Festival Internazionale del Folklore di Polla
Edizione 2026 Musica Folk World music

Festival Internazionale del Folklore di Polla

Musiche, danze e costumi dal mondo nel cuore del Vallo di Diano

Polla — Salerno (065) Dal 1970
Date 01 ago 2026
Località Polla (065)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Festival del Folklore di Polla

Da quasi quarant'anni il Festival Internazionale del Folklore porta a Polla, nel cuore del Vallo di Diano, gruppi di danza e di musica popolare provenienti da tutti i continenti. Organizzato dal Gruppo Folk Tanager, nato nel 1928, insieme al Comune di Polla, l'appuntamento di agosto trasforma le piazze del centro storico in un palcoscenico di costumi, tamburi e coreografie. Concerti, laboratori, visite guidate e degustazioni di prodotti tipici completano una rassegna che mette in dialogo l'identità del Cilento interno con le culture del mondo.

Un festival che porta il mondo nel Vallo di Diano

Il Festival Internazionale del Folklore è l'appuntamento estivo più identitario di Polla, comune della provincia di Salerno, in Campania, affacciato sul Vallo di Diano e incluso nel territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Le origini della manifestazione risalgono al 1970, quando le prime esibizioni si tenevano in Piazza del Ponte: da allora il festival è cresciuto fino a diventare una delle vetrine più longeve del folklore internazionale nel Mezzogiorno, con formazioni ospiti che arrivano da Europa, Americhe, Africa e Asia.

Il Gruppo Folk Tanager, anima della manifestazione

Il motore del festival è il Gruppo Folk Tanager, fondato a Polla nel 1928 dal cavalier Amedeo De Luca e oggi guidato dalla professoressa Enza De Luca. Il gruppo, che prende il nome dall'antico idronimo del fiume Tanagro, si avvicina al secolo di attività e ha portato i canti e le danze del Vallo di Diano su palchi italiani e stranieri. Nel marzo 2026 la Federazione Italiana Tradizioni Popolari ha scelto proprio Polla per una rassegna nazionale di musiche e canti folklorici ed etnici, con il riconoscimento «Padri e Madri del Folklore» e la partecipazione di Tony Esposito: un ulteriore segno del ruolo che il paese si è ritagliato nel panorama della musica popolare.

Un festival diffuso, dal Vallo di Diano al mare

Le edizioni più recenti hanno adottato una formula «diffusa». La trentanovesima edizione, nell'agosto 2025, si è svolta nell'ambito del progetto «Tanager. Un Paese antico che guarda al futuro», finanziato dalla Regione Campania, e ha coinvolto oltre a Polla, comune capofila, anche Sant'Arsenio, Pertosa, Petina, Vibonati e Torre Orsaia, con un itinerario che dalle terre interne scende fino alla costa. Il filo conduttore è la riscoperta dei luoghi e della musica popolare in dialogo con la cultura gastronomica e con le identità locali.

Che cosa si vede e si ascolta

  • Spettacoli di gruppi folkloristici stranieri in costume tradizionale, con danze, canti e strumenti tipici dei Paesi ospiti;
  • esibizioni del Gruppo Folk Tanager e di formazioni della tradizione campana, tra tarantelle, tamburi e organetti;
  • cortei e sfilate lungo le vie del centro storico, che precedono gli spettacoli serali in piazza;
  • laboratori, visite guidate e degustazioni di prodotti tipici del Vallo di Diano, previsti nelle edizioni «diffuse» insieme ai comuni partner;
  • premi alle formazioni ospiti: nel 2025 il Premio Vincenzo Curcio per la migliore esibizione è andato al Messico e il Premio Rocco Giuliano per la migliore coreografia alla Martinica.

Polla e il suo territorio

Polla è un borgo di origine antica adagiato sulle pendici che dominano la valle del Tanagro, con un centro storico fatto di scalinate, portali in pietra e il celebre Convento di Sant'Antonio. Il festival è l'occasione migliore per scoprirlo d'estate, quando le piazze si riempiono di pubblico e la serata si prolunga tra musica e cucina locale. Nei dintorni si raggiungono facilmente le Grotte dell'Angelo di Pertosa, la Certosa di San Lorenzo a Padula, patrimonio UNESCO, e i sentieri degli Alburni: un contesto che rende il viaggio verso il festival un piccolo itinerario nel cuore della Campania meridionale.

L'edizione 2026

Alla data di aggiornamento di questa scheda non risultano ancora pubblicate le date ufficiali né il programma dell'edizione 2026, che sarebbe la quarantesima. Il festival si è storicamente svolto nella prima metà di agosto — la trentottesima edizione dal 5 all'8 agosto 2024, la trentanovesima nell'agosto 2025 — ed è ragionevole attendersi una collocazione analoga. Conviene verificare gli aggiornamenti sui canali del Comune di Polla e del Gruppo Folk Tanager prima di programmare il viaggio.

Festival del Folklore di Polla — edizione 2026

L'edizione 2026 del Festival Internazionale del Folklore di Polla, che sarebbe la quarantesima, non ha ancora date ufficiali pubblicate. Il festival si è tradizionalmente svolto nella prima metà di agosto, nelle piazze del centro storico del comune del Vallo di Diano, con gruppi folkloristici internazionali ospiti del Gruppo Folk Tanager. Si consiglia di verificare gli annunci del Comune di Polla prima di programmare la visita.

Alla data di aggiornamento di questa scheda non risultano pubblicate date ufficiali né un programma per l'edizione 2026 del Festival Internazionale del Folklore di Polla. La quarantesima edizione è attesa, come da tradizione, nel mese di agosto, quando il centro storico del comune salernitano ospita le esibizioni dei gruppi stranieri e del Gruppo Folk Tanager.

Nel marzo 2026 Polla è stata comunque protagonista del folklore nazionale, ospitando la rassegna di musiche e canti folklorici ed etnici della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, con il riconoscimento «Padri e Madri del Folklore» e la presenza di Tony Esposito: un segnale della vitalità della tradizione popolare pollese in vista del centenario del Gruppo Tanager.

Informazioni pratiche — Festival del Folklore di Polla

Come arrivare

In auto: uscita Polla dell'autostrada A2 del Mediterraneo (Salerno-Reggio Calabria), a pochi minuti dal centro abitato. Da Salerno il percorso richiede circa un'ora. In treno: la stazione più comoda è quella di Sicignano-Buccino o quella di Salerno, con proseguimento in autobus o in auto; sono attivi collegamenti su gomma tra Salerno e il Vallo di Diano. In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi e aeroporto di Napoli-Capodichino.

Dove si svolge

Gli spettacoli si tengono nelle piazze e negli spazi all'aperto del centro storico di Polla; nelle edizioni diffuse alcune serate si spostano nei comuni partner del Vallo di Diano e della costa cilentana.

Consigli

  • Le serate estive nel Vallo di Diano possono essere fresche: è utile una felpa leggera.
  • Il centro storico è in pendenza, con scalinate e selciato: meglio scarpe comode.
  • Il parcheggio in prossimità delle piazze è limitato nelle sere di spettacolo, conviene arrivare con anticipo.
  • Per date, orari e programma aggiornati contattare il Comune di Polla, Strada delle Monache 33, tel. +39 0975 376200, e-mail [email protected].

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Dove si svolge — Festival del Folklore di Polla

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