L'incontro dell'eccellenza agroalimentare italiana alla Tenuta Il Radichino, nell'Alta Tuscia viterbese
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Piritaly è la grande giornata enogastronomica che ogni anno, a maggio, anima la Tenuta Il Radichino di Ischia di Castro, in provincia di Viterbo, nel cuore dell'Alta Tuscia laziale. L'origine è tanto semplice quanto autentica: una festa fra amici per celebrare la tosatura delle pecore. Quando la famiglia Pira ha iniziato a trasformare in proprio il latte del gregge, quella ricorrenza si è aperta agli altri agricoltori del territorio ed è diventata, in poco più di dieci anni, uno degli appuntamenti più attesi del Lazio per chi lavora nel mondo del cibo di qualità.
La storia comincia negli anni Cinquanta, quando Carmelo e Giuliana Pira lasciano la Sardegna e portano nella Tuscia la tradizione casearia legata alla pastorizia dell'isola. Oggi la tenuta alleva in semibrado oltre 1.500 pecore e 80 capre, oltre a bovini di razza rossa, e trasforma il latte crudo nel caseificio aziendale. Da qui nascono formaggi diventati riconoscibili ben oltre i confini regionali:
L'azienda è considerata un esempio di filiera sostenibile e di buone pratiche agricole, con un agriristoro che accoglie i visitatori anche fuori dai giorni dell'evento.
La formula è quella di una fiera-degustazione a numero chiuso: circa 90 aziende agroalimentari e vitivinicole provenienti da tutta Italia allestiscono i propri banchi e incontrano oltre mille professionisti — buyer, chef, ristoratori, giornalisti, tecnici del settore. Nell'edizione 2025 si sono contate più di cento tipologie di formaggi e oltre cinquanta salumi artigianali, accanto a specialità arrivate da ogni regione: salmone affumicato emiliano, panforte senese, seadas sarde, pizze gourmet, agnello alla brace.
La giornata è scandita da showcooking firmati da cuochi di fama, da degustazioni guidate ai due banchi di assaggio — il Tavolo Rotondo e il Tavolo Quadrato — dove i vini vengono abbinati a salumi, formaggi e prodotti di mare, e da un momento che è ormai una firma dell'evento: l'asta dei formaggi rari, condotta dai fratelli Pira davanti al pubblico. Non manca una passeggiata naturalistica nella vicina Riserva Naturale Regionale Selva del Lamone, una delle aree più selvagge della Tuscia, e la presenza delle sculture dell'artista Akelo disseminate negli spazi della tenuta.
Piritaly ha una vocazione didattica dichiarata: ogni anno un gruppo di studenti dell'istituto alberghiero I.I.S. "A. Farnese" affianca i produttori e le brigate di cucina, imparando sul campo. L'iniziativa gode del patrocinio dei Comuni di Ischia di Castro e Farnese e dell'AIC — Associazione Italiana Coltivatori.
Chi arriva a Piritaly non trova una sagra di paese, ma un incontro professionale con un'anima contadina: si mangia e si beve benissimo, si conoscono i produttori uno per uno, si cammina fra i pascoli e i boschi di lava dell'Alta Tuscia. È il modo migliore per capire come un territorio di confine tra Lazio, Toscana e Umbria abbia costruito, in silenzio, una delle filiere casearie più interessanti del centro Italia.
Per l'edizione 2026 di Piritaly non risultano, al momento della stesura di questa scheda, comunicati ufficiali né locandine pubblicate dagli organizzatori. L'evento si tiene abitualmente in un giorno feriale di maggio alla Tenuta Il Radichino di Ischia di Castro, in provincia di Viterbo, e la quindicesima edizione seguirebbe naturalmente quella del 13 maggio 2025.
La formula consolidata prevede l'apertura dell'azienda agricola biologica a produttori, chef, buyer e giornalisti per un'intera giornata di degustazioni, showcooking e incontri professionali, con ingresso a pagamento e prenotazione obbligatoria per via del numero chiuso.
Chi fosse interessato può rivolgersi alla Tenuta Il Radichino o allo staff organizzativo per sapere se e quando l'appuntamento sarà riproposto.
Tenuta Il Radichino, località Le Chiuse, 01010 Ischia di Castro (VT), Alta Tuscia viterbese.
In auto: dall'A12 uscita Montalto di Castro, poi SS Aurelia e strade provinciali verso Ischia di Castro (circa 40 minuti). Da Viterbo circa 50 km via Tuscania e Farnese. Ampio parcheggio in azienda.
In treno: stazione di Montalto di Castro sulla linea tirrenica Roma-Grosseto, poi proseguimento in auto (il servizio di autobus locale è limitato: si consiglia l'automobile).
In aereo: aeroporto di Roma Fiumicino, a circa due ore di strada.
L'ingresso all'edizione 2025 era fissato a 30 euro a persona, con posti limitati e prenotazione obbligatoria. Informazioni e prenotazioni: telefono 338 151 4008, e-mail [email protected].
Si tratta di un evento all'aperto in campagna: scarpe comode e un capo impermeabile sono sempre consigliati (nel 2025 la giornata si è svolta sotto la pioggia). Per pernottare, le soluzioni più comode sono a Ischia di Castro, Farnese, Valentano e sul lago di Bolsena.
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Tenuta Il Radichino
Località Le Chiuse, 01010 Ischia di Castro