La festa patronale della frazione collinare di Tufo, tra devozione, banda e fuochi d'artificio di mezz'agosto
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di San Leonardo Abate è la ricorrenza più attesa dell'anno a Tufo, piccola frazione collinare del Comune di Minturno, in provincia di Latina, nel Lazio meridionale. Ogni estate, intorno alla metà di agosto, il borgo si trasforma: le luminarie corrono lungo i vicoli, Piazza San Leonardo diventa il centro della vita comunitaria e la chiesa parrocchiale dedicata al santo torna a essere il fulcro di una devozione che si tramanda da generazioni.
San Leonardo Abate, monaco franco vissuto tra il V e il VI secolo, è venerato come protettore dei carcerati, dei prigionieri e di chi si trova in difficoltà. La sua devozione è diffusa in tutto il Mezzogiorno d'Italia e a Tufo ha assunto una forma particolarmente radicata: la parrocchia porta il suo nome, la piazza principale del borgo pure, e la festa patronale scandisce da sempre il calendario estivo della frazione.
Va segnalato che a Minturno esiste anche un'altra celebrazione dedicata al santo, nella frazione di Tremensuoli, dove San Leonardo è festeggiato insieme a San Sebastiano nei giorni precedenti: due appuntamenti distinti, entrambi espressione della fitta rete di feste religiose che caratterizza il territorio minturnese.
La struttura della festa segue lo schema classico delle feste patronali del Basso Lazio, con una parte religiosa e una parte civile che si intrecciano nell'arco di più giornate:
Come molte feste delle frazioni collinari minturnesi, quella di San Leonardo ha un valore che va oltre il programma: è l'occasione in cui il paese si ripopola. Le famiglie che si sono trasferite altrove tornano per i giorni della festa, le case si riaprono, le tavolate si allungano. Per chi visita il Golfo di Gaeta in agosto, assistere a una di queste feste significa incontrare un'Italia meridionale ancora legata ai propri ritmi comunitari, a pochi chilometri dalle spiagge affollate di Scauri e Marina di Minturno.
Tufo è una delle frazioni che punteggiano le colline alle spalle di Minturno, in un paesaggio di uliveti e vigneti che digrada verso la foce del Garigliano. Il Comune di Minturno, che conserva l'imponente area archeologica di Minturnae con il suo teatro romano, dedica ogni estate alla rassegna "Minturno Scauri", un calendario di eventi che affianca le feste religiose delle frazioni con spettacoli, concerti e visite guidate. Nell'estate 2026 la carovana itinerante Borghi in festa ha in programma una tappa proprio in Piazza San Leonardo a Tufo, a conferma della centralità del borgo nel cartellone estivo comunale.
Al momento la parrocchia non ha ancora diffuso il programma ufficiale dei festeggiamenti 2026. La festa si colloca tradizionalmente a metà agosto: si consiglia di verificare date e programma definitivo sui canali della Parrocchia San Leonardo Abate di Tufo e sul sito del Comune di Minturno prima di mettersi in viaggio.
Per l'estate 2026 la parrocchia di Tufo non ha ancora diffuso il calendario dei festeggiamenti in onore di San Leonardo Abate. Sulla base della tradizione, l'appuntamento è atteso nei giorni centrali di agosto, con la consueta alternanza di riti religiosi e momenti di festa in Piazza San Leonardo.
Nel cartellone estivo comunale "Minturno Scauri 2026 — Un'onda di emozioni" figura invece una tappa della carovana itinerante Borghi in festa il 17 agosto 2026 in Piazza San Leonardo a Tufo, con la Pinocchio Parade, spettacolo itinerante con musica dal vivo dedicato al bicentenario della nascita di Carlo Collodi: un evento promosso dal Comune di Minturno che si inserisce nelle giornate tradizionalmente dedicate alla festa del borgo.
Le date e il programma dettagliato saranno aggiornati non appena diffusi dagli organizzatori.
In auto: uscita Cassino o Formia dalla A1/SS7 Appia, poi direzione Minturno e salita verso le frazioni collinari fino a Tufo. Il borgo è piccolo: durante la festa conviene parcheggiare lungo la strada di accesso e proseguire a piedi.
In treno: stazione di Minturno-Scauri sulla linea Roma-Napoli via Formia, poi collegamento su gomma o taxi verso le frazioni collinari (circa 8 km).
Le celebrazioni religiose, la processione, gli spettacoli in piazza e i fuochi pirotecnici sono a ingresso libero e gratuito. A pagamento solo le consumazioni presso gli stand gastronomici e le bancarelle.
Scarpe comode per i vicoli in pendenza del borgo; le serate collinari di agosto possono essere fresche. Per il pernottamento conviene appoggiarsi a Scauri o Marina di Minturno, sulla costa, dove si concentra l'offerta ricettiva del litorale. Verificare sempre date e orari presso la parrocchia prima della partenza.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.