La solennità eucaristica tra petali di ginestra, altarini e balconi addobbati nell'alta Irpinia
La Processione del Corpus Domini è una delle ricorrenze più partecipate del calendario religioso di Vallata, piccolo comune di poco meno di 2.400 abitanti arroccato a circa 870 metri di quota tra la valle dell'Ufita e la valle del Calaggio, in provincia di Avellino, in Campania. Qui, come in gran parte dei paesi dell'Irpinia interna, la solennità eucaristica non è soltanto un momento liturgico: è una giornata in cui l'intera comunità esce di casa, prepara le strade e accompagna il Santissimo Sacramento lungo le vie del centro.
Il cuore della giornata è la processione che segue la messa solenne. L'arciprete porta l'ostensorio con il Santissimo Sacramento, riparato da un baldacchino sorretto da quattro persone; davanti a lui sfilano i bambini e le bambine vestiti di bianco, disposti su due file ai lati della strada. Lungo il percorso vengono allestiti diversi altarini, davanti ai quali il corteo si ferma per la benedizione: sono le tappe che scandiscono il cammino attraverso il paese e che coinvolgono, di volta in volta, i diversi rioni.
L'elemento più riconoscibile della giornata è l'ornamento floreale. Nelle ore che precedono la processione i vallatesi raccolgono e sfogliano petali di ginestra e di rose — fiori che a giugno abbondano sulle colline intorno al paese — e li dispongono sulla strada componendo cuori, croci e altri simboli religiosi. Una parte dei petali viene conservata nei cestini dai bambini, che li lanciano al passaggio del Santissimo. Dai balconi e dalle finestre scendono lenzuola, coperte ricamate e drappi: un uso antico che, per qualche ora, cambia completamente il volto delle strade.
Come molte feste dei paesi dell'Irpinia interna, il Corpus Domini a Vallata non è solo devozione: la preparazione degli altarini e dei tappeti di fiori coinvolge famiglie, vicinati e gruppi parrocchiali, e il passaggio della processione davanti a ogni casa è vissuto come un momento personale, oltre che collettivo. Chi assiste per la prima volta resta colpito dal contrasto tra il silenzio raccolto che accompagna l'ostensorio e i colori accesi dei petali e dei drappi.
Il riferimento della comunità è la chiesa madre di San Bartolomeo Apostolo, di origini medievali, a tre navate, che conserva una tela attribuita al Lanfranco. Il percorso della processione tocca le vie principali del paese, dove si trovano anche la chiesa di San Vito, nel centro storico, e la chiesa di San Rocco, edificata a partire dalla fine del Seicento come voto contro la peste. Vallata appartiene alla diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia.
La processione si inserisce in un calendario religioso particolarmente ricco. Tra le ricorrenze più seguite del Comune di Vallata ci sono:
La data cambia ogni anno, perché la solennità del Corpus Domini dipende dal calendario pasquale: in Italia viene celebrata la domenica successiva alla Santissima Trinità. Nel 2026 la processione si è svolta domenica 7 giugno, mentre nel 2025 era caduta domenica 22 giugno. Chi desidera assistere deve quindi verificare di anno in anno la data e gli orari comunicati dalla parrocchia.
Vallata non è una metà turistica di massa e proprio per questo la sua processione del Corpus Domini conserva un carattere autentico, lontano dalle rievocazioni costruite per il pubblico. È un'occasione per scoprire un borgo dell'alta Irpinia, i suoi panorami sull'Appennino campano e una tradizione popolare che si tramanda da generazioni.
Nel 2026 la solennità del Corpus Domini è caduta domenica 7 giugno e Vallata ha rinnovato la sua processione eucaristica per le strade del paese, in provincia di Avellino. Il Santissimo Sacramento è stato portato in ostensorio dall'arciprete sotto il baldacchino sorretto da quattro persone, preceduto dai bambini e dalle bambine vestiti di bianco.
Lungo il percorso, come ogni anno, sono stati allestiti gli altarini davanti ai quali il corteo si è fermato per la benedizione. Le vie erano preparate con i petali di ginestra e di rose disposti a formare cuori, croci e altri simboli religiosi, mentre dai balconi delle case scendevano lenzuola, coperte e drappi.
La processione del 2026 è stata documentata da una galleria di oltre trenta fotografie e da un video pubblicati sul sito locale vallata.org, a cura di Giovanni Nufrio e Carmine Palmisano.
La giornata segue lo schema tradizionale della solennità, senza un programma orario pubblicato in anticipo.
Gli orari precisi vengono diffusi dalla parrocchia nei giorni immediatamente precedenti.
Vallata si trova nell'alta Irpinia, a circa 60 km da Avellino e una settantina da Foggia. In auto si raggiunge dall'autostrada A16 Napoli-Canosa (uscite di Grottaminarda o Lacedonia) proseguendo lungo la strada statale 90 delle Puglie. Il centro storico è compatto e si percorre agevolmente a piedi: nei giorni di festa conviene lasciare l'auto negli spazi di sosta all'ingresso del paese, perché le vie interne sono interessate dal passaggio della processione.
La partecipazione è libera e gratuita, non è previsto alcun biglietto. Gli orari della messa solenne e della processione vengono comunicati dalla parrocchia nei giorni precedenti la solennità, con avvisi in chiesa e sui canali locali.
Si consiglia un abbigliamento sobrio, adatto a una celebrazione religiosa, e attenzione nel fotografare durante le soste di benedizione davanti agli altarini. A 870 metri di quota le serate di giugno possono essere fresche: una giacca leggera è utile.
Comune di Vallata, Corso Kennedy 1, 83059 Vallata (AV) — telefono 0827 91008 — [email protected]. Fotografie e video delle processioni degli ultimi anni sono pubblicati sul sito locale vallata.org.
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Chiesa madre di San Bartolomeo Apostolo e vie del centro storico