Concerti d'organo gratuiti nella Chiesa di San Michele Arcangelo, tra i Monti Lepini
La Rassegna Organistica Internazionale di Rocca Massima è uno degli appuntamenti musicali più longevi e più particolari della provincia di Latina, nel Lazio. Ogni estate, per alcune sere distribuite tra la fine di luglio e la metà di settembre, la piccola Chiesa di San Michele Arcangelo si riempie di residenti, villeggianti e appassionati arrivati da fuori regione per ascoltare organisti di livello internazionale. Il paese, arroccato sui Monti Lepini a oltre 700 metri di quota, è il comune più alto della provincia: nelle sere d'estate l'aria è fresca e il panorama si apre fino al mare, il che rende la salita già di per sé un buon motivo di viaggio.
Tutto ruota attorno allo strumento. Nel 1999 la chiesa parrocchiale ha accolto un organo meccanico costruito dalla storica ditta organaria Inzoli di Pacifico dei F.lli Bonizzi di Crema, inaugurato nell'ottobre dello stesso anno. Con le sue 1.163 canne, l'organo è considerato uno dei migliori strumenti della zona e ha dato il via, l'anno successivo, alla prima edizione della rassegna. Da allora l'appuntamento non si è più fermato ed è arrivato nel 2026 alla ventisettesima edizione, sotto la direzione artistica di Gabriele Pizzuti.
La formula è semplice e coerente da oltre vent'anni: pochi concerti, ben distanziati, ciascuno affidato a un solista diverso e quasi sempre proveniente da un paese diverso. Negli ultimi anni si sono alternati organisti da Inghilterra, Sudafrica, Francia, Lituania, Spagna, Germania, Ucraina e Corea del Sud, oltre naturalmente a interpreti italiani. I programmi attraversano secoli e scuole differenti:
Ne esce un percorso che gli organizzatori descrivono volentieri come «un viaggio musicale attraverso continenti e secoli», e che permette anche a chi non conosce il repertorio organistico di orientarsi con facilità.
I concerti iniziano in genere alle 21:30, quando il caldo della giornata si è già stemperato. La chiesa non è grande e questo è parte del fascino della rassegna: si ascolta da vicino, senza amplificazione, con l'acustica naturale della navata. L'ingresso è completamente libero per tutte le serate, senza prenotazione né biglietto, secondo una scelta che la Pro Loco mantiene da sempre. Conviene comunque arrivare con un certo anticipo nelle date con nomi più attesi, perché i posti a sedere sono limitati.
La rassegna è promossa dall'Associazione Pro Loco APS di Rocca Massima in collaborazione con la Parrocchia di San Michele Arcangelo, con il sostegno del Comune. È un'operazione di volontariato che ha saputo costruirsi negli anni una credibilità notevole nel circuito organistico europeo, tanto che Rocca Massima viene ormai citata tra le «capitali estive della musica sacra» del Lazio meridionale.
Rocca Massima merita di essere raggiunta con qualche ora di anticipo. Il centro storico è un piccolo dedalo di vicoli in pietra dominato dai resti del castello; dal belvedere lo sguardo corre sulla pianura pontina e, nelle giornate limpide, fino alle isole. Il territorio dei Lepini è noto per l'olio extravergine d'oliva, per i formaggi e per la cucina contadina delle trattorie della zona: una cena prima del concerto completa bene la serata.
L'edizione 2026 della rassegna, la ventisettesima, si distribuisce su quasi due mesi, dalla fine di luglio alla metà di settembre. La direzione artistica è affidata come sempre a Gabriele Pizzuti; l'organizzazione è della Pro Loco APS di Rocca Massima in collaborazione con la Parrocchia di San Michele Arcangelo.
Il cartellone mette insieme cinque solisti di cinque nazionalità diverse, dalla giovane scuola romana ai conservatori tedeschi, passando per la Spagna, l'Ucraina e la Corea del Sud. Il filo conduttore resta il repertorio antico e barocco, arricchito da incursioni romantiche e novecentesche che valorizzano le possibilità dell'organo Bonizzi-Inzoli del 1999 e delle sue 1.163 canne.
Come da tradizione, l'ingresso a tutti i concerti è completamente libero e le serate cominciano alle 21:30.
Tutti i concerti si tengono nella Chiesa di San Michele Arcangelo di Rocca Massima. Il programma è quello diffuso dalla Pro Loco: eventuali aggiornamenti vengono pubblicati sul sito dell'associazione.
Chiesa di San Michele Arcangelo, centro storico di Rocca Massima (LT), Lazio.
In auto: uscita Valmontone dell'A1 oppure via Latina/Cisterna di Latina, poi strada provinciale verso i Monti Lepini. Le stazioni ferroviarie più comode sono Latina e Cisterna di Latina, ma il collegamento finale verso il borgo richiede auto o taxi: il paese si trova a oltre 700 metri di quota e non è servito da treni.
I concerti iniziano alle 21:30. Ingresso completamente libero, senza prenotazione. I posti a sedere in chiesa sono limitati: meglio presentarsi 20-30 minuti prima.
Anche in piena estate la sera in quota può essere fresca: portare una felpa. Il centro storico si gira solo a piedi, con salite e pavimentazione in pietra, quindi sono consigliate scarpe comode. Parcheggiare fuori dalle mura e salire a piedi.
Associazione Pro Loco APS di Rocca Massima — www.prolocoroccamassima.it
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