Il vino Cesanese del Piglio DOCG in festa a Serrone, tra degustazioni, corteo storico e la corsa delle botti da 500 litri
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra del Cesanese è uno degli appuntamenti più longevi e sentiti del Lazio: nata alla fine degli anni Cinquanta, ha superato le sessantacinque edizioni e si svolge ogni anno nell'ultima parte di agosto a La Forma, frazione del Comune di Serrone, in provincia di Frosinone. Adagiato sulle pendici del Monte Scalambra, ai confini tra Ciociaria e territorio prenestino, Serrone è una delle capitali storiche del vino Cesanese, e per quattro serate il borgo si trasforma in un grande percorso enologico a cielo aperto. L'evento è organizzato dalla Pro Loco di Serrone con il patrocinio del Comune ed è considerato uno dei simboli più autentici della cultura popolare del territorio.
Il cuore della festa è il Cesanese del Piglio DOCG, primo vino del Lazio ad aver ottenuto la Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Ottenuto dai vitigni autoctoni Cesanese di Affile e Cesanese Comune, è un rosso di carattere che qui si degusta in tutte le sue varianti, direttamente agli stand delle cantine locali disposti lungo il Viale del Cesanese. Le degustazioni guidate permettono di incontrare i produttori, conoscere la storia della denominazione e scoprire gli abbinamenti con la cucina locale. Durante la sagra vengono inoltre proposte visite alle cantine aperte ed escursioni tra i vigneti delle colline circostanti.
L'appuntamento più spettacolare è il Palio Nazionale delle Botti, giunto nel 2025 alla sua diciassettesima edizione: squadre di spingitori provenienti da tutta Italia, in rappresentanza delle Città del Vino, si sfidano spingendo botti da 500 litri lungo le vie strette e ripide del borgo, in una gara tanto faticosa quanto avvincente. La corsa, che si disputa tradizionalmente il sabato pomeriggio in Piazza Francesco Pais, è preceduta dal corteo storico con figuranti e dagli sbandieratori, che negli ultimi anni hanno visto protagonisti i gruppi di Soriano nel Cimino.
Agli stand gastronomici il vino si accompagna ai piatti tipici del territorio. Regine della tavola sono le Patacche De.Co., pasta fatta a mano riconosciuta come Denominazione Comunale di Serrone, servite secondo la ricetta tradizionale. Non mancano la carne alla brace, i prodotti tipici ciociari e i dolci locali, in un percorso del gusto che valorizza le eccellenze agroalimentari della provincia di Frosinone.
Ogni sera il centro di La Forma si anima con concerti dal vivo seguiti da DJ set fino a tarda notte, mentre i mercatini artigianali animano le vie della festa. L'ingresso è libero e l'atmosfera è quella genuina delle grandi sagre paesane, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori da tutta la regione e dalla vicina Roma.
La sagra è anche un'occasione per scoprire Serrone e la Valle del Sacco: il centro storico arroccato sul Monte Scalambra, i sentieri panoramici amati dagli appassionati di volo libero, la vicina Piglio con la sua Strada del Vino Cesanese e le terme di Fiuggi a pochi chilometri. Un angolo di Lazio autentico, dove la cultura del vino è identità collettiva da generazioni.
L'edizione 2026 della Sagra del Cesanese e Palio Nazionale delle Botti non è ancora stata annunciata ufficialmente: alcuni calendari di sagre indicano le date dal 20 al 23 agosto 2026, coerenti con la collocazione abituale della festa, ma si attende la conferma da parte degli organizzatori. La manifestazione si tiene ogni anno senza interruzioni da decenni, con numerazione progressiva che nel 2026 raggiungerebbe la 68ª edizione.
Il format collaudato prevede quattro serate di degustazioni lungo il Viale del Cesanese a La Forma di Serrone, con gli stand delle cantine del territorio, le Patacche De.Co. e la cucina ciociara, musica dal vivo e DJ set ogni sera. Il sabato è tradizionalmente dedicato al corteo storico con sbandieratori e al Palio Nazionale delle Botti, che nel 2026 arriverebbe alla sua 18ª edizione con le squadre delle Città del Vino da tutta Italia.
Questa pagina sarà aggiornata non appena il programma ufficiale sarà pubblicato.
In auto: da Roma, autostrada A1 con uscita Valmontone oppure Anagni-Fiuggi Terme, poi direzione Piglio-Serrone lungo la via Prenestina (circa un'ora di viaggio). La festa si svolge nella frazione La Forma, lungo la strada principale.
Ingresso libero. Gli stand enogastronomici e il percorso delle degustazioni sono attivi ogni sera, indicativamente dalle 19:00 fino a tarda notte; il Palio delle Botti e il corteo storico si svolgono il sabato pomeriggio.
Nei giorni della sagra l'afflusso è elevato: conviene arrivare presto per parcheggiare. Per soggiornare, la zona offre agriturismi e B&B tra Serrone, Piglio e la vicina Fiuggi.
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Piazza Francesco Pais e Viale del Cesanese, La Forma di Serrone
Piazza Francesco Pais, frazione La Forma, 03010 Serrone