Il festival rurale di musica popolare, arte ed enogastronomia nel Parco dei Mulini del Vallo di Diano
Le Notti dei Mulini è uno degli appuntamenti estivi più identitari del Comune di San Pietro al Tanagro, in provincia di Salerno, nel cuore del Vallo di Diano e della Regione Campania. Nato per valorizzare le aree interne attraverso la cultura e il turismo esperienziale, il festival ha superato la decima edizione ed è ormai un punto di riferimento per tutto il comprensorio, capace di richiamare pubblico da Salerno, dalla Basilicata e dal Cilento.
La formula è semplice e riconoscibile: due serate a ingresso libero, un parco fluviale come palcoscenico naturale, la musica delle tradizioni meridionali come filo conduttore e i sapori del territorio come contorno indispensabile.
La sede del festival non è un dettaglio: il Parco dei Mulini è un'area verde attraversata dalle acque sorgive, dove sopravvivono gli antichi mulini ad acqua che per secoli hanno macinato il grano del Vallo di Diano. Recuperati e restituiti alla collettività, questi opifici raccontano un'economia contadina fatta di acqua, pietra e lavoro condiviso. Durante il festival si possono visitare con accompagnamento, mentre installazioni luminose e opere d'arte contemporanea ne ridisegnano il profilo dopo il tramonto.
Il cartellone musicale è dedicato alle radici sonore del Mezzogiorno: tarantella campana e calabrese, pizzica salentina, canto popolare siciliano, tammurriate e contaminazioni mediterranee. Negli anni sul palco del parco si sono alternati nomi di primo piano della musica popolare italiana insieme a giovani formazioni emergenti, con un'attenzione costante alla ricerca etnomusicologica più che al semplice intrattenimento.
Le serate si chiudono sempre con un dj set etnico che prolunga la festa fino a notte fonda, e non è raro che tra il pubblico nascano jam session spontanee con tamburelli e organetti.
Attorno al palco si sviluppa l'area degli stand enogastronomici, con prodotti a chilometro zero del Vallo di Diano: formaggi, salumi, ortaggi, pane e dolci della tradizione contadina, accompagnati dai vini della zona. Accanto trova spazio il mercatino degli artigiani, con lavorazioni tessili, ceramiche e creazioni realizzate a mano.
Il festival non comincia con il buio. Nelle ore diurne il programma propone escursioni lungo i cammini che attraversano il Vallo di Diano, in particolare le tappe del Cammino del Negro curate dai Cammini Bizantini, laboratori per bambini dedicati alla natura e alla leggenda del parco, attività sportive e meditative all'aperto e presentazioni di libri con gli autori. È una scelta precisa: far scoprire il territorio a chi arriva da fuori, non solo offrire un concerto.
L'organizzazione è affidata alla Pro Loco di San Pietro al Tanagro e in particolare ai suoi soci più giovani, con il patrocinio del Comune, della Comunità Montana Vallo di Diano e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L'obiettivo dichiarato è quello di contrastare lo spopolamento dei borghi interni facendo leva su cultura, ambiente e ospitalità: un modello che negli anni ha dato risultati concreti, con numeri di pubblico in crescita costante.
Chi arriva per la prima volta trova un festival che ha mantenuto una dimensione umana: si entra gratuitamente, si cammina tra i mulini e i canali, si mangia seduti sull'erba e si balla sotto le luci sospese tra gli alberi. È una serata che racconta il Sud Italia più autentico, quello delle comunità che si organizzano da sole per far vivere il proprio paesaggio.
Undici anni e una formula ormai riconoscibile: nel 2026 Le Notti dei Mulini sono tornate al Parco dei Mulini di San Pietro al Tanagro per due serate a ingresso libero, con un programma che ha alternato musica popolare del Sud Italia, escursioni, laboratori e mostre.
La prima serata ha portato sul palco la Sicilia non convenzionale de I Beddi e poi il ritmo calabrese del Progetto Tarantella di Fortunato e Valentina, prima del dj set etnico di Be Cool in Tour. La seconda serata è stata affidata alla Napoli d'autore del Carlo Faiello Ensemble e alla pizzica salentina di Gioacchino De Filippo & Sapunaru Project con la partecipazione di Claudio Cavallo.
Accanto al palco, come da tradizione, il mercatino artigianale, gli stand enogastronomici con prodotti a chilometro zero del Vallo di Diano, le installazioni luminose tra gli alberi e la mostra fotografica dedicata al paesaggio contemporaneo del Vallo di Diano. Di giorno, la quinta tappa del Cammino del Negro, i laboratori ambientali per bambini, le attività sportive e meditative nel parco e la presentazione del libro Nessun Dio è solo di Pasquale Sorrentino.
Per tutta la durata del festival: visite guidate agli antichi mulini ad acqua, installazioni artistiche e luminose permanenti, area meditativa, jam session aperte, spazi informativi di Greenpeace Italia e di editori indipendenti.
Parco dei Mulini, Via Mulini, 84030 San Pietro al Tanagro (SA), Campania.
In auto: autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Polla o Atena Lucana, poi strade provinciali verso San Pietro al Tanagro (pochi chilometri). In treno: stazione di Sicignano degli Alburni o di Sala Consilina/Polla sulla linea per Lagonegro, con proseguimento in auto o bus. In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi o di Napoli Capodichino.
Ingresso gratuito in entrambe le serate. Gli stand e il mercatino aprono in genere intorno alle 20:00, i concerti sul palco principale partono tra le 21:00 e le 21:30 e le serate proseguono con dj set fino a notte inoltrata. Le attività diurne (trekking, laboratori) richiedono prenotazione.
Sito ufficiale: www.lenottideimulini.it — email: [email protected] — telefono e WhatsApp: +39 0975 399426. Aggiornamenti quotidiani sulle pagine Facebook e Instagram del festival.
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Parco dei Mulini
Via Mulini, 84030 San Pietro al Tanagro