Tre serate di arrosticini, musica dal vivo e festa popolare in piazza Tittoni
Ci sono sagre che nascono da un prodotto del territorio e altre che nascono da un gesto conviviale. La Sagra dell'Arrosticino di Manziana, comune della Città Metropolitana di Roma Capitale nel Lazio, appartiene alla seconda categoria: il protagonista assoluto non è un piatto locale, ma l'arrosticino abruzzese, lo spiedino di carne di pecora tagliata a cubetti e cotto sulla canala, la lunga griglia stretta che ne è diventata il simbolo. Un'adozione gastronomica riuscita, che ogni luglio richiama in piazza Tommaso Tittoni famiglie, gruppi di amici e visitatori dai comuni vicini.
Il cuore della manifestazione è piazza Tommaso Tittoni, lo spazio centrale di Manziana, che per tre serate consecutive si riempie di tavoli, punti ristoro e bancarelle. La formula è quella della festa di paese classica: si arriva nel tardo pomeriggio, si cena all'aperto e si resta fino a notte fonda per la musica. L'ingresso è libero e si paga soltanto quello che si consuma, con prezzi calmierati tipici delle sagre organizzate dalle associazioni di rione.
Gli arrosticini vengono preparati e girati sulla brace da cuochi esperti secondo la ricetta tradizionale e serviti a mazzetti, ancora fumanti. Attorno a loro ruota un'offerta più ampia, pensata anche per chi non mangia carne di pecora:
Ogni sera la sagra propone spettacoli musicali dal vivo sul palco allestito in piazza: gruppi e band del territorio che spaziano dalla musica popolare al repertorio da ballo, con serate di balli folkloristici molto seguite dal pubblico locale. Attorno all'area concerti trovano posto i mercatini artigianali, la classica pesca a premi e i giochi per bambini, che rendono la manifestazione adatta a tutta la famiglia.
La sagra è promossa dall'Associazione Culturale Rione Piazza Manziana, che cura l'allestimento, la cucina e il programma delle serate con il lavoro dei volontari del rione. La manifestazione rientra nel calendario estivo ufficiale del Comune di Manziana, che la segnala ogni anno tra gli appuntamenti di luglio insieme alla storica Sagra de li Lombrichi, dedicata invece alla pasta fatta a mano tipica del paese.
Manziana si trova nell'entroterra a nord di Roma, a breve distanza dal lago di Bracciano e ai margini della Macchia Grande, il grande bosco di cerri che è una delle aree naturalistiche più suggestive della provincia. Chi arriva per la sagra può quindi unire la serata gastronomica a una giornata tra escursioni nel bosco, visita al borgo e una tappa sulle rive del lago. È questa combinazione tra natura, tranquillità e cucina popolare a spiegare il successo crescente della manifestazione, diventata in poche edizioni uno dei riferimenti dell'estate manzianese.
Le serate del fine settimana sono le più affollate: conviene arrivare presto per trovare posto ai tavoli e parcheggiare senza difficoltà nelle vie attorno al centro. Il clima estivo del luglio laziale rende piacevole la permanenza all'aperto fino a tarda ora, ma una felpa leggera può servire dopo mezzanotte. Trattandosi di un evento all'aperto in piazza, gli spazi sono facilmente accessibili anche con passeggini.
La XI Sagra dell'Arrosticino torna a Manziana da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026, confermando la collocazione tradizionale nel terzo fine settimana di luglio. Il quartier generale resta piazza Tommaso Tittoni, nel cuore del paese, dove vengono allestiti le canale per la cottura degli arrosticini, i punti ristoro e il palco della musica.
Il format delle serate è quello collaudato delle edizioni precedenti: apertura degli stand nel tardo pomeriggio, cena all'aperto e spettacoli musicali dal vivo a seguire, con proposte che alternano musica popolare e serate da ballo. Accanto all'area gastronomica trovano spazio la birreria, i mercatini artigianali, la pesca a premi e i giochi per bambini.
La manifestazione è organizzata dall'Associazione Culturale Rione Piazza Manziana ed è citata dal Comune di Manziana tra gli appuntamenti principali del cartellone estivo, insieme alla XX Sagra de li Lombrichi in programma la settimana successiva. L'ingresso è libero.
In auto: da Roma si percorre la via Braccianese (SP 493) oppure l'Aurelia con uscita verso Cerveteri e Manziana; il viaggio dura circa un'ora. In treno: la stazione di Manziana-Canale Monterano è servita dalla linea FL3 Roma Ostiense-Viterbo, con collegamento in autobus o taxi verso il centro. In aereo: l'aeroporto di Roma-Fiumicino dista circa 50 km.
Ingresso libero e gratuito. Si pagano soltanto le consumazioni agli stand gastronomici e alla birreria, con prezzi popolari da sagra di paese.
La manifestazione si svolge in orario serale: apertura degli stand nel tardo pomeriggio e musica dal vivo fino a tarda notte.
Manziana offre agriturismi e bed and breakfast; a pochi chilometri si trovano le strutture ricettive di Bracciano, Trevignano Romano e Anguillara Sabazia, tutte affacciate sul lago.
Telefono: +39 327 6282554 — aggiornamenti e programma sulla pagina Facebook ufficiale della Sagra dell'Arrosticino Manziana.
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Piazza Tommaso Tittoni
Piazza Tommaso Tittoni, 00066 Manziana