La regata remiera di Gaeta nei festeggiamenti dei Santi Patroni Erasmo e Marciano
Il Palio del Mare è la manifestazione che, ogni anno alla fine di maggio, restituisce a Gaeta — città della provincia di Latina, nel Lazio meridionale — il suo volto più autentico: quello di un porto che da secoli vive del proprio mare. Promosso dall'associazione VogAmare Gaeta con la collaborazione del Comune di Gaeta, l'evento si inserisce nel cuore dei festeggiamenti patronali dei Santi Erasmo e Marciano e trasforma lo specchio d'acqua davanti al borgo medievale in un campo di gara naturale, con gli spettatori assiepati lungo le banchine e le terrazze del centro storico.
Ciò che rende il Palio del Mare diverso da una semplice competizione sportiva è la sua struttura rituale, che intreccia momento religioso e momento agonistico. La giornata si apre nel pomeriggio con il raduno degli equipaggi sul piazzale del Santuario della Santissima Annunziata, uno dei luoghi simbolo della città. Da lì il corteo si muove verso il campanile della Basilica Cattedrale, accompagnato lungo il lungomare Giovanni Caboto dalle evoluzioni degli Sbandieratori dei Casali di Minturno.
Ai piedi del campanile avviene il gesto più sentito della manifestazione: la benedizione dei remi e degli equipaggi, un rito che lega la sfida sportiva alla devozione verso i patroni e alla memoria di tutti coloro che dal mare hanno tratto il proprio lavoro. Una seconda esibizione di sbandieratori al Molo Santa Maria precede la partenza, e la regata prende poi il via lungo il litorale cittadino, con gli equipaggi che si contendono il palio a colpi di remo davanti alla scenografia della Gaeta medievale.
La premiazione ufficiale si svolge in serata al Bastione «La Favorita», affacciato sul golfo, e la giornata si chiude con un concerto sul piazzale del Santuario della Santissima Annunziata: la formula unisce sport, musica e convivialità senza mai perdere il carattere popolare e gratuito della festa.
Nato nel 2023 — la prima edizione si tenne in giugno con il patrocinio dell'Università di Cassino e la collaborazione dell'Istituto Tecnico Nautico Caboto — il Palio del Mare è già diventato un appuntamento fisso del calendario gaetano. La sua giovane età non deve ingannare: la voga a remi appartiene da sempre alla cultura di questa costa, e la manifestazione ha saputo raccogliere e mettere in scena un patrimonio marinaro che a Gaeta non si è mai interrotto.
Chi arriva per il Palio del Mare trova una città che merita almeno un fine settimana: il quartiere medievale di Sant'Erasmo con i suoi vicoli, la Cattedrale con il campanile normanno, il Santuario della Montagna Spaccata, il Parco Regionale Riviera di Ulisse e le spiagge di Serapo e dell'Ariana. A tavola, la tiella di Gaeta — la torta salata ripiena di polpo, scarola o alici che è ormai simbolo gastronomico della città — accompagna naturalmente una giornata passata sul lungomare.
Promossa dall'associazione VogAmare Gaeta, l'edizione 2026 si è tenuta domenica 31 maggio nello scenario della Gaeta medievale, all'interno del programma dei festeggiamenti patronali dei Santi Erasmo e Marciano, che quest'anno hanno animato la città dal 30 maggio al 3 giugno con fiera patronale, processione dei busti dei santi, bande musicali e spettacoli pirotecnici.
La giornata ha seguito il consueto intreccio di rito e agonismo: il corteo degli equipaggi lungo il lungomare Giovanni Caboto accompagnato dagli Sbandieratori dei Casali di Minturno, la benedizione dei remi ai piedi del campanile della Basilica Cattedrale, la seconda esibizione al Molo Santa Maria e poi la sfida a remi davanti al borgo antico. La premiazione si è svolta in serata al Bastione «La Favorita».
Nell'ambito dei festeggiamenti patronali, il programma cittadino ha previsto inoltre il concerto dei The Kolors al Molo Santa Maria e i fuochi d'artificio nella serata del 1° giugno, oltre alla processione solenne e al concerto bandistico del 2 giugno.
In auto: dall'A1 uscita Cassino e poi SS630 e SS7 Appia verso Formia-Gaeta; in alternativa via SS213 Flacca dal litorale. In treno: stazione di Formia-Gaeta sulla linea Roma-Napoli (frequenti Intercity e Regionali), poi autobus di linea per Gaeta in circa 20-25 minuti. In aereo: aeroporti di Roma Fiumicino e Napoli Capodichino, entrambi a circa due ore.
La manifestazione si svolge all'aperto lungo il litorale cittadino ed è gratuita. La regata è prevista nel tardo pomeriggio; il raduno degli equipaggi e le esibizioni degli sbandieratori iniziano nel primo pomeriggio, la premiazione e il concerto in serata.
Nei giorni dei festeggiamenti patronali il centro storico è interessato da chiusure al traffico e da forte affluenza: conviene arrivare con anticipo e parcheggiare nelle aree esterne al borgo. I punti di osservazione migliori sono il lungomare Caboto, il Molo Santa Maria e le terrazze panoramiche del quartiere medievale. Cappello e acqua sono utili: a fine maggio il sole del pomeriggio sul lungomare può essere intenso. Per il pernottamento, Gaeta offre alberghi e B&B sia in centro sia nella zona di Serapo, ma in periodo patronale è bene prenotare con largo anticipo.
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Litorale cittadino tra Largo Generale Bonelli e il Molo Santa Maria
Lungomare Giovanni Caboto, 04024 Gaeta