L'agnello del regio tratturo in Piazza Roma, nel cuore dell'Alto Tammaro
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra dell'Agnello è una delle manifestazioni gastronomiche più longeve dell'Alto Tammaro: nel 2025 si è celebrata la 47ª edizione, numero che da solo racconta una tradizione pluridecennale radicata nel Comune di Santa Croce del Sannio, in Provincia di Benevento (Campania). Non si tratta di una festa gastronomica nata per caso: l'agnello che arriva in tavola è quello allevato al pascolo lungo il regio tratturo, l'antica via erbosa della transumanza che attraversa il territorio santacrocese e che per secoli ha collegato gli altipiani appenninici alle pianure del Sud. La sagra nasce proprio per valorizzare quella carne e, con essa, un intero modo di abitare la montagna.
Il palcoscenico della manifestazione è Piazza Roma, il salotto del borgo, dove i volontari della Pro Loco Santa Croce del Sannio allestiscono gli stand gastronomici e le tavolate all'aperto. Il piatto forte è la carne di agnello preparata secondo le ricette della cucina contadina locale, accompagnata dai vini del Sannio. La formula è quella classica delle sagre appenniniche, e funziona da decenni: pochi piatti, fatti bene, serviti in abbondanza e a prezzi popolari, con l'associazione ai fornelli e al servizio.
La Sagra dell'Agnello non è un evento isolato: è il momento più atteso dell'Estate Santacrocese, il programma estivo curato dalla Pro Loco che si dispiega da fine luglio fino agli ultimi giorni di agosto e che comprende spettacoli teatrali nel centro storico, cinema all'aperto, serate musicali e di ballo in piazza, escursioni lungo il regio tratturo. Pochi giorni dopo l'agnello tocca poi a un'altra eccellenza del posto: la Sagra della Scamorza, giunta alla 41ª edizione nel 2025, che con la sorella maggiore forma il dittico gastronomico di metà agosto.
Arrivare qui vuol dire salire fino a 689 metri di quota, nell'alta valle del Tammaro, dove l'Appennino campano confina con il Molise. Il paese conta poco più di ottocento abitanti e conserva un centro storico medievale con palazzi settecenteschi, portali e stemmi in pietra. Da vedere la chiesa della Santa Croce, che dà il nome al borgo e fu riedificata dai Francescani nel 1245, la chiesa dell'Assunta con la sua bellissima facciata in pietra calcarea locale e la chiesa di San Sebastiano del 1536, dedicata al patrono. Santa Croce del Sannio è anche il paese natale dell'economista e riformatore Giuseppe Maria Galanti e del papirologo Girolamo Vitelli.
La vitalità associativa del borgo non si esaurisce in agosto. Il Carnevale santacrocese, con la storica rappresentazione della Pace che rievoca la leggendaria salvezza del paese dalle incursioni saracene, la processione del Venerdì Santo, la festa di Sant'Antonio il 13 giugno e la festa patronale di San Sebastiano scandiscono l'anno di una comunità piccola ma tenace. La Sagra dell'Agnello resta però il momento in cui il paese si riempie davvero: emigrati che tornano per le ferie, famiglie dei comuni vicini — Morcone, Circello, Castelpagano, Cercemaggiore — e curiosi in cerca di una sagra autentica, non turistica.
Chi cerca la Campania dei grandi numeri qui non la trova. Trova invece qualcosa di più raro: una sagra che non ha cambiato pelle in quasi mezzo secolo, un prodotto che ha una storia geografica precisa — il tratturo, il pascolo, la transumanza — e una piazza di paese che per una sera diventa la sala da pranzo di tutti. È il modo più diretto per capire l'entroterra beneventano, quello che i grandi itinerari turistici della Campania saltano quasi sempre.
Per l'edizione 2026 della Sagra dell'Agnello di Santa Croce del Sannio (Provincia di Benevento, Campania) non risultano ancora pubblicate né la data ufficiale né il programma della serata. La sagra rientra da decenni nel cartellone estivo dell'Estate Santacrocese, curato dalla Pro Loco Santa Croce del Sannio, che viene di norma diffuso poche settimane prima dell'inizio delle manifestazioni.
Quel che si può dire con certezza è ciò che la sagra è stata finora: una serata in Piazza Roma dedicata all'agnello allevato al pascolo lungo il regio tratturo, con stand gastronomici della Pro Loco, prodotti tipici dell'Alto Tammaro, vini del Sannio e musica dal vivo. Aggiorneremo questa pagina appena la data e il programma dell'edizione 2026 saranno resi pubblici.
Piazza Roma, nel centro di Santa Croce del Sannio (82029), Provincia di Benevento, Campania.
Pro Loco Santa Croce del Sannio, Largo Municipio — tel. +39 0824 950380. Aggiornamenti su date e programma sulla pagina Facebook dell'associazione.
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