La rievocazione storica della rivolta dei feudatari nel borgo medievale di Rocca Cilento
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Congiura dei Baroni è la rievocazione storica che ogni anno riporta in vita, nel borgo di Rocca Cilento (frazione del Comune di Lustra, in provincia di Salerno, Campania), uno degli episodi più drammatici della storia del Mezzogiorno: la rivolta dei feudatari del Regno di Napoli contro re Ferdinando I d'Aragona, detto Ferrante. Al centro del racconto c'è la figura del principe Antonello Sanseverino, signore di Salerno e del Cilento, che dopo il fallimento della congiura si rifugiò proprio nel castello di Rocca Cilento, prima di prendere la via dell'esilio in Francia con la moglie Costanza di Montefeltro e il figlio ancora bambino.
La particolarità della manifestazione sta tutta qui: non si tratta di una scenografia ricostruita, ma di un borgo autentico, con i suoi vicoli in pietra e la sua rocca, che per una sera diventa il palcoscenico naturale della propria memoria.
Arroccato a oltre seicento metri di quota, il Castello di Rocca Cilento domina la valle dell'Alento con la sua pianta pentagonale e una storia che affonda le radici nell'Alto Medioevo. Per secoli fu il cuore della Baronia del Cilento e restò un punto di riferimento strategico fino all'età moderna. Attorno alle sue mura si è sviluppato un piccolo borgo fatto di stradine strette, archi e case in pietra, dove sorge anche la chiesa della Madonna della Neve, di impianto quattrocentesco.
È questo scenario, uno dei più suggestivi del Cilento interno, a ospitare la rievocazione: gli spettacoli si svolgono nelle vie del centro storico e ai piedi del castello, con il panorama delle colline che degradano verso il mare a fare da sfondo.
La formula consolidata nelle edizioni recenti prevede un pomeriggio e una sera di animazione diffusa nel borgo, con ingresso progressivo del pubblico e un crescendo che culmina nella rappresentazione teatrale. Gli elementi ricorrenti della manifestazione sono:
Dal 2025 la rievocazione di Rocca Cilento è il cuore di un progetto più ampio intitolato «La Congiura dei Baroni e... altre storie», finanziato dalla Regione Campania con i fondi FSC 2021/2027. Il Comune di Lustra è ente capofila di un partenariato che riunisce sei amministrazioni cilentane: oltre a Lustra, Sessa Cilento, Rutino, Stella Cilento, Caselle in Pittari e Camerota. La direzione artistica è affidata al maestro Mauro Navarra.
Il progetto distribuisce fra estate e inverno spettacoli musicali e teatrali, itinerari storici e culturali e appuntamenti dedicati alle tradizioni locali, con l'obiettivo di allungare la stagione turistica del Cilento interno oltre i mesi balneari e di far conoscere borghi che restano fuori dai grandi circuiti.
Come in tutte le feste cilentane, la parte gastronomica non è un contorno. Gli stand allestiti nel borgo propongono i piatti della tradizione contadina locale, dai formaggi ai salumi fino alla pasta fatta in casa, accompagnati dai vini del Cilento. È l'occasione per assaggiare una cucina che qui è rimasta legata alla stagionalità e ai prodotti dell'entroterra, molto diversa da quella della costa.
La manifestazione si tiene tradizionalmente in agosto ed è pensata come un appuntamento per famiglie: i bambini seguono volentieri sbandieratori, arcieri e mangiafuoco, gli adulti apprezzano la ricostruzione storica e la scoperta di un borgo poco frequentato. Chi è in vacanza sulla costa cilentana, fra Agropoli e Santa Maria di Castellabate, raggiunge Rocca Cilento in poco più di mezz'ora di auto.
Alla data di pubblicazione di questa scheda non risulta ancora diffusa alcuna comunicazione ufficiale sulla data e sul programma dell'edizione 2026 de La Congiura dei Baroni a Rocca Cilento.
L'appuntamento è però consolidato nel calendario estivo del Comune di Lustra e rappresenta il cuore del progetto regionale «La Congiura dei Baroni e... altre storie», sostenuto dalla Regione Campania con i fondi FSC 2021/2027 e realizzato in partenariato con Sessa Cilento, Rutino, Stella Cilento, Caselle in Pittari e Camerota.
Chi desidera partecipare può seguire i canali del Comune di Lustra e il sito del progetto, dove nelle scorse stagioni sono stati pubblicati il calendario completo e i dettagli delle singole tappe. Aggiorneremo questa pagina non appena la data di agosto 2026 sarà ufficializzata.
In auto: da Salerno si percorre la SS18 fino ad Agropoli, poi si segue la viabilità provinciale verso Prignano Cilento e Lustra; la frazione di Rocca Cilento si raggiunge con una strada di collina panoramica. Dalla A2 «Autostrada del Mediterraneo» si esce a Battipaglia e si prosegue sulla SS18.
In treno: le stazioni più comode sono Agropoli-Castellabate e Vallo della Lucania-Castelnuovo, sulla linea tirrenica; da lì è necessario proseguire in auto o con i collegamenti locali.
Il borgo di Rocca Cilento è un nucleo medievale con vicoli stretti e in pendenza: si parcheggia lungo la strada di accesso e si prosegue a piedi. Sono consigliate scarpe comode. Nelle sere d'agosto la temperatura in quota può scendere sensibilmente: è utile portare una felpa leggera.
Le condizioni di accesso e le eventuali tariffe dell'edizione 2026 non sono ancora state comunicate. Si consiglia di verificare presso il Comune di Lustra o sul sito del progetto.
Comune di Lustra — Via Municipio 1, 84050 Lustra (SA), tel. +39 0974 830074. Sito del progetto: lacongiuradeibaroni.net
L'offerta ricettiva è concentrata sulla costa (Agropoli, Santa Maria di Castellabate, Acciaroli) e nei borghi dell'entroterra, dove non mancano agriturismi e bed and breakfast a conduzione familiare.
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Borgo medievale e Castello di Rocca Cilento
Frazione Rocca Cilento, 84050 Lustra