Gli gnocchi fatti a mano e la patata pofana protagonisti di una domenica d'autunno in Ciociaria
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra della Patata di Pofi, nel cuore della Valle Latina in provincia di Frosinone, è uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell'autunno ciociaro. Organizzata dalla Pro Loco Pofi, la manifestazione si svolge tradizionalmente in una domenica di novembre e chiude il programma annuale dell'associazione turistica, che nel corso dei mesi propone una serie di iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio e delle sue risorse folcloristiche, ambientali e tradizionali.
La patata, definita dagli organizzatori un « tesoro infinito dei popoli », è qui molto più di un ingrediente: rappresenta una coltura storica delle campagne pofane e un elemento identitario della cucina contadina della Ciociaria, dove ha sempre garantito piatti sostanziosi, economici e capaci di sfamare intere famiglie.
Il menù della sagra ruota interamente attorno al tubero. Gli gnocchi fatti a mano sono i protagonisti indiscussi della giornata: impastati con le patate lessate secondo la ricetta domestica tramandata di generazione in generazione, vengono serviti conditi con i sughi della tradizione locale. Accanto agli gnocchi trovano posto le altre preparazioni che la patata consente, dalle ricette più classiche alle interpretazioni più fantasiose, per soddisfare tutti i gusti e tutte le età.
Una parte importante della manifestazione è riservata all'esposizione e alla vendita a chilometro zero delle patate prodotte dalle aziende agricole del comprensorio. È l'occasione per conoscere direttamente i coltivatori, informarsi sulle varietà locali e acquistare il prodotto fresco appena raccolto, in una logica di filiera corta che la Pro Loco porta avanti da diverse edizioni.
La sagra si svolge nell'area del Parco della Rimembranza, spazio verde all'aperto che ospita gli stand gastronomici e le postazioni espositive, con apertura generalmente in tarda mattinata e prosecuzione fino alla sera. La giornata si presta a essere abbinata alla visita del Comune di Pofi, borgo arroccato che conserva il centro storico medievale, il Museo Preistorico e un territorio di grande interesse naturalistico, valorizzato dall'EcoMuseo Argil dedicato al rapporto fra uomo e ambiente nella Valle Latina.
La Sagra della Patata è l'ultimo tassello di una programmazione che a Pofi accompagna l'intera stagione: dal Pofi Folk Festival estivo alla Sagra della Pizza Fritta di agosto, fino al Festival dell'Ortaggio Pofano di settembre. Un tessuto associativo vivace che fa di questo borgo del Lazio meridionale una tappa interessante per chi vuole scoprire la Ciociaria autentica, lontano dai circuiti turistici più battuti.
Chi arriva a Pofi in novembre trova una festa di paese genuina, con prezzi popolari, cucina preparata dai volontari e un'atmosfera familiare. È una buona occasione per capire come la cucina povera del Lazio interno sia riuscita a trasformare un ingrediente umile in una cucina di gusto, e per portare a casa qualche chilo di patate locali insieme a una bottiglia di vino novello.
Alla data di aggiornamento di questa scheda la Pro Loco Pofi non ha ancora diffuso la data ufficiale né il programma della Sagra della Patata 2026. Sulla base delle edizioni precedenti l'appuntamento è atteso in una domenica di novembre, nell'area del Parco della Rimembranza, con l'ormai consueta formula che unisce stand gastronomici, gnocchi fatti a mano e vendita diretta delle patate prodotte dalle aziende agricole della Valle Latina.
Chi desidera informazioni aggiornate può scrivere alla Pro Loco Pofi ([email protected]) o seguire i canali social dell'associazione, dove vengono pubblicate locandina e programma nelle settimane che precedono l'evento.
Pofi si raggiunge in auto dall'autostrada A1 Milano-Napoli, uscita Ceprano o Frosinone, proseguendo lungo la strada regionale Casilina in direzione della Valle Latina. In treno, la stazione più vicina è quella di Ceprano-Falvaterra sulla linea Roma-Cassino-Napoli, poi collegamento su gomma. Da Roma il viaggio in auto richiede circa un'ora e mezza.
La manifestazione si tiene all'aperto nell'area del Parco della Rimembranza, con apertura in tarda mattinata e prosecuzione per l'intera giornata fino alla sera.
L'ingresso all'area della sagra è libero. Le degustazioni si pagano a consumazione presso gli stand gastronomici, con prezzi da sagra di paese.
Trattandosi di un evento all'aperto in novembre, è consigliabile un abbigliamento adeguato alla stagione. Per conoscere la data aggiornata e il menù dell'edizione in corso conviene contattare la Pro Loco Pofi all'indirizzo [email protected] o seguire la pagina Facebook dell'associazione.
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Parco della Rimembranza