Due serate di gusto e musica a Santa Croce di Roccaromana, ai piedi del Monte Maggiore
La Sagra della Pasta e Fagioli si svolge a Santa Croce, una delle frazioni del Comune di Roccaromana, in Provincia di Caserta, nel cuore verde della Campania interna. Il paese si affaccia sulle pendici del Monte Maggiore, il massiccio che separa la piana del Volturno dal Matese: un contesto di boschi, muretti a secco e piccoli borghi che d'estate ritrovano vita proprio grazie alle feste di comunità. La manifestazione è organizzata dal Comitato Festa della Santa Croce, l'associazione di volontari che da anni cura anche le celebrazioni religiose e civili della frazione.
Al centro della sagra c'è un piatto povero e identitario, forse il più napoletano fra i primi della tradizione: la pasta e fagioli. Qui viene preparata «secondo la ricetta di una volta», con ingredienti semplici e genuini, cotta in grandi quantità dai volontari e servita bollente nei piatti fumanti sotto le luci della piazza. Non è un semplice servizio di ristorazione: è la riproposizione di un gesto domestico, quello delle famiglie contadine che con pochi elementi mettevano insieme un pasto completo.
Accanto al piatto principale, gli stand propongono le altre specialità locali, dolci e salate, che compongono la cucina di questa parte dell'Alto Casertano:
La formula della sagra è quella classica delle feste paesane campane: si mangia e si balla. Ogni sera un gruppo o un artista anima la piazza con concerti gratuiti, in genere musica popolare, liscio e ritmi latino-americani che fanno alzare da tavola anche i più tranquilli. La serata si prolunga fino a tarda ora, con le famiglie del paese, i villeggianti e i visitatori arrivati dai comuni vicini — Pietramelara, Riardo, Baia e Latina, Teano — seduti agli stessi tavoli.
La sagra è pensata per essere accessibile a tutti: l'ingresso è libero e gratuito, si paga solo quello che si consuma, e nell'area della manifestazione sono previsti giochi e attività per i bambini. È un appuntamento che unisce chi vive stabilmente in paese e chi torna d'estate dall'estero o dalle città del Nord, e che gli organizzatori descrivono come «un momento di unione, di identità, di appartenenza».
Chi arriva da Napoli o da Caserta trova qui un'altra Campania: niente costa, niente folla turistica, ma un paese di montagna che apre le sue piazze. La sagra è anche un buon pretesto per scoprire il territorio del Monte Maggiore, con i suoi sentieri escursionistici, i resti del castello di Roccaromana e i borghi rurali sparsi lungo la strada. Una serata alla sagra e una mattinata in quota sono la combinazione ideale per un fine settimana di metà giugno.
Nel 2026 la Sagra della Pasta e Fagioli di Santa Croce di Roccaromana ha tagliato il traguardo della quindicesima edizione, confermando il consueto appuntamento di metà giugno. Il Comitato Festa della Santa Croce ha allestito la manifestazione in Piazza Piscione, con stand gastronomici, banchi di artigianato e un palco per la musica dal vivo.
Protagonista assoluta la pasta e fagioli cucinata secondo la ricetta tramandata in paese, servita insieme a salumi, formaggi, dolci casalinghi e vino locale. Per i più piccoli erano previsti giochi e attività, mentre alcuni espositori proponevano prodotti artigianali e souvenir fatti a mano.
L'ingresso è stato gratuito in entrambe le giornate, così come i concerti: sabato 13 giugno si è esibito Peppe Zona, domenica 14 giugno è stata la volta di Domenico e la sua fisarmonica, con un repertorio popolare che ha accompagnato balli e canti fino a tarda sera. Ampio parcheggio gratuito a pochi metri dall'area della festa, con Santa Croce raggiungibile in circa 15 chilometri dall'uscita A1 di Caianello.
La festa si è protratta fino a mezzanotte circa in entrambe le serate.
Piazza Piscione, frazione Santa Croce di Roccaromana (CAP 81051), Provincia di Caserta, Campania.
In auto: uscita Caianello dell'autostrada A1 Milano-Napoli, poi circa 15 chilometri di strada provinciale. Il borgo è raggiungibile anche da Pietramelara e Riardo. È disponibile un ampio parcheggio gratuito a pochi metri dall'area della manifestazione.
L'ingresso è gratuito. Gli stand gastronomici aprono in genere intorno alle 18:30 e la serata prosegue fino a mezzanotte circa, con la musica dal vivo in piazza. Si paga solo ciò che si consuma.
Si mangia all'aperto in montagna: anche a giugno le sere possono essere fresche, meglio portare una felpa. Conviene arrivare presto per trovare posto ai tavoli. Aggiornamenti su date e programma vengono pubblicati dal Comitato Festa della Santa Croce sui canali social dell'evento.
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