Musiche, danze e costumi dal mondo nel cuore del Vallo di Diano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Festival Internazionale del Folklore è l'appuntamento estivo più identitario di Polla, comune della provincia di Salerno, in Campania, affacciato sul Vallo di Diano e incluso nel territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Le origini della manifestazione risalgono al 1970, quando le prime esibizioni si tenevano in Piazza del Ponte: da allora il festival è cresciuto fino a diventare una delle vetrine più longeve del folklore internazionale nel Mezzogiorno, con formazioni ospiti che arrivano da Europa, Americhe, Africa e Asia.
Il motore del festival è il Gruppo Folk Tanager, fondato a Polla nel 1928 dal cavalier Amedeo De Luca e oggi guidato dalla professoressa Enza De Luca. Il gruppo, che prende il nome dall'antico idronimo del fiume Tanagro, si avvicina al secolo di attività e ha portato i canti e le danze del Vallo di Diano su palchi italiani e stranieri. Nel marzo 2026 la Federazione Italiana Tradizioni Popolari ha scelto proprio Polla per una rassegna nazionale di musiche e canti folklorici ed etnici, con il riconoscimento «Padri e Madri del Folklore» e la partecipazione di Tony Esposito: un ulteriore segno del ruolo che il paese si è ritagliato nel panorama della musica popolare.
Le edizioni più recenti hanno adottato una formula «diffusa». La trentanovesima edizione, nell'agosto 2025, si è svolta nell'ambito del progetto «Tanager. Un Paese antico che guarda al futuro», finanziato dalla Regione Campania, e ha coinvolto oltre a Polla, comune capofila, anche Sant'Arsenio, Pertosa, Petina, Vibonati e Torre Orsaia, con un itinerario che dalle terre interne scende fino alla costa. Il filo conduttore è la riscoperta dei luoghi e della musica popolare in dialogo con la cultura gastronomica e con le identità locali.
Polla è un borgo di origine antica adagiato sulle pendici che dominano la valle del Tanagro, con un centro storico fatto di scalinate, portali in pietra e il celebre Convento di Sant'Antonio. Il festival è l'occasione migliore per scoprirlo d'estate, quando le piazze si riempiono di pubblico e la serata si prolunga tra musica e cucina locale. Nei dintorni si raggiungono facilmente le Grotte dell'Angelo di Pertosa, la Certosa di San Lorenzo a Padula, patrimonio UNESCO, e i sentieri degli Alburni: un contesto che rende il viaggio verso il festival un piccolo itinerario nel cuore della Campania meridionale.
Alla data di aggiornamento di questa scheda non risultano ancora pubblicate le date ufficiali né il programma dell'edizione 2026, che sarebbe la quarantesima. Il festival si è storicamente svolto nella prima metà di agosto — la trentottesima edizione dal 5 all'8 agosto 2024, la trentanovesima nell'agosto 2025 — ed è ragionevole attendersi una collocazione analoga. Conviene verificare gli aggiornamenti sui canali del Comune di Polla e del Gruppo Folk Tanager prima di programmare il viaggio.
Alla data di aggiornamento di questa scheda non risultano pubblicate date ufficiali né un programma per l'edizione 2026 del Festival Internazionale del Folklore di Polla. La quarantesima edizione è attesa, come da tradizione, nel mese di agosto, quando il centro storico del comune salernitano ospita le esibizioni dei gruppi stranieri e del Gruppo Folk Tanager.
Nel marzo 2026 Polla è stata comunque protagonista del folklore nazionale, ospitando la rassegna di musiche e canti folklorici ed etnici della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, con il riconoscimento «Padri e Madri del Folklore» e la presenza di Tony Esposito: un segnale della vitalità della tradizione popolare pollese in vista del centenario del Gruppo Tanager.
In auto: uscita Polla dell'autostrada A2 del Mediterraneo (Salerno-Reggio Calabria), a pochi minuti dal centro abitato. Da Salerno il percorso richiede circa un'ora. In treno: la stazione più comoda è quella di Sicignano-Buccino o quella di Salerno, con proseguimento in autobus o in auto; sono attivi collegamenti su gomma tra Salerno e il Vallo di Diano. In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi e aeroporto di Napoli-Capodichino.
Gli spettacoli si tengono nelle piazze e negli spazi all'aperto del centro storico di Polla; nelle edizioni diffuse alcune serate si spostano nei comuni partner del Vallo di Diano e della costa cilentana.
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Centro storico di Polla