Tre serate di tradizione, gusto e musica sotto le stelle ad Aiello-Campomanfoli
La Sagra del Baccalà e non solo si svolge ad Aiello-Campomanfoli, frazione del Comune di Castel San Giorgio, nella provincia di Salerno, in quel lembo di Campania collinare che fa da cerniera tra l'Agro nocerino-sarnese e i Monti Lattari. Qui, lontano dalla costa, si celebra da fine Ottocento una festa a base di pesce: secondo la tradizione locale fu l'Arcivescovo di Salerno a stabilire che i festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Costantinopoli — conosciuta anche come Madonna del Mare — prevedessero un menù di magro. Da quella prescrizione è nata la consuetudine gastronomica che ancora oggi anima le serate di giugno.
Il merluzzo essiccato e dissalato viene proposto secondo le ricette della cucina popolare campana, preparate dai volontari della comunità. Il menù ruota attorno a pochi piatti ben fatti, serviti agli stand gastronomici che aprono ogni sera dalle 19.
Il tutto a prezzi popolari, con il servizio garantito dalle famiglie della frazione: è questo lo spirito di una sagra che rimane, prima di tutto, una festa di paese autofinanziata.
Accanto alla cucina, il piazzale del Centro di Comunità si trasforma ogni sera in una pista all'aperto. Il programma alterna serate danzanti, gruppi folk e concerti dal vivo che spaziano dal repertorio italiano ai grandi successi internazionali; nelle edizioni recenti hanno trovato spazio anche spettacoli itineranti e mercatini di artigianato e prodotti tipici lungo il percorso della festa. L'atmosfera è quella tipica delle sagre dell'entroterra salernitano: tavolate lunghe, famiglie intere, vicini che si ritrovano dopo l'inverno.
Con la sua ventottesima edizione raggiunta nel 2026, la manifestazione è ormai uno degli appuntamenti più attesi del calendario delle sagre della provincia di Salerno. Il format si è consolidato negli anni: tre serate consecutive, sempre nella seconda metà di giugno, con ingresso completamente libero. A una settimana di distanza, la stessa comunità organizza la Festa della Patata, che prolunga la stagione delle feste popolari ad Aiello-Campomanfoli.
Chi arriva da fuori trova qui una sagra che non ha nulla di costruito per i turisti: nessun ingresso a pagamento, nessuna scenografia artificiale, ma una comunità che cucina per sé e per chi passa. È anche un'occasione per scoprire un angolo poco battuto della Campania, a pochi chilometri da Nocera Inferiore e Sarno, con la possibilità di combinare la visita alla scoperta del centro storico di Castel San Giorgio e dei suoi casali collinari.
Dal 19 al 21 giugno 2026 la frazione Aiello-Campomanfoli di Castel San Giorgio ha ospitato la 28ª edizione della Sagra del Baccalà e non solo, organizzata dal Centro di Comunità Maria SS. di Costantinopoli. Lo slogan scelto per l'anno, «Tradizione, gusto e musica sotto le stelle», ha riassunto bene la formula: cucina popolare e intrattenimento all'aperto, con ingresso gratuito.
Il baccalà è stato proposto secondo le ricette della tradizione campana: pennette al baccalà, polpette di baccalà fritte o al sugo e l'immancabile cuoppo, accompagnati da altre specialità del territorio. Gli stand gastronomici hanno aperto ogni sera a partire dalle 19.
Ogni serata ha avuto il suo appuntamento: si è iniziato il 19 giugno con «Balla con Enza» e «Notti Magiche»; il 20 giugno è stata la volta di Movida Dance e del concerto live di MusicAmore; il 21 giugno hanno chiuso Nicola & Rosa Dance e la Bagarja Band, con un repertorio che ha spaziato dal pop italiano ai grandi successi internazionali.
A una settimana di distanza, dal 26 al 28 giugno 2026, la stessa comunità ha proposto la Festa della Patata, prolungando la stagione delle feste popolari nella frazione.
Centro di Comunità Maria SS. di Costantinopoli, via Valesana 11, frazione Aiello-Campomanfoli, 84086 Castel San Giorgio (SA), Campania.
In auto: uscita Castel San Giorgio dell'autostrada A30 Caserta-Salerno, poi indicazioni per la frazione Aiello-Campomanfoli (pochi minuti dal casello). In treno: stazione di Nocera Inferiore o Sarno sulla linea regionale, quindi collegamento su gomma o taxi. Aeroporto più vicino: Salerno-Costa d'Amalfi.
Stand gastronomici aperti ogni sera a partire dalle 19. Ingresso libero; si paga solo quello che si consuma agli stand.
Le serate del fine settimana sono le più affollate: conviene arrivare presto per trovare posto ai tavoli e parcheggio nelle vie vicine. Sono previste proposte alternative per vegetariani, bambini e persone con intolleranze. Aggiornamenti su date e programma sui canali social del Centro di Comunità.
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Centro di Comunità Maria SS. di Costantinopoli
Via Valesana 11, frazione Aiello-Campomanfoli, 84086 Castel San Giorgio