A Pontinia il piatto simbolo dei coloni ferraresi che bonificarono l'Agro Pontino
La Sagra del Cappelletto Ferrarese dell'Agro Pontino è forse la manifestazione gastronomica più identitaria del Comune di Pontinia, in provincia di Latina, nel Lazio meridionale. Non celebra un prodotto locale nato qui, ma un piatto arrivato da lontano: il cappelletto in brodo della tradizione emiliana, portato negli anni Trenta dai coloni ferraresi che, insieme a famiglie venete e friulane, furono trasferiti nell'Agro Pontino per la bonifica delle paludi e la fondazione delle nuove città.
Quel piatto delle feste, preparato a mano nelle cucine dei poderi, è diventato negli anni un tratto distintivo della cucina pontina, tramandato di generazione in generazione insieme al dialetto e ai cognomi di origine emiliana. La sagra nasce proprio per dare a questa eredità un momento pubblico di riconoscimento.
Il cuore della manifestazione è la degustazione dei cappelletti in brodo, preparati dalle socie dell'Associazione Ferraresi dell'Agro Pontino e dalla Pro Loco secondo la ricetta tradizionale: sfoglia tirata sottile, ripieno di carne e formaggio, chiusura a mano uno per uno. La porzione viene servita a contributo simbolico, grazie al sostegno del Comune e della Regione Lazio.
Accanto al piatto simbolo, gli stand di Piazza Indipendenza propongono un'offerta enogastronomica più ampia a prezzi convenzionati, con specialità che mescolano radici emiliane, abruzzesi e laziali:
La sagra non è soltanto un percorso di degustazione. Ogni edizione prevede un laboratorio del gusto in cui le sfogline mostrano dal vivo come si tira la sfoglia e come si chiude il cappelletto: un momento molto seguito, aperto anche ai bambini, che trasforma la tradizione in un gesto da imparare.
Il pomeriggio è accompagnato da musica dal vivo, con formazioni che spaziano dallo swing anni Cinquanta al ballo liscio, e da animazione per le famiglie. Quando il calendario avvicina la sagra al periodo di Carnevale, la piazza si riempie di maschere e la festa si chiude con balli per adulti e bambini.
Inaugurata nel 1935, Pontinia è la quarta delle città di fondazione dell'Agro Pontino e conserva un impianto urbanistico razionalista riconoscibile, con la piazza centrale come fulcro della vita civile. È proprio Piazza Indipendenza, con il vicino Centro Sociale di via Cesare Battisti che ospita gli spazi al coperto in caso di maltempo, a fare da scenario alla sagra.
Visitare la manifestazione significa quindi entrare in contatto con una parte poco raccontata della storia del Lazio: quella delle migrazioni interne italiane, della bonifica integrale e delle comunità che, in poche stagioni, hanno costruito da zero paesi, campagne e tradizioni. Il cappelletto, in questo racconto, è molto più di un primo piatto.
Programmata per il primo weekend di gennaio e rinviata per le avverse condizioni meteorologiche, la seconda edizione della sagra è stata recuperata il 7 e l'8 febbraio 2026, facendo coincidere la festa con il periodo di Carnevale. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Pontinia e dall'Associazione Ferraresi dell'Agro Pontino con il Comune e il sostegno della Regione Lazio, si è svolta in Piazza Indipendenza con il Centro Sociale di via Cesare Battisti come sede alternativa in caso di pioggia.
Cuore delle due giornate è stata la degustazione dei cappelletti in brodo preparati a mano, offerti a fronte di un contributo di 5 euro a porzione. Accanto, un'ampia proposta gastronomica a prezzi calmierati e un laboratorio dimostrativo dedicato alla preparazione del cappelletto, aperto anche ai bambini.
In caso di pioggia l'intera manifestazione è stata trasferita nei locali coperti del Centro Sociale di via Cesare Battisti.
In auto: da Roma si percorre la SS148 Pontina fino all'uscita per Pontinia, circa 80 km. Da Latina la SS7 Appia e la SP Migliara portano al centro in una ventina di minuti.
In treno: la stazione più vicina è Latina (linea Roma Termini - Napoli), collegata a Pontinia con autolinee Cotral.
Piazza Indipendenza, nel centro di Pontinia. In caso di pioggia la manifestazione si sposta interamente negli spazi coperti del Centro Sociale di via Cesare Battisti.
Ingresso libero. La degustazione dei cappelletti in brodo è servita a fronte di un contributo di 5 euro a porzione; gli altri stand gastronomici applicano prezzi convenzionati.
Pro Loco Pontinia — telefono +39 370 1281792, e-mail [email protected].
La sagra si tiene in pieno inverno: è consigliato un abbigliamento caldo per la permanenza in piazza. Le porzioni di cappelletti sono limitate, meglio presentarsi già all'apertura degli stand a mezzogiorno.
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Piazza Indipendenza e Centro Sociale di via Cesare Battisti
Piazza Indipendenza, 04014 Pontinia