Il borgo della Valle di Comino apre le sue cantine al Cabernet di Atina DOC
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore della Valle di Comino, all'estremità orientale della provincia di Frosinone, il Comune di Gallinaro celebra ogni anno il suo prodotto più identitario con la Sagra del Cabernet e dei Vini Locali. L'appuntamento è tradizionalmente fissato al 13 agosto, alla vigilia del Ferragosto, quando il piccolo borgo del Lazio meridionale accoglie migliaia di visitatori provenienti da tutta la Ciociaria e non solo.
La manifestazione è una delle più longeve del territorio: nel 2025 ha tagliato il traguardo della trentesima edizione, confermandosi un punto fermo del calendario estivo della Valle di Comino.
Il protagonista assoluto è il Cabernet di Atina DOC, un vino che rappresenta una vera anomalia nel panorama vitivinicolo italiano. I vitigni bordolesi furono introdotti in questa valle alla fine dell'Ottocento e vi trovarono un terroir particolarmente favorevole, fatto di suoli alluvionali e forti escursioni termiche tra il massiccio delle Mainarde e i Monti Ernici. Il risultato è un rosso strutturato ed elegante, tutelato oggi dal Consorzio Atina Cabernet DOP, che partecipa alla sagra presentando le proprie etichette.
Accanto al Cabernet trovano spazio anche gli altri vini locali prodotti dalle famiglie del paese, spesso frutto di piccole vinificazioni domestiche tramandate di generazione in generazione: è questo il tratto che rende la sagra diversa da una semplice fiera enologica.
La formula che ha decretato il successo della manifestazione è l'apertura gratuita di una trentina di cantine private del centro storico. I visitatori non restano fermi davanti a uno stand: camminano lungo i vicoli in pietra, entrano nelle cantine scavate sotto le abitazioni e vengono accolti dai proprietari, che offrono il proprio vino insieme a taglieri di salumi, formaggi e piatti della cucina contadina locale.
Gallinaro conta poco più di mille abitanti e conserva un impianto medievale raccolto, dominato dai resti del castello e dalla chiesa parrocchiale. Il paese è noto anche come meta di pellegrinaggio, ma è nelle sere d'agosto che mostra il suo volto più festoso, quando l'illuminazione delle stradine e il profumo del vino nuovo trasformano l'intero centro storico in un percorso di degustazione continuo.
La sagra si inserisce in un'estate gallinarese particolarmente vivace, animata dalla Pro Loco Gallinaro APS insieme al Comune e al Comitato Organizzatore, che nell'arco di agosto propone diversi appuntamenti musicali e tradizionali.
Per chi visita il Lazio d'estate, la Sagra del Cabernet offre un'esperienza difficile da replicare: non un evento costruito per il turismo, ma una festa di paese in cui l'ospitalità privata diventa il cuore della manifestazione. Il visitatore entra letteralmente nelle case dei gallinaresi, e questo contatto diretto con le famiglie produttrici resta il ricordo più forte della serata, insieme alla qualità di un vino ancora poco conosciuto fuori dai confini regionali.
Il Comune di Gallinaro (provincia di Frosinone, Lazio) non ha ancora diffuso il calendario dell'estate 2026 e non è stato pubblicato alcun programma per la Sagra del Cabernet e dei Vini Locali. La manifestazione si tiene però da sempre il 13 agosto, alla vigilia del Ferragosto, ed è ragionevole attendersi il rispetto della consuetudine.
Nelle edizioni precedenti la formula è rimasta stabile: apertura gratuita di una trentina di cantine private del centro storico, degustazioni di Cabernet di Atina DOC e di vini locali, stand gastronomici con piatti della tradizione ciociara, musica dal vivo, DJ set e gruppi folk. L'ingresso alla manifestazione è sempre stato gratuito.
Si consiglia di verificare date e programma definitivi presso la Pro Loco Gallinaro APS o gli uffici comunali (tel. +39 0776 696012) prima di mettersi in viaggio.
In auto: uscita Cassino dell'autostrada A1 Milano-Napoli, poi SS627 della Vandra e SP in direzione Atina e Gallinaro (circa 30 km). Da Roma si percorre l'A1 fino a Cassino, per un totale di circa 140 km.
In treno: stazione di Cassino sulla linea Roma-Napoli via Cassino, poi collegamenti su gomma verso la Valle di Comino. Aeroporti di riferimento: Roma Ciampino e Roma Fiumicino.
Il centro storico è pedonalizzato durante la manifestazione: si consiglia di lasciare l'auto nelle aree di sosta all'ingresso del paese e di proseguire a piedi.
Ingresso gratuito. L'apertura delle cantine è libera; i consumi presso gli stand gastronomici sono a pagamento.
La sagra si svolge in serata, con inizio delle attività nel centro storico intorno alle 19:30. Il percorso tra le cantine si sviluppa su vicoli acciottolati e in pendenza: sono consigliate scarpe comode. Per il pernottamento ci si può orientare su Atina, Alvito e Sora, oppure sugli agriturismi della Valle di Comino, che in agosto richiedono prenotazione anticipata.
Comune di Gallinaro, Piazza Dr. Antonio Zeppa 7 - tel. +39 0776 696012. Organizzazione a cura della Pro Loco Gallinaro APS.
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Centro storico di Gallinaro
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