Festival delle Radici di Senerchia
Edizione 2026 Folk World music Narrazione

Festival delle Radici di Senerchia

Memoria migrante, musica popolare e turismo delle radici nell'Alta Valle del Sele

Senerchia — Avellino (064) Dal 2022
Date 01 ago 2026
Località Senerchia (064)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Festival delle Radici

Il Festival delle Radici porta a Senerchia, borgo dell'Irpinia orientale in provincia di Avellino, un percorso dedicato alla memoria dell'emigrazione e al legame fra chi è partito e chi è rimasto. Nato nel 2022 come «Festival Le Radici» con la direzione artistica di Eugenio Bennato e proseguito come tappa del più ampio Festival delle Radici Migratorie, l'appuntamento intreccia musica popolare, laboratori di scrittura creativa, mostre fotografiche e incontri sul turismo delle radici negli spazi di Palazzo Cuozzo.

Un festival che riannoda i fili dell'emigrazione

Il Festival delle Radici è l'appuntamento culturale con cui Senerchia, comune di poco più di settecento abitanti nell'Alta Valle del Sele, in provincia di Avellino (Campania), si interroga sulla propria storia fatta di partenze e di ritorni. È un percorso che mette al centro la memoria migrante: le famiglie che hanno lasciato l'Irpinia per le Americhe e per l'Europa del Nord e i loro discendenti, che oggi tornano nel borgo a cercare un cognome, una casa di famiglia, una parola di dialetto.

Dalle prime edizioni con Eugenio Bennato

La manifestazione nasce nel 2022 con il nome di «Festival Le Radici» e con la direzione artistica del cantautore Eugenio Bennato, fra i più noti interpreti della musica popolare del Sud. La seconda edizione, il 12 e 13 agosto 2023, ha portato in paese lo stesso Bennato con il suo Vento popolare tour — un racconto per canzoni di migrazioni, brigantaggio e Mediterraneo — e, la sera successiva, Mario Incudine insieme a Fiorenza Calogero con lo spettacolo Anima Folk. Gli spazi coinvolti erano quelli del borgo: Corso Garibaldi, il centro storico, il campo sportivo e Palazzo Cuozzo, dove nel tardo pomeriggio si tenevano i laboratori di tamburello, di danza e di canto corale. L'organizzazione era affidata alla Pro Loco di Senerchia, e a Palazzo Cuozzo era allestita la mostra fotografica Senerchiese, dedicata alla storia individuale e collettiva del paese attraverso le immagini delle famiglie emigrate.

Dentro il Festival delle Radici Migratorie

Dal 2025 l'appuntamento senerchiese è entrato nel circuito del Festival delle Radici Migratorie, il «festival diffuso» promosso dall'associazione Glocal Think e diretto artisticamente da Emanuela Sica, che ogni anno tocca numerosi comuni italiani con lo stesso filo conduttore: guardare al passato per riscoprire storie, tradizioni e legami che hanno formato le identità locali. La tappa del 3 agosto 2025 si è svolta interamente a Palazzo Cuozzo, alternando laboratorio, tavola rotonda e momento conviviale.

Palazzo Cuozzo, il cuore della manifestazione

Il palazzo storico del centro di Senerchia è il luogo simbolo del festival: qui si sono succedute negli anni le mostre fotografiche — da Senerchiese a I volti delle Radici — i laboratori partecipativi e gli incontri pubblici. È uno spazio raccolto, che favorisce il dialogo diretto fra relatori, residenti e visitatori di ritorno.

Che cosa si trova al festival

  • Laboratori delle Radici: scrittura creativa, tamburello, danza e canto corale, aperti a chi vuole rimettere in gioco la propria storia familiare.
  • Mostre fotografiche: ritratti e album di famiglia degli emigrati senerchiesi, allestiti nelle sale di Palazzo Cuozzo.
  • Incontri e panel sulle radici italiane nel mondo, con studiosi, amministratori e testimoni della memoria migrante.
  • Musica popolare dal vivo, tratto distintivo delle prime edizioni firmate da Eugenio Bennato.
  • Degustazioni e brindisi finali con i prodotti del territorio irpino.

Senerchia e l'Alta Valle del Sele

Senerchia si trova all'estremità orientale della provincia di Avellino, al confine con la provincia di Salerno, in un paesaggio di monti e di acque che ha segnato profondamente la vita del paese. È un piccolo comune, con una comunità residente ridotta ma con una diaspora molto ampia: proprio questo squilibrio spiega perché il tema delle radici, qui, non sia un esercizio nostalgico ma una questione concreta di futuro.

Il turismo delle radici come leva di sviluppo

Un tratto che distingue la tappa di Senerchia è l'attenzione allo sviluppo economico e sostenibile: già nel 2025 il programma dedicava uno spazio specifico al confronto fra il festival e la DMO «Montagna D'Amare», con l'obiettivo di trasformare il ritorno dei discendenti in un flusso turistico utile al borgo. Il turismo delle radici è oggi una delle poche prospettive credibili di rilancio per i piccoli comuni dell'Appennino meridionale, e il festival ne è insieme vetrina e laboratorio.

Verso una nuova tappa a Senerchia

Il calendario 2026 pubblicato dagli organizzatori del Festival delle Radici Migratorie colloca l'appuntamento irpino del 16 maggio 2026 all'Abbazia del Goleto, a Sant'Angelo dei Lombardi, e non a Senerchia. Una nuova giornata senerchiese non è quindi al momento confermata: chi desidera partecipare farà bene a seguire i canali ufficiali del festival e le pagine social del Comune.

Festival delle Radici — edizione 2026

Per il 2026 non è stata annunciata una nuova tappa del Festival delle Radici a Senerchia. Il calendario pubblicato dagli organizzatori colloca l'appuntamento irpino del 16 maggio 2026 all'Abbazia del Goleto, a Sant'Angelo dei Lombardi. Le edizioni senerchiesi si sono finora svolte in agosto, fra Palazzo Cuozzo e il centro storico del borgo: la pagina sarà aggiornata non appena gli organizzatori confermeranno date e programma.

Al momento della redazione di questa scheda non risulta pubblicata alcuna data per una nuova edizione del Festival delle Radici a Senerchia, in provincia di Avellino. Il calendario 2026 del Festival delle Radici Migratorie, il circuito diffuso promosso da Glocal Think con la direzione artistica di Emanuela Sica, indica per l'Irpinia una tappa il 16 maggio 2026 all'Abbazia del Goleto, a Sant'Angelo dei Lombardi, dedicata al tema «Radici in movimento. Umanità in viaggio».

Le precedenti giornate senerchiesi si sono svolte nella prima metà di agosto — il 12 e 13 agosto 2023, il 3 agosto 2025 — con laboratori pomeridiani, mostre fotografiche e incontri a Palazzo Cuozzo. È quindi possibile che una nuova tappa venga annunciata più avanti nella stagione estiva, ma finché non arriverà una comunicazione ufficiale la data indicata qui resta puramente indicativa.

Per verificare, conviene seguire il sito festivaldelleradici.com, la pagina Facebook «Festival le Radici Senerchia» e i canali del Comune di Senerchia.

In evidenza Festival delle Radici 2026

Formula consolidata delle edizioni precedenti: laboratorio delle radici (scrittura creativa, tamburello, danza e canto corale), mostra fotografica a Palazzo Cuozzo, panel sulle radici italiane nel mondo e brindisi finale con degustazione di prodotti irpini.

Informazioni pratiche — Festival delle Radici

Come arrivare

Senerchia si raggiunge in automobile: il paese si trova nell'Alta Valle del Sele, al confine fra la provincia di Avellino e quella di Salerno, lungo la viabilità che risale la valle. Non ci sono collegamenti ferroviari diretti con il borgo: le stazioni di riferimento sono quelle della valle del Sele, da cui è necessario proseguire in auto. L'aeroporto più vicino è Napoli Capodichino.

Dove si svolge

Le attività si concentrano a Palazzo Cuozzo, nel centro storico di Senerchia; nelle edizioni con concerti serali sono stati utilizzati anche Corso Garibaldi, il centro storico e il campo sportivo.

Biglietti

Per le giornate del festival non risulta pubblicata alcuna biglietteria online. Per conferme su accessi e prenotazioni ai laboratori conviene scrivere a [email protected].

Dove dormire

La ricettività di Senerchia è molto limitata: chi arriva da lontano si appoggia in genere alle strutture dei comuni limitrofi dell'Alta Valle del Sele e dell'Irpinia orientale. In agosto conviene prenotare con anticipo.

Consigli

Portate con voi fotografie, documenti o nomi di famiglia: i laboratori e le mostre del festival nascono proprio dai materiali che i partecipanti mettono a disposizione. Le serate in quota possono essere fresche anche in estate.

Contatti

Sito ufficiale: festivaldelleradici.com — E-mail: [email protected] — Pagina Facebook: Festival le Radici Senerchia.

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Dove si svolge — Festival delle Radici

Palazzo Cuozzo

Palazzo Cuozzo, centro storico, 83050 Senerchia

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