Il palio storico dei Quartieri e delle Contrade nella città di Cicerone
Il Gonfalone di Arpino è la più importante manifestazione folkloristica del borgo, un palio storico che ogni estate mette a confronto i Quartieri e le Contrade della città. Nato nei primi anni Settanta, il Gonfalone è cresciuto fino a diventare l'appuntamento identitario di Arpino, in provincia di Frosinone, nel Lazio: la posta in palio è il drappo, un gonfalone dipinto ogni anno da un artista di fama, che la comunità vincitrice custodisce fino all'edizione successiva. La rievocazione affonda le radici negli usi ancestrali della terra ciociara e nell'orgoglio della città natale di Marco Tullio Cicerone.
Alla sfida partecipano sette rioni, tra Quartieri e Contrade, che per settimane preparano cortei, costumi e squadre: Collecarino, Vallone, Vignepiane, Vuotti, Arco, Civita Falconara e Ponte. Ciascuno anima il proprio angolo di paese con bandiere, colori e una rivalità sportiva vissuta con passione da intere famiglie, di generazione in generazione.
Il gonfalone si assegna al termine di sei gare popolari, disputate nel centro storico davanti al pubblico:
La gara più caratteristica è la corsa della cannata: le donne dei rioni corrono tenendo in equilibrio sul capo una cannata, l'anfora di terracotta colma d'acqua, senza mai usare le mani. Questa tradizione, che richiama i gesti antichi delle donne ciociare, è stata riconosciuta patrimonio UNESCO nel 2022 e rappresenta oggi il simbolo più autentico del Gonfalone.
Prima dei Giorni del Palio, ogni rione organizza la propria festa di quartiere: serate di musica, balli e soprattutto degustazioni di piatti tipici ciociari preparati secondo le ricette della tradizione. È l'occasione per scoprire la gastronomia locale del Frusinate e per vivere l'atmosfera più genuina della manifestazione, tra vicoli, piazzette e tavolate all'aperto.
La stagione del Gonfalone si apre con la presentazione e la benedizione del drappo, accompagnate dalla Notte del Costume Ciociaro: le coppie in abito tradizionale sfilano per il centro storico, riportando in vita l'eleganza del costume ciociaro e l'identità storica e culturale del territorio.
Arroccata su un colle a dominare la valle del Liri, Arpino è uno dei borghi più suggestivi della Ciociaria, celebre per l'acropoli di Civitavecchia con la rara porta a sesto acuto e per aver dato i natali a Cicerone. Il Gonfalone, promosso dalla Pro Loco di Arpino con il patrocinio del Comune di Arpino, della Provincia di Frosinone e della Regione Lazio, è il modo migliore per visitare la città unendo storia, folklore e tradizione popolare.
La 55ª edizione del Gonfalone di Arpino torna nel 2026 nel centro storico della città, in provincia di Frosinone. La stagione si apre sabato 11 luglio con la presentazione e la benedizione del drappo e con la Notte del Costume Ciociaro. Seguono le feste di quartiere e le quattro giornate dei Giorni del Palio, dal 20 al 23 agosto, con le gare tradizionali e l'assegnazione finale del gonfalone.
Il programma orario dettagliato delle giornate del Palio viene pubblicato dalla Pro Loco di Arpino in prossimità dell'evento.
In auto: dall'autostrada A1 uscita Ceccano o Frosinone, poi si prosegue in direzione Arpino (provincia di Frosinone). In treno: stazione di Roccasecca o Frosinone sulla linea Roma-Cassino, con collegamenti bus verso Arpino.
La manifestazione si svolge nel centro storico ed è a partecipazione libera. Le feste di quartiere prevedono la degustazione di piatti tipici a pagamento presso gli stand dei rioni.
Si consiglia calzatura comoda per le vie in salita del borgo. Per programma e orari aggiornati consultare il sito ufficiale e i canali della Pro Loco di Arpino.
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Centro storico di Arpino