Infiorata di Paduli
Edizione 2026 Arti visive Prodotti tipici Patrimonio

Infiorata di Paduli

Arte effimera e devozione: il Corpus Domini nel borgo più colorato della Campania

Paduli — Benevento (062) Dal 1993
Date 06 giu — 07 giu 2026
Località Paduli (062)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Infiorata di Paduli

Ogni anno, in occasione della solennità del Corpus Domini, Paduli si trasforma nel borgo più colorato della Campania: lungo il viale principale nascono decine di quadri realizzati con petali di fiori, che formano un tappeto continuo di oltre duecento metri. L'Infiorata di Paduli, nata nel 1993 e iscritta dal 2020 nel Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Campania, unisce fede, arte effimera e partecipazione popolare in una sola notte di lavoro collettivo, prima che la processione eucaristica attraversi i quadri.

Il borgo più colorato della Campania

Per un fine settimana all'anno, in coincidenza con la solennità del Corpus Domini, le strade di Paduli, piccolo comune di poco meno di quattromila abitanti in provincia di Benevento, spariscono sotto un tappeto di petali. L'Infiorata di Paduli è una delle manifestazioni di arte effimera più sentite della Campania: decine di quadri floreali realizzati a mano si susseguono lungo il viale principale del paese e formano un percorso continuo che nelle edizioni recenti ha superato i duecento metri di lunghezza per circa cinque metri di larghezza.

Il risultato è una galleria a cielo aperto che si può ammirare soltanto per poche ore: al termine della messa vespertina la processione eucaristica attraversa i quadri, che vengono così consumati dal passaggio del Santissimo Sacramento. È il momento più intenso e più simbolico di tutta la festa, quello che spiega perché a Paduli l'infiorata sia vissuta come un atto di devozione prima che come uno spettacolo.

Una tradizione nata nel 1993

L'infiorata padulese nasce nel 1993 per iniziativa degli educatori dell'ACR della parrocchia. Dai primi quadri realizzati da pochi volontari si è passati, negli anni, al coinvolgimento dei gruppi familiari, delle confraternite, delle associazioni e dei rioni del paese: oggi la manifestazione mobilita ogni anno centinaia di padulesi — si parla di quasi quattrocento infioratori tra giovani, adulti e anziani — e ha stretto rapporti di gemellaggio con altre infiorate italiane, tra cui quella di Casatori, a San Valentino Torio.

Come nasce un quadro di petali

Il lavoro comincia mesi prima: si scelgono il tema dell'anno e i bozzetti, si raccolgono e si acquistano i fiori, si organizzano i gruppi di lavoro. A guidare gli infioratori ci sono le zeletrici, le responsabili di rione che custodiscono la tecnica e la tramandano di generazione in generazione. La posa vera e propria, invece, è concentrata in una sola notte: si parte nel pomeriggio del sabato, verso le 18, e si va avanti fino all'alba della domenica.

  • Disegno del bozzetto e riporto sul selciato del viale
  • Separazione dei petali per colore e per sfumatura
  • Riempimento dei campi di colore, spesso completato di notte
  • Nebulizzazione dell'acqua per fissare i petali fino alla processione

Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Campania

Con il decreto n. 467 del 9 giugno 2020 l'Infiorata di Paduli è stata iscritta nel Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Campania, nella sezione «Saperi»: un riconoscimento che ne certifica il valore storico, sociale e culturale e che ha dato nuovo slancio all'organizzazione. Il logo della manifestazione è firmato da Mimmo Paladino, artista di fama internazionale nato proprio a Paduli, che ha legato il suo nome all'infiorata del paese natale realizzando anche il quadro con cui il borgo si è presentato in piazza San Pietro a Roma.

L'edizione 2026: «Ecce Homo»

L'edizione del 2026, la trentunesima, si è svolta il 6 e 7 giugno sul tema «Ecce Homo»: un racconto per immagini dedicato agli episodi della vita di Cristo. Sono stati realizzati venticinque quadri floreali, in gran parte disegnati dagli studenti del Liceo Artistico «Alberti-Virgilio» di Benevento con il coordinamento grafico della professoressa Mariapia Saccone; altre tre opere sono arrivate dagli allievi dell'istituto «E. Falcetti». Ai lavori hanno preso parte ventitré gruppi di infioratori.

Non solo infiorata: la Via Traiana, lo sport e i sapori del Sannio

Attorno ai quadri il Comune di Paduli costruisce da anni un programma più ampio, con iniziative lungo il tracciato della Via Traiana, l'antica strada romana che attraversa il territorio, spazi dedicati allo sport e ai giovani, spettacoli, degustazioni e stand gastronomici con i prodotti del Sannio beneventano. È l'occasione per scoprire un borgo agricolo poco battuto dal turismo di massa, a una ventina di minuti d'auto da Benevento e dalle sue testimonianze romane e longobarde.

Chi organizza

La manifestazione è promossa dalla Parrocchia San Bartolomeo Apostolo insieme al Comune di Paduli, alla Confraternita del Santissimo Sacramento e alla Pro Loco Padulese, con il patrocinio della Regione Campania. La direzione organizzativa è affidata a Maura Patierno, mentre il parroco don Enrico Francesco Iuliano guida la parte liturgica; le presentazioni ufficiali si tengono di solito alla Rocca dei Rettori di Benevento e negli spazi parrocchiali del paese.

Infiorata di Paduli — edizione 2026

La trentunesima Infiorata di Paduli si è svolta il 6 e 7 giugno 2026 sul tema «Ecce Homo», un percorso artistico e spirituale dedicato agli episodi della vita di Cristo. Ventitré gruppi di infioratori hanno realizzato venticinque quadri floreali, in gran parte disegnati dagli studenti del Liceo Artistico «Alberti-Virgilio» di Benevento, trasformando le strade del borgo in una galleria a cielo aperto tra fede, tradizione e partecipazione popolare.

«Ecce Homo»: il tema del 2026

L'edizione 2026 dell'Infiorata di Paduli, la trentunesima, si è tenuta sabato 6 e domenica 7 giugno, in coincidenza con la solennità del Corpus Domini. Il tema scelto, «Ecce Homo», ha guidato un racconto per immagini in cui i quadri di petali hanno ripercorso le tappe della vita di Gesù: un itinerario al tempo stesso artistico e spirituale lungo il viale principale del paese.

Venticinque quadri, ventitré gruppi

Per l'occasione sono stati realizzati venticinque quadri floreali. La maggior parte dei bozzetti è stata firmata dagli studenti del Liceo Artistico «Alberti-Virgilio» di Benevento — tra gli altri Anna Rita Parrella, Antonella Rossetti, Antonio Messere, Aurora Barbato, Jolanda Puzella, Lidia Galante, Martina Terranova, Sofia Sarno e Lilian Nicole Jaimes — con il coordinamento grafico della professoressa Mariapia Saccone; tre ulteriori opere sono state curate dagli allievi dell'istituto «E. Falcetti». Il quadro di apertura del percorso è quello firmato da Mimmo Paladino, artista padulese di fama internazionale.

Una notte di lavoro collettivo

La posa dei petali è cominciata nel pomeriggio di sabato 6 giugno e ha impegnato i gruppi di infioratori fino a notte inoltrata: centinaia di persone di tutte le età, tra rioni, famiglie, associazioni e gruppi parrocchiali. Domenica 7 giugno alle 12 si è tenuta la presentazione ufficiale dell'infiorata con le autorità locali, prima che la processione eucaristica attraversasse i quadri nel pomeriggio.

Un patrimonio riconosciuto

L'edizione 2026 ha ribadito il valore di una manifestazione iscritta nel Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Campania, promossa dalla Parrocchia San Bartolomeo Apostolo con il Comune di Paduli, la Confraternita del Santissimo Sacramento e la Pro Loco Padulese, con il patrocinio della Regione Campania. Accanto ai quadri, il programma ha previsto iniziative lungo la Via Traiana, spazi per lo sport, spettacoli, degustazioni e stand gastronomici con le eccellenze del Sannio.

Programma Infiorata di Paduli 2026

Sabato 6 giugno 2026

  • Dal pomeriggio: allestimento dei quadri floreali lungo il viale principale — ventitré gruppi di infioratori al lavoro fino a notte inoltrata
  • In serata: apertura degli stand gastronomici con i prodotti del Sannio e iniziative lungo la Via Traiana

Domenica 7 giugno 2026

  • Mattina: infiorata completa e visitabile lungo tutto il percorso — venticinque quadri di petali sul tema «Ecce Homo»
  • Ore 12.00: presentazione ufficiale dell'Infiorata 2026 con le autorità e gli organizzatori
  • Nel pomeriggio: celebrazione del Corpus Domini e processione eucaristica sui quadri floreali, guidata dal parroco don Enrico Francesco Iuliano
  • Durante la giornata: spettacoli, attività sportive, degustazioni e stand enogastronomici

La direzione organizzativa dell'edizione 2026 è stata affidata a Maura Patierno.

In evidenza Infiorata di Paduli 2026

  • Tema «Ecce Homo»: venticinque quadri di petali dedicati agli episodi della vita di Cristo
  • Il quadro di Mimmo Paladino, artista padulese, ad aprire il percorso floreale
  • I bozzetti del Liceo Artistico «Alberti-Virgilio» di Benevento, con tre opere degli allievi dell'istituto «E. Falcetti»
  • La notte degli infioratori tra sabato e domenica: ventitré gruppi e centinaia di volontari
  • La processione del Corpus Domini che attraversa e consuma i quadri
  • Gli stand gastronomici del Sannio e le iniziative lungo la Via Traiana

Prezzi Infiorata di Paduli 2026

<p>Ingresso <strong>libero e gratuito</strong>: l'infiorata si visita liberamente lungo il percorso pedonale del viale. Sono a pagamento soltanto le consumazioni presso gli stand gastronomici.</p>

Informazioni pratiche — Infiorata di Paduli

Come arrivare

Paduli si trova a poca distanza da Benevento, raggiungibile in una ventina di minuti d'auto lungo la direttrice che dal capoluogo sannita porta verso la Puglia. Chi arriva in treno può scendere alla stazione di Benevento e proseguire in autobus o in taxi. L'aeroporto più comodo è Napoli-Capodichino.

Quando arrivare

I quadri si realizzano nella notte tra sabato e domenica, a partire dal tardo pomeriggio del sabato: assistere alla posa dei petali è una delle esperienze più belle della festa. La domenica mattina l'infiorata è completa e visitabile lungo tutto il viale; nel pomeriggio, dopo la messa, la processione del Corpus Domini attraversa i quadri e li disfa. Chi vuole fotografare le opere intatte deve quindi arrivare in mattinata.

Ingresso e costi

La visita all'infiorata è libera e gratuita. Sono a pagamento soltanto le consumazioni presso gli stand gastronomici e le eventuali iniziative con iscrizione.

Consigli

  • Scarpe comode: il percorso si fa a piedi e l'area del viale è chiusa al traffico.
  • Rispettare le transenne e non calpestare i petali: i quadri sono fragilissimi.
  • Le date cambiano ogni anno perché il Corpus Domini è una festa mobile: verificare sempre il calendario prima di partire.

Informazioni

Comune di Paduli — tel. +39 0824 928019 — sito ufficiale: www.comune.paduli.bn.it

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Dove si svolge — Infiorata di Paduli

Viale Libertà e centro storico di Paduli

Viale Libertà, 82020 Paduli

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Tel
+39 0824 928019

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