Giardino di Ninfa. Il Comune di Sermoneta sostiene la manifestazione, curata dal 1977 dall'Associazione Festeggiamenti insieme all'amministrazione comunale.
Domenica 18 gennaio 2026 Sermoneta ha celebrato il suo piatto tipico con la giornata principale della sagra nel centro storico: fuochi accesi dai polentari fin dalle 6 del mattino, messa solenne alle 11 nella cattedrale di Santa Maria Assunta, processione con la sacra immagine di Sant'Antonio Abate accompagnata dalla banda «Fabrizio Caroso», benedizione alle 12.30 e distribuzione della polenta con salsiccia in Piazza del Popolo, fino allo spettacolo pomeridiano degli Sbandieratori Ducato Caetani. Lo stesso giorno la festa si è svolta anche nella borgata di Doganella di Ninfa.
Il calendario 2026 è poi proseguito nelle altre borgate del Comune, a cura dei comitati parrocchiali: Tufette il 1° febbraio (messa alle 11 alla chiesa di N.S. di Lourdes e polenta alle 12), Pontenuovo l'8 febbraio (messa a San Tommaso d'Aquino, polenta al sugo di salsiccia e sbandieratori alle 15), Monticchio il 15 febbraio al parco pubblico e Sermoneta Scalo domenica 22 febbraio, a chiusura del ciclo. Mercatini artigianali nel borgo e navetta gratuita dall'area mercato di Monticchio al centro storico.
Sermoneta si raggiunge in auto dalla SS7 Appia o dalla SR148 Pontina, uscita Latina Scalo/Sermoneta; parcheggio nell'area mercato di Monticchio con navetta gratuita per il centro storico (attiva dalle 13 fino a fine manifestazione). In treno: stazione di Latina Scalo, a circa 7 km dal borgo.
La sagra è a ingresso libero; la polenta con salsiccia viene distribuita in piazza dopo la benedizione delle 12.30.
Comune di Sermoneta — Area Cultura e Turismo: +39 0773 316077, [email protected]. Pro Loco di Sermoneta: +39 0773 30312.
Si mangia all'aperto in pieno inverno: abbigliamento caldo e scarpe comode per i vicoli in pietra del borgo. Da abbinare a una visita del Castello Caetani e, in stagione, del Giardino di Ninfa.
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Piazza del Popolo e centro storico di Sermoneta
Piazza del Popolo, 04013 Sermoneta