La biodiversità agricola e i Presidi Slow Food nel cuore del Canavese
Nel cuore del Canavese, a una manciata di chilometri da Torino, il borgo di San Giorgio Canavese ospita ogni anno il Mercato della Terra e della Biodiversità, un evento che ha saputo trasformare il classico mercato di prodotti tipici in un vero laboratorio di idee e relazioni attorno al cibo, alla terra e alla sostenibilità. Le vie e le piazze del centro storico si animano con i banchi di oltre 100 produttori provenienti da tutta Italia, con qualche ospite straniero, riuniti da una scelta comune: coltivare e produrre nel pieno rispetto dell'ambiente.
Il filo conduttore della manifestazione è la biodiversità agricola, intesa come ricchezza da custodire e patrimonio culturale del territorio. Lungo il percorso del mercato si incontrano numerosi Presidi Slow Food, le eccellenze del Paniere della Provincia di Torino e i Maestri del Gusto, accanto a prodotti che arrivano da ogni angolo della penisola: dal formaggio Storico Ribelle allo zafferano siciliano, dalla papaccella napoletana ai fagioli rossi di Lucca, fino alle fave di Carpino. Protagonista assoluta è la Piattella Canavesana di Cortereggio, il legume locale riconosciuto come Presidio Slow Food e simbolo identitario di questa terra.
Il Mercato non si esaurisce nei banchi di vendita. Una parte importante è dedicata alle nuove generazioni con il Festival della Biodiversità dei Ragazzi, fatto di laboratori didattici, attività creative e momenti di gioco. Nei giorni successivi al weekend, il Castello di San Giorgio Canavese si trasforma in un'aula magna a cielo aperto per incontri di formazione che coinvolgono gli studenti delle scuole medie e superiori, a contatto con produttori e ospiti del mondo della gastronomia.
Il Mercato della Terra e della Biodiversità è il primo appuntamento del Festival della Reciprocità, il progetto culturale promosso dalle Tre Terre Canavesane, ovvero i Comuni di San Giorgio Canavese, Agliè e Castellamonte. Un movimento interculturale che mette al centro lo scambio, la cooperazione e la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche e paesaggistiche di questo angolo di Piemonte. La manifestazione gode del patrocinio della Città metropolitana di Torino.
L'edizione 2026 ha celebrato il decennale della manifestazione con il tema "Radicata 2026 – Orco che Zuppa!", che gioca tra il legame profondo con la terra e l'omaggio al torrente Orco, l'"Eva d'òr" (acqua d'oro) della tradizione piemontese, vitale per la frazione di Cortereggio. Una festa diffusa nel centro storico di San Giorgio Canavese, con oltre 100 espositori e un fitto calendario di iniziative.
Tra gli ospiti speciali lo chef stellato Pasquale Laera, la food creator Aurora Cavallo ("Cooker Girl") e il fumettista Giulio Giordano, illustratore di Diabolik. Per i più piccoli è tornata la terza edizione del Festival della Biodiversità dei Ragazzi, con laboratori didattici e floreali, il talent show "Talenteen" e spazi creativi.
San Giorgio Canavese si trova in provincia di Torino, nel Canavese. In auto è raggiungibile dall'autostrada A5 Torino-Aosta (uscite di Scarmagno o San Giorgio-Cuorgnè) e dalla SP 222. In treno la stazione di riferimento è quella di Rivarolo Canavese, sulla linea Torino-Rivarolo-Pont, da cui si prosegue con bus locali.
L'ingresso al mercato è gratuito.
Il mercato si svolge nel centro storico di San Giorgio Canavese, generalmente nel weekend, con le giornate di formazione presso il Castello nei giorni feriali successivi. Consigliato l'abbigliamento comodo per visitare a piedi i banchi del borgo.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico e Castello di San Giorgio Canavese