Il borgo della Valle Caudina rivive tra thermopolia romani e Natività
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Presepe Vivente di Paolisi non è una scenografia da guardare da lontano, ma un percorso da attraversare. Il piccolo centro della Valle Caudina, in Provincia di Benevento, mette a disposizione i suoi vicoli, i cortili e le piazzette per una rappresentazione diffusa che si sviluppa per oltre trecento metri. Attori, figuranti e artigiani dell'epoca lavorano dentro le scene, e il visitatore non resta spettatore passivo: la formula scelta dagli organizzatori prevede una reale partecipazione e interazione di chi cammina lungo l'itinerario.
La particolarità della rappresentazione paolisana è il ponte che costruisce tra due mondi. Il cammino parte da scene di vita contemporanea, poi scivola indietro nel tempo fino ai thermopolia, le botteghe dove i romani consumavano cibo pronto: è da qui che nasce il richiamo, ripreso in tutte le comunicazioni dell'evento, al primo street food del mondo paleocristiano, con ricette che mescolano tradizione enogastronomica antica e gusto di oggi. Superate le scene di vita quotidiana romana, il percorso approda alla rappresentazione della Natività nella forma del grande presepe napoletano settecentesco, con quadri animati e dialogati.
La conclusione è il momento più teatrale della serata: un Tableau Vivant allestito in Piazza Padre Pio, cuore civile del paese, dove i figuranti compongono un quadro vivente immobile davanti al pubblico. Lungo il tragitto non manca la taberna, la taverna d'epoca in cui si assaggiano preparazioni ispirate alle abitudini alimentari dell'antichità: una scelta che lega insieme spettacolo, artigianato e gastronomia, tre registri che nelle sagre e nelle rievocazioni della Campania interna viaggiano sempre insieme.
Dietro l'iniziativa c'è l'Associazione Culturale Jesce 'o sole, compagnia teatrale nata a Paolisi nei primi anni Duemila e diventata associazione culturale nel 2003, premiata nel circuito del teatro amatoriale campano. È dalla sua esperienza di palcoscenico che deriva l'impostazione fortemente teatrale del presepe: regia, copioni, quadri dialogati, cura dei costumi. L'organizzazione avviene in collaborazione con le altre realtà associative locali e con il sostegno del Comune di Paolisi, che segnala l'appuntamento tra gli eventi e le manifestazioni del calendario cittadino.
Paolisi conta poco più di duemila abitanti e si trova nella Valle Caudina, la conca che mette in comunicazione il Sannio beneventano con la piana di Napoli, in Campania. È un territorio di passaggio storico, stretto tra il Taburno e i monti del Partenio, dove i paesi hanno conservato una fitta rete di feste patronali, sagre e rappresentazioni natalizie. Nel periodo delle festività la valle propone diversi presepi viventi a pochi chilometri l'uno dall'altro, e quello di Paolisi si distingue per la scelta di raccontare, prima della Natività, la vita materiale dell'epoca romana.
Le comunicazioni del Comune collocano la rappresentazione nelle serate del 28 e 29 dicembre, con apertura del percorso alle ore 17. La visita è organizzata a turni, con prenotazione preventiva: nelle edizioni documentate erano previsti due gruppi per serata, uno nel primo pomeriggio serale e uno dopo cena, e ai visitatori veniva raccomandata la massima puntualità per non perdere l'accompagnamento delle guide.
Trattandosi di un evento gestito dal volontariato associativo, date, orari e modalità di prenotazione vengono comunicati di anno in anno a poche settimane dal Natale, attraverso i canali dell'Associazione Culturale Jesce 'o sole e la sezione eventi del sito del Comune di Paolisi. È quindi consigliabile verificare la conferma dell'edizione prima di programmare il viaggio.
Per il dicembre 2026 non risultano ancora comunicati ufficiali con le date e il programma del Presepe Vivente di Paolisi. La rappresentazione è organizzata dall'Associazione Culturale Jesce 'o sole con il sostegno del Comune di Paolisi, in Provincia di Benevento, e le informazioni vengono di norma diffuse a poche settimane dalle festività natalizie.
La formula consolidata prevede un percorso di oltre trecento metri nel borgo, animato da attori, figuranti e artigiani dell'epoca, con le taverne e i thermopolia degli antichi romani, le scene della Natività nello stile del presepe napoletano settecentesco e il Tableau Vivant conclusivo in Piazza Padre Pio. L'accesso avviene a turni, con prenotazione consigliata e raccomandazione di puntualità.
Le conferme vanno cercate sulla pagina dell'Associazione Culturale Jesce 'o sole e nella sezione eventi e manifestazioni del sito del Comune di Paolisi. Questa scheda sarà aggiornata appena le date 2026 saranno rese pubbliche.
Elementi ricorrenti delle edizioni documentate: la composizione dei quadri del 2026 non è ancora stata comunicata.
Paolisi si trova nella Valle Caudina, in Provincia di Benevento, sull'asse che collega il Sannio all'area napoletana attraverso Arpaia e Airola. L'accesso più comodo è in auto; nelle edizioni documentate erano segnalate aree di parcheggio nelle vicinanze del percorso, con indicazioni per i visitatori.
Nelle edizioni documentate l'ingresso al percorso era gratuito, con visite guidate a turni e prenotazione consigliata. Il punto di riferimento per le informazioni è il Comune di Paolisi, Via Roma 115, tel. +39 0823 1490935.
Percorso interamente all'aperto di oltre trecento metri: sono necessari abbigliamento invernale e scarpe comode. Il finale con il Tableau Vivant si svolge in Piazza Padre Pio.
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