Musica e danze popolari del Mezzogiorno a Pietrastornina, nel cuore dell'Irpinia
La Notte delle Tarantelle è la serata che, ogni estate, trasforma Pietrastornina — piccolo Comune della provincia di Avellino, in Campania — in una grande aia collettiva dedicata alla musica e al ballo popolare del Sud. L'appuntamento si tiene al Piazzale S. Iermano, in pieno centro, e comincia quando il caldo della giornata si è ormai stemperato: dalle ore 21:00 in poi il ritmo dei tamburelli prende il sopravvento e la piazza diventa una pista a cielo aperto dove nessuno resta a guardare troppo a lungo.
Non si tratta di un semplice concerto. Qui la tarantella è molto più di una danza: è un rito sociale, un linguaggio con cui intere comunità del Mezzogiorno hanno raccontato per secoli il lavoro, il corteggiamento, la fatica e la festa. Chi arriva a Pietrastornina trova esattamente questo — un'occasione per rimettere i piedi dentro una tradizione ancora viva, non per osservarla dietro una transenna.
Il repertorio della serata attraversa le grandi famiglie ritmiche del Sud Italia. Le tarantelle campane e i loro passi in coppia, la pizzica salentina con la sua accelerazione ipnotica, la tammurriata con il tamburo a cornice che detta il tempo: tre linguaggi diversi che condividono la stessa energia circolare e la stessa capacità di coinvolgere chi assiste. Le piazze del borgo si accendono grazie alle esibizioni di musica dal vivo, pronte a far ballare residenti e visitatori fino a notte fonda.
Anima ricorrente della manifestazione è Selena Sacco, artista irpina, studiosa e appassionata di musica tradizionale e di danze del Sud Italia. Il suo progetto artistico "Anima Meridionale" è incentrato sulla riscoperta e sulla trasmissione delle antiche danze popolari del Mezzogiorno: un lavoro di ricerca che sul palco diventa spettacolo, e subito dopo diventa insegnamento, perché il pubblico viene invitato a provare i passi insieme ai ballerini.
La manifestazione è promossa dal Circolo Socio-Culturale Petra Strumilia, realtà associativa molto attiva nella vita culturale del paese, in stretta collaborazione con l'associazione e scuola di ballo Ritmo Caliente. L'evento gode del patrocinio gratuito del Comune di Pietrastornina. È un modello di festa costruito dal basso, con il volontariato del circolo e la partecipazione diretta dei residenti — una formula che spiega bene il clima informale e accogliente della serata.
Pietrastornina si trova nell'area del Partenio, tra i rilievi che chiudono l'Irpinia verso il Nolano. È un territorio di castagne e funghi porcini, di boschi e di sentieri, che rientra nella zona di produzione di uno dei bianchi più noti della Campania, il Fiano di Avellino DOCG. Chi sceglie di fermarsi una notte trova un contesto ideale per abbinare alla festa una giornata tra natura e cucina irpina, a poca distanza da Avellino e a un'ora scarsa da Napoli.
La Notte delle Tarantelle non è una rievocazione turistica: è una festa di paese che ha scelto di puntare tutto sulla musica popolare e sull'incontro tra comunità . Gli organizzatori la descrivono come un'occasione di scambio culturale tra territori, un momento di condivisione che celebra radici e identità attraverso la forza universale della musica e della danza. Per chi visita l'Irpinia ad agosto è uno dei modi più diretti — e più divertenti — per entrare in contatto con la cultura viva del Mezzogiorno.
Dopo l'esordio dell'estate 2025, La Notte delle Tarantelle torna a Pietrastornina con la sua seconda edizione, in programma sabato 1 agosto 2026 dalle ore 21:00 al Piazzale S. Iermano. La formula resta quella che ha funzionato: piazza aperta, musica dal vivo e ballo popolare fino a tarda notte, senza biglietto e senza barriere tra palco e pubblico.
Il cartellone 2026 raddoppia le presenze artistiche rispetto all'anno precedente. Selena Sacco presenta il suo celebre progetto "Anima Meridionale", incentrato sulla riscoperta e sulla trasmissione delle antiche danze popolari del Mezzogiorno. Accanto a lei sale sul palco Le voci del Sud, gruppo dedito alla valorizzazione della vera e autentica musica popolare del meridione. Le due formazioni accompagnano una serata costruita su tarantelle, pizziche e tammuriate, con le piazze del borgo pronte a far ballare residenti e visitatori.
L'evento è organizzato dal Circolo Socio-Culturale Petra Strumilia in stretta collaborazione con l'associazione e scuola di ballo Ritmo Caliente, con il patrocinio gratuito del Comune di Pietrastornina. Gli organizzatori la presentano come un'importante occasione di scambio culturale tra comunità , un momento che celebra radici e identità attraverso la forza universale della musica e della danza popolare.
Programma comunicato dagli organizzatori; orari di dettaglio dei singoli set non pubblicati alla data di redazione.
Piazzale S. Iermano, nel centro di Pietrastornina (CAP 83015), provincia di Avellino, Campania. Manifestazione all'aperto.
In auto: da Napoli, A16 Napoli-Canosa fino all'uscita di Avellino Ovest o Baiano, poi viabilità provinciale verso il Partenio; da Avellino il paese dista una ventina di minuti. Parcheggio nelle aree libere del centro, in arrivo con anticipo nelle sere di festa.
In treno: stazione di riferimento Avellino, collegata con autobus regionali; da Napoli conviene comunque l'auto per raggiungere il borgo.
Inizio della serata alle ore 21:00. Ingresso libero e gratuito, senza prenotazione.
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Piazzale S. Iermano
Piazzale S. Iermano, 83015 Pietrastornina