La camminata non competitiva tra i sentieri dell'antica Maternum, nell'Alta Tuscia viterbese
La Maternum Marathon non è una gara: è una camminata non competitiva, e la differenza si sente fin dalla partenza. Il nome richiama Maternum, l'antico insediamento etrusco-romano che secondo gli studiosi sorgeva proprio nell'area oggi occupata dal territorio di Piansano, piccolo comune dell'Alta Tuscia in provincia di Viterbo, nel Lazio settentrionale. Camminare qui significa attraversare un paesaggio che non è mai solo agricolo: ogni valle, ogni fosso, ogni tratto di macchia conserva qualcosa di quella storia stratificata.
La manifestazione si articola su tre itinerari ad anello, segnalati con colori diversi, tutti con partenza e arrivo in paese:
Non si corre: il regolamento vieta esplicitamente la corsa. La Maternum Marathon è pensata come camminata e nordic walking, con i bastoncini ammessi e i cani accettati purché al guinzaglio e sotto la responsabilità del proprietario.
Piansano si trova a circa 400 metri di altitudine e a una decina di chilometri dal lago di Bolsena: una posizione che regala, anche a giugno inoltrato, mattinate fresche e panorami ampi. I tracciati alternano strade bianche, carrarecce tra i campi coltivati, tratti di bosco e il sentiero naturalistico di Sant'Anna, dove riproduzioni tridimensionali di animali accompagnano il cammino e trasformano il percorso in un itinerario didattico apprezzato soprattutto dai più piccoli. Il passaggio nel centro storico, all'andata o al ritorno, ricorda che questa è prima di tutto una festa di paese.
Dietro la manifestazione c'è la Pro Loco di Piansano, affiancata dal Comune di Piansano e dal patrocinio dei comuni vicini di Valentano e Capodimonte. Sul campo lavorano un centinaio tra organizzatori e volontari: la Misericordia con medici e infermieri, la protezione civile, i monitori in bicicletta lungo i tracciati, le forze dell'ordine agli attraversamenti stradali. È questo tessuto associativo, più che i numeri, a spiegare come un comune di poche migliaia di abitanti riesca a gestire fino a 1.200 partecipanti in una sola giornata.
I punti di ristoro sono distribuiti lungo tutti gli anelli — sei sul percorso da 39 km, tre su quello da 19, due su quello da 11 — e offrono acqua, frutta e prodotti locali. L'arrivo è fissato al centro sportivo comunale in località Valle del Demonio, dove si chiude la giornata con il pranzo collettivo compreso nell'iscrizione. Nel pacco gara, oltre alla maglia tecnica, trovano spazio i prodotti del territorio: pecorino e olio extravergine biologico dell'Alta Tuscia.
La Maternum Marathon fa parte del circuito "120 miglia in Tuscia", che riunisce alcune delle principali camminate non competitive della provincia di Viterbo. Per chi ama questa formula, è l'occasione per scoprire in una sola stagione un territorio che va dal lago di Bolsena ai Monti Cimini, camminando invece di correre e prendendosi il tempo di guardare.
Domenica 14 giugno 2026 Piansano ha ospitato la quinta edizione della Maternum Marathon, organizzata dalla Pro Loco di Piansano insieme al Comune e con il patrocinio dei comuni di Valentano e Capodimonte. La formula è rimasta quella collaudata: camminata non competitiva e nordic walking, nessuna classifica, tre anelli di difficoltà diversa e un unico momento di partenza per tutti.
Il percorso lungo da 39 chilometri è stato rivisto rispetto all'anno precedente, mentre gli anelli da 19 e 11 chilometri hanno confermato i tracciati più frequentati, quelli che attraversano il sentiero naturalistico di Sant'Anna e le campagne intorno al paese. Lungo le vie erano attivi sei punti di ristoro sul percorso rosso, tre sul verde e due sul giallo.
L'assistenza è stata garantita dalla Misericordia con medici e infermieri, dalla protezione civile e dai volontari locali, con le forze dell'ordine agli attraversamenti stradali. La giornata si è chiusa con il pranzo collettivo al centro sportivo di Valle del Demonio, compreso nella quota di iscrizione.
Regolamento: è vietato correre; i cani sono ammessi solo al guinzaglio e sotto la responsabilità del proprietario; è obbligatorio rispettare il codice della strada negli attraversamenti e non partire prima dell'orario ufficiale.
Piansano si raggiunge in auto dalla via Cassia (SS2) con uscita in direzione Tuscania-Valentano, oppure dal lago di Bolsena passando per Capodimonte. La stazione ferroviaria più vicina è Viterbo (circa 35 km), collegata a Roma; da lì si prosegue in auto o con i bus di linea Cotral. L'aeroporto di riferimento è Roma Fiumicino, a circa 120 km.
Ritrovo in via Umberto I, sotto la Torre Civica, nel centro di Piansano. Partenza unica per tutti i percorsi alle 7:30 del mattino. Arrivo al centro sportivo comunale in località Valle del Demonio.
La quota è di 20 euro e comprende maglia tecnica, assicurazione, ristori lungo il percorso, assistenza sanitaria, pranzo finale e pacco partecipazione. Per i bambini sotto gli 11 anni è prevista una formula ridotta a 10 euro. Iscrizioni online sul sito ufficiale o presso i punti convenzionati di Piansano e il negozio Runner di Viterbo. Numero massimo di partecipanti: 1.200, con chiusura delle iscrizioni una settimana prima dell'evento.
Scarpe da trekking o da trail, cappello e crema solare sono indispensabili: buona parte dei tracciati è allo scoperto. I bastoncini da nordic walking sono ammessi. Chi affronta l'anello da 39 km deve tenere conto che l'arrivo va raggiunto entro le 17:00. Per il pernottamento conviene orientarsi sugli agriturismi della zona o sulle strutture del lago di Bolsena, a una ventina di minuti d'auto.
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Torre Civica, via Umberto I
Via Umberto I, 01010 Piansano