Il falò propiziatorio in onore di Maria SS. di Costantinopoli ad Acquaviva delle Fonti
La Fanòve è una delle tradizioni popolari più sentite di Acquaviva delle Fonti, cittadina della Città metropolitana di Bari, nel cuore della Puglia. Si tratta di un grande falò propiziatorio acceso ogni anno il secondo martedì di marzo, circa una settimana prima della festa patronale in onore di Maria Santissima di Costantinopoli, protettrice della città. Il rito trasforma Piazza dei Martiri in un luogo di raduno per l'intera comunità, tra fede, folklore e convivialità.
La devozione verso Maria SS. di Costantinopoli affonda le radici in un voto del 1642, con cui gli acquavivesi ringraziarono la Madonna per aver risparmiato la città dalla peste che aveva colpito la regione negli anni precedenti. Secondo la tradizione, la sacra icona giunse via mare da Costantinopoli e fu trasportata in paese su un carro trainato da buoi. Da allora la venerazione si rinnova ogni anno all'inizio di marzo, accompagnata da celebrazioni religiose e da antichi riti civili come il conteggio delle mezze monete d'argento, memoria dell'antico voto cittadino.
La Fanòve non è soltanto un grande fuoco: è un rito propiziatorio legato al mondo agricolo. Al centro del falò viene collocata la «Cima Cima», un fusto addobbato: quando le fiamme lo raggiungono e lo fanno cadere, la direzione verso cui punta la sua sommità indicherebbe, secondo la credenza popolare, la contrada che godrà del raccolto più abbondante. Un gesto antico che intreccia devozione religiosa e speranza per la buona annata, tramandato di generazione in generazione.
La giornata si apre con le celebrazioni religiose e la distribuzione del pane benedetto, prosegue nel pomeriggio con il caratteristico giro della «Cima Cima» per le vie del paese e culmina in serata con la fiaccolata, curata dall'Associazione Amatori Atletica Acquaviva, che raggiunge Piazza dei Martiri. Qui, attorno alle ore 20, viene acceso il grande falò accompagnato dai fuochi pirotecnici. Tra un panzerotto e un bicchiere di vino, gli acquavivesi vivono una delle serate più identitarie dell'anno, capace di unire più generazioni nel segno della tradizione.
Martedì 10 marzo 2026, Acquaviva delle Fonti ha rinnovato il suo appuntamento più identitario: la Fanòve in onore di Maria SS. di Costantinopoli. La giornata è iniziata con le celebrazioni religiose e la distribuzione del pane benedetto ed è proseguita nel pomeriggio con il caratteristico giro della «Cima Cima» per le vie cittadine.
In serata, la fiaccolata curata dall'Associazione Amatori Atletica Acquaviva ha raggiunto Piazza dei Martiri, dove intorno alle ore 20 è stato acceso il grande falò propiziatorio accompagnato dai fuochi pirotecnici. La piazza si è animata attorno al fuoco tra panzerotti, vino e la partecipazione dell'intera comunità.
Per tutta la serata, stand con panzerotti e vino in Piazza dei Martiri.
Piazza dei Martiri, Acquaviva delle Fonti (BA), Puglia.
Il secondo martedì di marzo, una settimana prima della festa patronale di Maria SS. di Costantinopoli. L'edizione 2026 si è svolta il 10 marzo.
Evento gratuito e aperto a tutti. Panzerotti e vino in vendita presso gli stand in piazza.
Acquaviva delle Fonti è raggiungibile in auto tramite la SS 100 Bari-Taranto e in treno con le Ferrovie Appulo Lucane dalla stazione di Bari Centrale.
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Piazza dei Martiri