La Passione di Cristo rivive tra i vicoli medievali del borgo del Cicolano
La Processione del Venerdì Santo è l'appuntamento più partecipato del calendario religioso di Petrella Salto, comune della provincia di Rieti, nel Lazio. Non è uno spettacolo costruito per i visitatori: è un rito che la comunità ripete di generazione in generazione, nella cornice suggestiva di un centro storico medievale fatto di vicoli tortuosi, portali e finestre quattrocentesche, affacciato dall'alto sulla valle del Salto.
Il paese sorge a circa 786 metri di altitudine sui monti del Cicolano, con una vista che abbraccia il Lago del Salto, il più grande bacino artificiale del Lazio. In questo paesaggio di montagna, dove la Settimana Santa cade spesso in giornate ancora fredde, la processione assume un carattere raccolto e intenso che colpisce chi vi assiste per la prima volta.
La celebrazione si apre nella chiesa di Sant'Andrea, edificio seicentesco che conserva un pregevole altare barocco ed è considerato uno dei principali monumenti religiosi del Cicolano. Qui viene officiata la messa solenne che precede l'uscita del corteo: un momento in cui la chiesa si riempie di fedeli, residenti e persone rientrate in paese per le festività pasquali.
Terminata la funzione, la processione prende forma e attraversa il borgo. Ciò che la rende riconoscibile è la fedele rievocazione degli eventi della Passione di Cristo, affidata a figure tradizionali che si tramandano da tempo:
Il percorso si snoda nel cuore del paese: negli ultimi anni si è svolto in forma ridotta, attraversando via XX Settembre e via San Rocco per concludersi in piazza Indipendenza. Un tracciato breve ma denso, che tocca i punti nevralgici della vita comunitaria.
La forza di questa processione sta nella sua dimensione autentica. Non c'è biglietteria, non c'è palco: chi arriva si mescola ai fedeli e cammina con loro. Il silenzio del corteo, rotto solo dai canti e dal passo dei portatori sul selciato, è la vera cifra dell'evento. Anche con temperature rigide, la partecipazione resta ampia e sentita, segno di un legame profondo tra il borgo e la sua tradizione.
Chi sale a Petrella Salto per il Venerdì Santo trova molto altro da vedere. Sopra il paese si erge la Rocca di Petrella, nota anche come Rocca Cenci: è il castello legato alla vicenda di Beatrice Cenci, una delle storie più celebri e drammatiche del Cinquecento romano, che qui ebbe il suo epilogo. Poco distante, a Borgo San Pietro, il museo dedicato a Santa Filippa Mareri conserva documenti e memorie dell'antico monastero sommerso dalle acque del lago artificiale.
Il territorio, dominato per secoli dalle famiglie Mareri e poi Colonna, è oggi una delle mete più interessanti del Lazio interno: escursioni intorno al lago, sentieri sui monti del Cicolano e una gastronomia di montagna che ruota attorno al tartufo, ai legumi e ai formaggi locali.
La data cambia ogni anno perché segue il calendario liturgico: il Venerdì Santo cade tra marzo e aprile. La partecipazione è libera e gratuita. È consigliabile arrivare con anticipo per assistere alla messa in Sant'Andrea e per trovare parcheggio nelle vie di accesso al centro storico.
L'edizione 2026 si è svolta venerdì 3 aprile nel centro storico di Petrella Salto. La giornata si è aperta con la messa solenne nella chiesa di Sant'Andrea, officiata dal parroco don Felice Battistini, in uno degli edifici barocchi più rappresentativi del Cicolano.
La processione si è poi svolta in forma ridotta, con un percorso più breve del consueto: il corteo ha attraversato via XX Settembre e via San Rocco, concludendosi in piazza Indipendenza. Particolarmente apprezzata la fedele rievocazione degli eventi della Passione, con le figure tradizionali delle Maddalene e del Cireneo e le statue del Cristo morto e della Madonna.
Il freddo pungente non ha scoraggiato la comunità: la partecipazione è stata numerosa, confermando quanto questo rito resti centrale nell'identità del paese.
In auto da Roma: A24 fino all'uscita Valle del Salto, poi SS578 Salto Cicolana in direzione Lago del Salto e strada per Petrella Salto (circa 1h30-1h45 dal Grande Raccordo Anulare). Da Rieti: SS578 verso il Cicolano, circa 40 minuti. Il centro storico è pedonale e in salita: si parcheggia nelle aree lungo la strada di accesso al borgo.
La processione si tiene nel pomeriggio-sera del Venerdì Santo, preceduta dalla messa solenne nella chiesa di Sant'Andrea. Partecipazione libera e gratuita, senza prenotazione.
Portare scarpe comode: il percorso è su selciato e in pendenza. In primavera le temperature serali in quota restano basse, un capo pesante è indispensabile. Per le date esatte, sempre mobili, conviene verificare gli avvisi della parrocchia e del Comune di Petrella Salto.
Agriturismi e piccole strutture ricettive lungo il Lago del Salto e nei borghi del Cicolano; a Rieti l'offerta alberghiera è più ampia.
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Chiesa di Sant'Andrea e centro storico di Petrella Salto
Chiesa di Sant'Andrea, centro storico, 02025 Petrella Salto