Concorso musicale internazionale nel paese natale del compositore di Hollywood
Nell'agosto 2026 Foiano di Val Fortore, piccolo comune della provincia di Benevento, in Campania, dà vita al Premio Internazionale James V. Monaco, concorso musicale aperto a musicisti e gruppi di ogni nazionalità. L'iniziativa è promossa dal Comune di Foiano di Val Fortore insieme all'associazione culturale ArtiFrementi e all'Ecomuseo di Foiano, e nasce per tenere viva la memoria del compositore e pianista James Vincent Monaco, nato proprio qui il 13 gennaio 1884 e diventato poi una delle firme più prolifiche della musica per il cinema di Hollywood.
Il premio arriva dopo un anno di lavoro sulla memoria del musicista: nell'estate 2025 il Teatro Comunale del paese è stato intitolato a James V. Monaco, con una serata che ha portato in Val Fortore il jazzista Gegè Telesforo. Il concorso internazionale è il passo successivo, quello che il sindaco Giuseppe Antonio Ruggiero ha indicato come l'iniziativa più importante per valorizzare l'eredità artistica del compositore.
La prima edizione non chiede una semplice esecuzione d'archivio. Ai partecipanti, solisti o formazioni senza limiti di nazionalità, è richiesto di proporre brani capaci di interpretare con linguaggio contemporaneo la prossimità o l'evoluzione stilistica del patrimonio artistico che ha reso celebre Monaco: il ragtime, la stagione di Tin Pan Alley e lo swing del primo Novecento americano. È un taglio insolito per un concorso italiano, che mette al centro un repertorio più raccontato che praticato dal vivo.
Le candidature vanno inviate entro il 31 luglio 2026 all'indirizzo [email protected], allegando il curriculum dell'artista e il file audio del brano proposto. Una commissione presieduta dal Maestro Umberto Aucone esamina i materiali e seleziona i tre finalisti che si esibiscono dal vivo a Foiano.
Emigrato negli Stati Uniti da bambino, Monaco si affermò come pianista e compositore prima nei locali di Chicago e New York, poi a Hollywood, dove lavorò a lungo per il cinema. Le sue canzoni furono portate al successo da interpreti come Bing Crosby, Judy Garland e Glenn Miller; il lavoro per il grande schermo gli valse quattro candidature agli Oscar ed è stato poi inserito nella Songwriters Hall of Fame. La sua origine foianese è stata accertata solo di recente grazie alla ricerca d'archivio del genealogista Daniele Iadicicco, che ha ritrovato l'atto di nascita redatto a Foiano nel 1884, correggendo decenni di biografie che lo indicavano nato a Formia.
Foiano di Val Fortore conta poco più di mille abitanti e si trova a circa 520 metri di quota, nell'alta Val Fortore, area collinare al margine orientale della Campania, tra boschi, pascoli e centri storici di impianto medievale. Il borgo ospita l'Ecomuseo, erede del Museo della civiltà contadina della Val Fortore, che raccoglie migliaia di oggetti della cultura materiale del Sannio rurale. Il premio dedicato a Monaco si inserisce in questa strategia di valorizzazione: fare della memoria, musicale e contadina insieme, la leva culturale di un paese dell'Appennino sannita segnato anche dalla storia dell'emigrazione.
Non è un festival di grandi numeri, ed è proprio questo il suo interesse: due sere di musica in un borgo di mille abitanti, con una big band, un repertorio americano di cent'anni fa e la storia di un ragazzo partito da qui che finì per scrivere canzoni cantate in tutto il mondo. Per chi visita il Sannio interno in agosto, è l'occasione per unire una serata di jazz e swing alla scoperta di una Campania lontana dalle rotte turistiche più battute.
Il 2026 segna l'esordio del Premio Internazionale James V. Monaco, annunciato a metà luglio dal Comune di Foiano di Val Fortore con l'associazione culturale ArtiFrementi e l'Ecomuseo di Foiano. Il concorso è aperto a musicisti e gruppi di qualsiasi nazionalità e premia le proposte che rileggono con linguaggio contemporaneo il patrimonio del ragtime, di Tin Pan Alley e dello swing che rese celebre il compositore foianese a Hollywood.
Le candidature si chiudono il 31 luglio 2026: la commissione presieduta dal Maestro Umberto Aucone valuta curriculum e file audio e individua i tre finalisti ammessi alle esibizioni dal vivo. Le due serate, il 9 e il 10 agosto, chiudono il percorso con la finale e la premiazione, in un paese che l'anno precedente aveva già intitolato il proprio Teatro Comunale a James Vincent Monaco.
Gli orari di inizio e il luogo preciso delle serate non sono stati comunicati dagli organizzatori al momento dell'annuncio.
Foiano di Val Fortore si raggiunge in pratica solo in auto: il paese si trova nell'alta Val Fortore, a una cinquantina di chilometri da Benevento, lungo le strade che risalgono la valle del fiume Fortore. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Benevento, mentre l'aeroporto più vicino è Napoli Capodichino; da entrambe è necessario proseguire in auto o con le autolinee locali, il cui servizio è ridotto nei giorni festivi.
Gli organizzatori non hanno diffuso informazioni su biglietti o prezzi per le serate del 9 e 10 agosto 2026. Per partecipare al concorso, le candidature vanno inviate a [email protected] entro il 31 luglio 2026, con curriculum e file audio del brano proposto.
A oltre 500 metri di quota le serate d'agosto possono essere fresche: meglio portare una giacca leggera. L'offerta ricettiva del paese è limitata, quindi per pernottare conviene guardare agli agriturismi della Val Fortore o ai centri vicini come Baselice e San Bartolomeo in Galdo. Arrivando con qualche ora di anticipo si può dedicare una passeggiata al centro storico prima dello spettacolo.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.