La festa del santo patrono di Ascrea, tra fede e tradizione sul Lago del Turano
Nel cuore della Provincia di Rieti, nel Lazio, il borgo di Ascrea celebra ogni anno il suo santo patrono con la Festa Patronale di San Nicola di Bari. San Nicola, venerato anche come protettore dei marinai, dei bambini e delle spose, è profondamente radicato nell'identità del paese: la chiesa parrocchiale a lui dedicata custodisce dipinti e trittici che risalgono al Cinquecento, testimonianza di una devozione antica e mai interrotta.
Ascrea è un piccolo Comune di poco più di trecento abitanti, arroccato a circa 750 metri di altitudine su uno sperone roccioso che domina il suggestivo Lago del Turano, il bacino artificiale creato nel 1939 dallo sbarramento del fiume omonimo. Il borgo, di origine medievale e legato alle antiche famiglie dei signori di Collalto e dei Mareri, conserva l'atmosfera raccolta dei paesi della Sabina reatina. La festa patronale è, per questa piccola comunità, uno dei momenti più importanti dell'anno, capace di richiamare anche gli ascreani emigrati e i villeggianti legati al territorio.
Il cuore della celebrazione è la Santa Messa solenne in onore di San Nicola, che si svolge nella chiesa parrocchiale intorno alla data liturgica del 6 dicembre. Attorno alla dimensione religiosa si intrecciano momenti di memoria condivisa e di aggregazione: la festa è occasione per ritrovarsi, rinsaldare i legami e riscoprire le tradizioni del paese. Non mancano gli appuntamenti conviviali animati dalla Pro Loco e dalle associazioni locali, che curano l'accoglienza e la preparazione dei dolci tipici ascreani.
Come in molte feste patronali dei borghi della Sabina, anche ad Ascrea la devozione si accompagna alla gastronomia popolare. Gli stand allestiti per l'occasione propongono i dolci della tradizione locale, tra cui le celebri ciambelle preparate secondo le ricette del paese, offerte in un clima di condivisione che unisce le diverse generazioni della comunità.
Partecipare alla Festa Patronale di San Nicola di Bari significa scoprire un Lazio lontano dai grandi circuiti turistici, fatto di borghi silenziosi, paesaggi lacustri e tradizioni religiose ancora vive. Per il visitatore è l'occasione ideale per unire la scoperta del territorio del Turano a un'esperienza di autentica cultura popolare, immersa nella spiritualità e nell'ospitalità della gente di Ascrea.
La Festa Patronale di San Nicola di Bari torna ad Ascrea nel dicembre 2026, confermando un appuntamento profondamente radicato nella vita del borgo reatino. Come da tradizione, la celebrazione è imperniata sulla figura del santo patrono, protettore del paese affacciato sul Lago del Turano.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 sarà pubblicato dal Comune di Ascrea e dalla Pro Loco nelle settimane che precedono la ricorrenza. Come da tradizione, il cuore della festa è la Santa Messa solenne in onore di San Nicola di Bari nella chiesa parrocchiale, accompagnata dai momenti di aggregazione e dagli stand gastronomici curati dalla Pro Loco con i dolci tipici del paese.
Ascrea si trova nella Provincia di Rieti, a circa 39 km dal capoluogo e non lontano dal Lago del Turano. In auto si raggiunge dalla via Salaria o dall'autostrada A24 (uscita Carsoli-Oricola, a circa 20 km), proseguendo lungo le strade che costeggiano il bacino del Turano.
La festa si svolge nel mese di dicembre, in corrispondenza della ricorrenza liturgica di San Nicola di Bari (6 dicembre).
La partecipazione alle celebrazioni e agli eventi è libera e gratuita.
Trattandosi di un borgo di montagna a 750 metri di altitudine, in dicembre le temperature possono essere rigide: si consiglia un abbigliamento caldo. Le strutture ricettive sono concentrate nei borghi del Lago del Turano.
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Chiesa di San Nicola da Bari