Casalattico ritrova i suoi emigranti tra musica irlandese e sapori di casa
Ogni estate, nel cuore della Valle di Comino, in provincia di Frosinone, il piccolo borgo di Casalattico vive la sua giornata più emozionante. La Festa dell'Emigrante — conosciuta anche come Irish Fest, la festa più internazionale della valle — richiama nel centro storico i figli e i nipoti di chi, a partire dai primi del Novecento, lasciò questo angolo di Lazio per cercare fortuna oltre confine. Un paese di poche centinaia di residenti che, nei giorni di festa, arriva a ospitare fino a milleottocento presenze.
Casalattico è la culla della più numerosa comunità italiana d'Irlanda. Oltre il settanta per cento della popolazione emigrò nel corso del Novecento, soprattutto verso l'Irlanda e la Gran Bretagna, ma anche in Scozia, Canada, Francia e Uruguay. Furono proprio gli emigranti ciociari a portare sull'isola verde il celebre fish and chips: gran parte delle friggitorie irlandesi affonda ancora oggi le proprie radici in questo borgo. Tra i suoi figli più illustri, Carmine Forte, divenuto Lord Charles Forte, fondatore di un impero internazionale dell'ospitalità , al quale è dedicata la frazione di Monforte. Il legame con l'Irlanda è suggellato dal gemellaggio con la città di Naas.
Per un giorno le vie e la piazza del centro storico si riempiono di musica e di colori. Sventolano le bandiere di ventisette nazioni, a testimoniare quanto lontano siano arrivati i casalattichesi. La musica folk irlandese e le melodie celtiche si intrecciano con il saltarello ciociaro e i balli della tradizione, in un dialogo tra due culture che qui convivono naturalmente: molti abitanti parlano con disinvoltura sia il dialetto ciociaro sia l'inglese.
La tavola è il vero ponte tra i due mondi. Accanto al fish and chips, agli hamburger, al bacon, al salmone affumicato, alle salsicce irlandesi e alla Guinness, gli stand propongono le specialità della cucina locale: polenta, pasta e fagioli, coratella, il Pecorino di Picinisco DOP e i vini Atina DOC. Un incontro di sapori che racconta, meglio di ogni parola, la doppia identità di questa comunità .
Più che una sagra, la Festa dell'Emigrante è un rito collettivo di ritorno. Per chi è cresciuto lontano, tornare a Casalattico d'estate significa ritrovare la casa dei nonni, i volti amici, la lingua delle origini. È la festa di chi non ha mai smesso di sentirsi legato a questo borgo della Valle di Comino, nel Lazio più autentico e sorprendente.
La Festa dell'Emigrante 2026 di Casalattico è fissata al 9 agosto dal calendario ufficiale degli eventi della Valle di Comino. Come ogni anno, il centro storico del borgo tornerà a popolarsi di famiglie arrivate dall'Irlanda, dalla Gran Bretagna e da tutto il mondo per ritrovare le proprie radici. Musica celtica e irlandese, saltarello ciociaro, stand gastronomici e la sfilata delle bandiere scandiranno la giornata di festa.
Casalattico si trova nella Valle di Comino, in provincia di Frosinone. In auto dall'autostrada A1 si esce a Pontecorvo o a Cassino, proseguendo poi verso la Val di Comino. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Cassino, sulla linea Roma–Napoli, da cui si prosegue in auto o con i mezzi locali.
La festa si svolge nel centro storico del paese, in una giornata di agosto nel periodo di Ferragosto. L'accesso alle vie e alla piazza è libero; le specialità gastronomiche degli stand sono a pagamento.
Il borgo è piccolo e molto frequentato durante la festa: conviene arrivare con anticipo. Da non perdere una visita ai dintorni della Valle di Comino e ai suoi prodotti tipici, dal Pecorino di Picinisco ai vini di Atina.
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Centro storico di Casalattico