La solennità d'agosto nella basilica millenaria alla confluenza di Liri e Fibreno
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni 22 agosto Sora, città della provincia di Frosinone nel Lazio meridionale, celebra San Domenico Abate nella basilica che ne custodisce le spoglie. La solennità estiva ricorda la dedicazione dell'abbazia al santo fondatore: nel 1104 papa Pasquale II visitò il monastero, fino ad allora intitolato alla Beata Maria Vergine, e lo consacrò alla memoria di Domenico. Da oltre nove secoli la comunità sorana rinnova questo appuntamento, che affianca la grande festa patronale invernale del 21 e 22 gennaio.
Nato a Foligno nel 951, Domenico fu monaco benedettino e instancabile riformatore della vita monastica tra X e XI secolo. Nel 1011, per volontà del governatore di Sora e Arpino Pietro di Rainiero e della moglie Doda, fondò alla confluenza dei fiumi Liri e Fibreno il monastero in cui morì nel 1031 e dove ancora oggi riposa, nella cripta della basilica. Dalla sua comunità nacque nel 1036 anche la celebre Abbazia di Casamari: non a caso è tradizionalmente l'abate di Casamari a presiedere la messa solenne della festa.
L'Abbazia di San Domenico, elevata alla dignità di basilica minore il 12 febbraio 2011, è uno dei monumenti romanici più significativi del Lazio meridionale: pianta a croce latina a tre navate, absidi semicircolari, presbiterio rialzato sopra la cripta sotterranea. Distrutta da Federico II nel 1229 e più volte ricostruita, l'abbazia ha attraversato mille anni di storia rimanendo il cuore spirituale della media valle del Liri.
La sera della vigilia, il 21 agosto, l'immagine del santo viene portata in processione da una folla di fedeli e pellegrini, molti dei quali provenienti dai paesi vicini. Il 22 agosto la basilica accoglie cinque messe nell'arco della giornata; la concelebrazione solenne di metà mattina è presieduta dall'abate di Casamari. La festa si chiude con la messa vespertina e il bacio delle reliquie di San Domenico, momento più atteso e sentito dai devoti.
Accanto ai riti religiosi la festa conserva un'anima popolare autentica. Lungo via Barca San Domenico si svolge la tradizionale fiera di merci e animali di ogni genere, mentre nel piazzale della parrocchia vengono allestiti stand gastronomici con i sapori della Ciociaria. I giovani della comunità curano una pesca di beneficenza il cui ricavato sostiene le opere caritative e le attività parrocchiali: un modo concreto per fare della festa un'occasione di solidarietà.
San Domenico Abate è il patrono di Sora e il suo culto si irradia ben oltre la valle del Liri: da Cocullo a Villalago, in Abruzzo, numerosi paesi lo venerano come protettore. Il Comune di Sora partecipa alle celebrazioni e la festa d'agosto è anche un'ottima occasione per scoprire la città, le sorgenti del Fibreno e il patrimonio storico e naturalistico della media valle del Liri, nella Regione Lazio.
La Festa di San Domenico Abate torna a Sora nell'agosto 2026: la solennità cade come ogni anno il 22 agosto, che nel 2026 sarà un sabato, nella cornice della basilica millenaria custodita dalla parrocchia di San Domenico Abate. Al momento la conferma ufficiale dell'edizione 2026 e il programma dettagliato non sono ancora stati pubblicati.
Secondo il consolidato schema delle edizioni precedenti, la sera del 21 agosto l'immagine del santo viene portata in processione dai fedeli, mentre il 22 agosto la basilica accoglie le messe del mattino, la concelebrazione solenne tradizionalmente presieduta dall'abate di Casamari e la messa vespertina con il bacio delle reliquie. Nel piazzale della parrocchia sono attesi gli stand gastronomici e la pesca di beneficenza, mentre lungo via Barca San Domenico si tiene la tradizionale fiera. Il programma ufficiale sarà diffuso dalla parrocchia nelle settimane precedenti la festa.
Basilica di San Domenico Abate, Piazza San Domenico 6, 03039 Sora (FR). Celebrazioni il 21 e 22 agosto; fiera tradizionale lungo via Barca San Domenico.
In auto: superstrada Sora–Frosinone o Sora–Avezzano, uscita Sora; la basilica si trova alla periferia della città, alla confluenza dei fiumi Liri e Fibreno. In treno la stazione più comoda è Frosinone, poi autobus COTRAL per Sora.
Tutte le celebrazioni, la fiera e gli stand gastronomici sono a ingresso libero. La basilica è visitabile ogni giorno dalle 9:00 alle 19:00. Informazioni: +39 0776 811276, [email protected].
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Basilica di San Domenico Abate
Piazza San Domenico 6, 03039 Sora