La Fanòve
Edizione 2026 Spettacolo pirotecnico Gastronomia Vino

La Fanòve

Il falò propiziatorio in onore di Maria SS. di Costantinopoli ad Acquaviva delle Fonti

Acquaviva delle Fonti — Bari (272)
Date 10 mar — 10 mar 2026
Località Acquaviva delle Fonti (272)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di La Fanòve

La Fanòve è l'antico rito del falò propiziatorio che ogni anno accende Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, in onore di Maria SS. di Costantinopoli, patrona della città. Il secondo martedì di marzo, una settimana prima della festa patronale, Piazza dei Martiri si riempie di fedeli attorno al grande falò, tra fiaccolate, il rito della «Cima Cima», fuochi pirotecnici, panzerotti e vino. Una serata che unisce fede, tradizione popolare e comunità nel cuore della Puglia.

La Fanòve di Acquaviva delle Fonti

La Fanòve è una delle tradizioni popolari più sentite di Acquaviva delle Fonti, cittadina della Città metropolitana di Bari, nel cuore della Puglia. Si tratta di un grande falò propiziatorio acceso ogni anno il secondo martedì di marzo, circa una settimana prima della festa patronale in onore di Maria Santissima di Costantinopoli, protettrice della città. Il rito trasforma Piazza dei Martiri in un luogo di raduno per l'intera comunità, tra fede, folklore e convivialità.

Le origini: il voto del 1642

La devozione verso Maria SS. di Costantinopoli affonda le radici in un voto del 1642, con cui gli acquavivesi ringraziarono la Madonna per aver risparmiato la città dalla peste che aveva colpito la regione negli anni precedenti. Secondo la tradizione, la sacra icona giunse via mare da Costantinopoli e fu trasportata in paese su un carro trainato da buoi. Da allora la venerazione si rinnova ogni anno all'inizio di marzo, accompagnata da celebrazioni religiose e da antichi riti civili come il conteggio delle mezze monete d'argento, memoria dell'antico voto cittadino.

Il rito del falò e della «Cima Cima»

La Fanòve non è soltanto un grande fuoco: è un rito propiziatorio legato al mondo agricolo. Al centro del falò viene collocata la «Cima Cima», un fusto addobbato: quando le fiamme lo raggiungono e lo fanno cadere, la direzione verso cui punta la sua sommità indicherebbe, secondo la credenza popolare, la contrada che godrà del raccolto più abbondante. Un gesto antico che intreccia devozione religiosa e speranza per la buona annata, tramandato di generazione in generazione.

Una serata di festa e comunità

La giornata si apre con le celebrazioni religiose e la distribuzione del pane benedetto, prosegue nel pomeriggio con il caratteristico giro della «Cima Cima» per le vie del paese e culmina in serata con la fiaccolata, curata dall'Associazione Amatori Atletica Acquaviva, che raggiunge Piazza dei Martiri. Qui, attorno alle ore 20, viene acceso il grande falò accompagnato dai fuochi pirotecnici. Tra un panzerotto e un bicchiere di vino, gli acquavivesi vivono una delle serate più identitarie dell'anno, capace di unire più generazioni nel segno della tradizione.

La Fanòve — edizione 2026

L'edizione 2026 della Fanòve si è svolta martedì 10 marzo in Piazza dei Martiri ad Acquaviva delle Fonti, in onore di Maria SS. di Costantinopoli. Come da tradizione, la serata ha unito le celebrazioni religiose, il rito della «Cima Cima», la fiaccolata e l'accensione del grande falò propiziatorio, tra fuochi pirotecnici, panzerotti e vino.

Martedì 10 marzo 2026, Acquaviva delle Fonti ha rinnovato il suo appuntamento più identitario: la Fanòve in onore di Maria SS. di Costantinopoli. La giornata è iniziata con le celebrazioni religiose e la distribuzione del pane benedetto ed è proseguita nel pomeriggio con il caratteristico giro della «Cima Cima» per le vie cittadine.

In serata, la fiaccolata curata dall'Associazione Amatori Atletica Acquaviva ha raggiunto Piazza dei Martiri, dove intorno alle ore 20 è stato acceso il grande falò propiziatorio accompagnato dai fuochi pirotecnici. La piazza si è animata attorno al fuoco tra panzerotti, vino e la partecipazione dell'intera comunità.

Programma La Fanòve 2026

  • ore 9:00 — celebrazioni religiose e distribuzione del pane benedetto
  • ore 17:30 — tradizionale giro della «Cima Cima» per le vie del paese
  • ore 18:30 — celebrazioni religiose e distribuzione del pane benedetto
  • ore 19:30 — fiaccolata per le vie cittadine a cura dell'Associazione Amatori Atletica Acquaviva, con arrivo in Piazza dei Martiri
  • ore 20:00 — accensione del grande falò e spettacolo pirotecnico in onore di Maria SS. di Costantinopoli

Per tutta la serata, stand con panzerotti e vino in Piazza dei Martiri.

In evidenza La Fanòve 2026

  • Il grande falò propiziatorio in Piazza dei Martiri
  • Il rito della «Cima Cima» e la fiaccolata serale
  • I fuochi pirotecnici in onore di Maria SS. di Costantinopoli
  • Panzerotti e vino

Prezzi La Fanòve 2026

Ingresso libero e gratuito. Panzerotti e vino in vendita presso gli stand.

Informazioni pratiche — La Fanòve

Dove

Piazza dei Martiri, Acquaviva delle Fonti (BA), Puglia.

Quando

Il secondo martedì di marzo, una settimana prima della festa patronale di Maria SS. di Costantinopoli. L'edizione 2026 si è svolta il 10 marzo.

Ingresso

Evento gratuito e aperto a tutti. Panzerotti e vino in vendita presso gli stand in piazza.

Come arrivare

Acquaviva delle Fonti è raggiungibile in auto tramite la SS 100 Bari-Taranto e in treno con le Ferrovie Appulo Lucane dalla stazione di Bari Centrale.

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Dove si svolge — La Fanòve

Piazza dei Martiri

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