Il presepe vivente itinerante tra i vicoli di San Gregorio Matese
A San Gregorio Matese, piccolo comune della provincia di Caserta affacciato sul massiccio del Matese, in Campania, il tempo del Natale non si chiude con l'Epifania senza il suo appuntamento più atteso: «Il Presepe nel Presepe», la rappresentazione vivente che ogni gennaio trasforma il centro storico in una grande scenografia a cielo aperto. Il titolo dice già tutto: il presepe non è costruito in un unico spazio recintato, ma si distribuisce lungo i vicoli, gli archi e i cortili del paese, che per una sera diventano essi stessi la Betlemme rievocata dai figuranti. Il borgo, con le sue case in pietra e i suoi passaggi stretti, è il presepe; le scene allestite al suo interno sono il presepe nel presepe.
La rappresentazione sacra di San Gregorio Matese è nata nel 1981 ed è una delle iniziative storiche della Pro Loco «Le Mura», l'associazione che anima la vita culturale del paese insieme ad altri appuntamenti dell'anno come MatesEstate. Negli anni più recenti la manifestazione ha assunto la formula itinerante che oggi la caratterizza, con più quadri viventi allestiti contemporaneamente in punti diversi del centro storico e un corteo che accompagna il pubblico da una scena all'altra. L'organizzazione è curata dalla Pro Loco insieme al Forum dei Giovani, con il patrocinio del Comune di San Gregorio Matese e il supporto della Protezione Civile locale: un lavoro corale che coinvolge decine di volontari e famiglie del paese.
Il ritrovo dei figuranti è in Piazza Beniamino Caso, cuore del borgo, da dove muove il corteo in costume. Poi le scene prendono vita una dopo l'altra: la Sacra Famiglia, i pastori, gli antichi mestieri ricostruiti con attrezzi e gesti recuperati dalla memoria contadina del Matese. Camminare lungo l'itinerario significa passare dal profumo del pane e della legna arsa alle voci dei figuranti, con la pietra viva delle case a fare da fondale naturale e la montagna alle spalle.
La visita non è soltanto uno spettacolo per gli occhi. Lungo il percorso aprono gli stand gastronomici curati dalle associazioni del paese e i mercatini dell'artigianato, dove trovare lavorazioni locali e prodotti tipici dell'area matesina. È il modo più semplice per scaldarsi in una sera di gennaio e, allo stesso tempo, per conoscere una cucina di montagna che in questa parte della Campania resta sobria, contadina e legata alle stagioni.
L'edizione di gennaio 2026 era in programma per domenica 4 gennaio, ma le avverse condizioni meteorologiche previste hanno spinto gli organizzatori a rinviare tutto a domenica 11 gennaio 2026, per garantire la sicurezza dei figuranti e dei visitatori e la migliore riuscita della manifestazione. Una decisione non rara per un evento che si svolge interamente all'aperto, in un borgo di montagna dove il freddo e la neve fanno parte del paesaggio invernale.
San Gregorio Matese è uno dei comuni più alti della provincia di Caserta, immerso nel verde del Matese e frequentato d'estate per l'escursionismo e la frescura. D'inverno il paese si svuota e si raccoglie, e proprio per questo la sera del presepe vivente ha un sapore particolare: chi è emigrato torna, le case si riaprono, i vicoli si riempiono di visitatori arrivati da Piedimonte Matese, da Caserta e dall'intera area matesina. È una festa di comunità prima ancora che un evento turistico.
Conviene arrivare presto, prima dell'apertura del corteo, per trovare posto auto nelle aree esterne al centro storico e godersi l'allestimento delle scene. Abbigliamento caldo e scarpe comode sono indispensabili: il percorso si svolge su strade in pendenza e selciati, spesso umidi, e si cammina all'aperto per tutta la serata. L'ingresso è gratuito e la manifestazione è pensata per essere vissuta anche dalle famiglie con bambini.
La stagione natalizia 2025/2026 si è chiusa a San Gregorio Matese con «Il Presepe nel Presepe», riproposto nella formula itinerante che negli ultimi anni ha rinnovato una tradizione attiva dal 1981. L'appuntamento, fissato inizialmente per domenica 4 gennaio 2026, è stato ufficialmente rinviato a domenica 11 gennaio 2026 a causa delle avverse condizioni meteorologiche previste: una scelta annunciata dalla Pro Loco «Le Mura» per tutelare figuranti e pubblico e assicurare la migliore riuscita della manifestazione.
Il centro storico del borgo, in provincia di Caserta, si è trasformato ancora una volta in una scenografia diffusa: dal ritrovo in Piazza Beniamino Caso al corteo dei figuranti, dalle scene della Natività allestite tra i vicoli agli stand gastronomici e ai mercatini dell'artigianato, fino allo spettacolo di fuoco e ai trampolieri della tarda serata. L'evento è stato realizzato dalla Pro Loco insieme al Forum dei Giovani, con il patrocinio del Comune di San Gregorio Matese e il supporto della Protezione Civile.
Il programma originale era previsto per domenica 4 gennaio 2026 ed è stato riproposto integralmente domenica 11 gennaio 2026 dopo il rinvio per maltempo.
San Gregorio Matese si raggiunge in auto da Piedimonte Matese, principale centro di riferimento dell'area, da cui una strada di montagna sale in pochi chilometri fino al borgo. Da Napoli e da Caserta si risale verso l'alto Casertano seguendo le indicazioni per Piedimonte Matese e poi per San Gregorio Matese. Non esiste collegamento ferroviario diretto con il paese: l'auto è il mezzo più pratico.
La manifestazione si svolge in serata, con ritrovo dei figuranti dalle ore 18.00 e attività fino a tarda sera. L'ingresso è gratuito; stand gastronomici e mercatini sono a pagamento secondo i listini degli espositori.
Pro Loco «Le Mura», Via Ginevra 23, San Gregorio Matese (CE) — Comune di San Gregorio Matese, tel. +39 0823 919019.
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Centro storico di San Gregorio Matese
Piazza Beniamino Caso, 81010 San Gregorio Matese