La festa rionale di Segni e la sua rievocazione seicentesca nella Cisterna Romana
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni anno, nella prima decade di agosto, il rione San Pietro di Segni si veste a festa per celebrare San Gaetano, la cui ricorrenza liturgica cade il 7 agosto. La Festa di San Gaetano è una delle manifestazioni più sentite del calendario estivo del Comune di Segni, borgo dei Monti Lepini nella Città Metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Organizzata dal Comitato San Pietro con il sostegno dell'Amministrazione comunale e della Pro Loco, la festa unisce le celebrazioni religiose ai momenti di socialità popolare, con un appuntamento che la rende unica in tutta la regione: la Giostra del Maialetto.
La Giostra del Maialetto affonda le radici nella storia e nell'antropologia comunitaria di Segni. Le sue origini risalgono ai primi anni del Seicento, quando tra il popolo segnino e i conti Sforza, signori della città, scoppiò una lunga controversia sulla tassa dovuta per il pascolo dei maiali nel bosco: secondo lo statuto cittadino la fida doveva confluire nelle casse della comunità, mentre i duchi la pretendevano per sé. Quando il popolo ottenne finalmente una sentenza favorevole, i segnini vollero mettere in burla la disputa con il duca inventando la Giostra del Maialetto, trasformando una vittoria giudiziaria in una tradizione festiva tramandata di generazione in generazione.
Lo scenario della giostra è di per sé straordinario: l'antica Cisterna Romana di Segni, imponente opera idraulica di età romana realizzata in opus signinum, la celebre malta impermeabile che proprio da Segni (l'antica Signia) prende il nome. La manifestazione si tiene tradizionalmente la prima domenica di agosto all'interno di questo sito archeologico del centro storico, ed è documentata anche da filmati d'epoca conservati nell'Archivio storico dell'Istituto Luce, a testimonianza della sua notorietà già nel Novecento.
Nella sua forma storica, la giostra prevedeva che un maialetto venisse liberato all'interno della Cisterna, dove cinque squadre — una per rione — composte da due uomini bendati cercavano di individuarlo guidandosi con il suono dei campanacci che tutti, maialetto compreso, portavano legati al collo. Un gioco popolare dal sapore arcaico, specchio della civiltà contadina lepina, che venne sospeso nel 1992 per le mutate sensibilità sul benessere animale.
Nel 2019 l'Amministrazione comunale di Segni ha voluto riproporre la manifestazione «nel rispetto di tutte le sensibilità», ripensandola in chiave culturale e rievocativa: pannelli fotografici, proiezioni e un percorso tematico costruito anche grazie ai materiali d'archivio messi a disposizione dai cittadini attraverso la Biblioteca comunale. La giostra è così tornata a essere il cuore identitario della Festa di San Gaetano, un vero salto indietro nel tempo che incanta residenti e turisti.
L'edizione 2025, inserita nel cartellone «Segni d'Estate», si è svolta dal 7 al 10 agosto: quattro giorni di celebrazioni religiose, musica e appuntamenti popolari culminati nella rievocazione dentro la Cisterna Romana. Per agevolare la partecipazione dei visitatori, il Comune ha attivato navette gratuite, presidi di sicurezza e punti informativi. La festa è a ingresso libero e coinvolge l'intera comunità, dalle famiglie ai più anziani, custodi della memoria della giostra.
Visitare la festa è anche l'occasione per scoprire Segni, città d'arte dei Monti Lepini: le mura ciclopiche poligonali, l'acropoli con la concattedrale di Santa Maria Assunta, la Porta Saracena e i panorami sulla valle del Sacco. Un patrimonio archeologico e paesaggistico che fa da cornice naturale a una delle tradizioni più curiose e autentiche del Lazio.
Il Comitato San Pietro e il Comune di Segni non hanno ancora pubblicato il calendario delle celebrazioni di San Gaetano per il 2026. Sulla base della tradizione, la festa dovrebbe svolgersi nella prima decade di agosto, con i riti religiosi dedicati al santo e la rievocazione della Giostra del Maialetto all'interno della Cisterna Romana del centro storico. Nel 2025 la festa si è tenuta dal 7 al 10 agosto nell'ambito del cartellone «Segni d'Estate», con navette gratuite e punti informativi per i visitatori. Aggiorneremo questa pagina non appena il programma 2026 sarà reso noto dagli organizzatori.
Segni si raggiunge in auto dall'autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Colleferro, proseguendo per circa 10 km sulla strada per Segni. In treno, la stazione di riferimento è Segni-Paliano sulla linea FL6 Roma-Cassino, collegata al centro storico con autobus Cotral. Durante le giornate clou della festa il Comune attiva navette gratuite e punti informativi.
La festa e la Giostra del Maialetto sono a ingresso libero. La Cisterna Romana si trova nel centro storico: si consiglia di arrivare con anticipo la sera della giostra, perché lo spazio è raccolto e molto frequentato.
Scarpe comode per i vicoli in pendenza del borgo e una visita alle mura poligonali e all'acropoli prima degli eventi serali.
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Cisterna Romana
Centro storico, 00037 Segni