Festa della SS. Croce – Il Maggio di Pastena
Edizione 2026 Musica sacra Spettacolo pirotecnico Gastronomia

Festa della SS. Croce – Il Maggio di Pastena

Il rito arboreo del Maggio e la processione della Santissima Croce, dal 30 aprile al 3 maggio

Pastena — Frosinone (060)
Date 30 apr — 03 mag 2026
Località Pastena (060)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Il Maggio di Pastena

Dal 30 aprile al 3 maggio Pastena, borgo dei Monti Ausoni in provincia di Frosinone, celebra la sua patrona, la Santissima Croce, con una delle feste più intense del Lazio meridionale. Riti agrari di antichissima origine e devozione cristiana si intrecciano nel «Maggio»: un altissimo cipresso viene scelto, abbattuto all'alba tra spari e campane a festa, trascinato dai buoi, ripulito e innalzato nella piazza del paese con in cima un fascio di ginestra e una croce di legno. Il culmine è il 3 maggio, con la messa solenne e la processione del trono di Sant'Elena.

Una festa patronale che affonda le radici nella preistoria del calendario

La Festa della SS. Croce, conosciuta da tutti come «Il Maggio», è la ricorrenza più identitaria del Comune di Pastena, borgo di poco più di mille abitanti arroccato sui Monti Ausoni, in provincia di Frosinone, nel cuore della Ciociaria e della Regione Lazio. Si celebra ogni anno dal 30 aprile al 3 maggio ed è organizzata dal Comitato Festeggiamenti Patronali di Pastena, in stretta collaborazione con la parrocchia e con il Comune.

La festa è dedicata alla Santissima Croce, patrona del paese, e ricorda il ritrovamento della Vera Croce da parte di Sant'Elena nel IV secolo. Ma accanto alla dimensione cristiana sopravvive, intatta, una liturgia contadina molto più antica: il rito arboreo del Maggio, legato alla fertilità della terra, al risveglio della primavera e alla propiziazione del raccolto. È questa sovrapposizione di piani — il sacro e l'agrario, la devozione e la festa di popolo — a rendere l'evento così particolare agli occhi di chi arriva da fuori.

Il Mastro di Festa e la scelta dell'albero

Tutto comincia molto prima del 30 aprile. Attorno alla metà di aprile una commissione percorre i boschi del territorio alla ricerca dell'albero giusto: dev'essere un cipresso alto, dritto, perfetto. Una volta individuato, viene segnato con una croce dal Mastro di Festa, la figura centrale dell'intera celebrazione, scelto ogni anno come rappresentante della comunità: è lui che guida le cerimonie, ospita la reliquia e apre i riti.

Nei giorni che precedono la festa le donne del paese preparano senza sosta i dolci tradizionali, in particolare le ciambelle decorate al centro con una croce di pasta lavorata, che ritorneranno poi come premio e come dono lungo tutta la manifestazione.

Il programma dei quattro giorni

  • 30 aprile, ore 6:30 — Il Taglio del Maggio. All'alba le campane suonano a festa, accompagnate da lunghe sequenze di spari di mortaretti e dai colpi degli schioppettieri. Il Mastro di Festa vibra il primo colpo d'ascia; l'albero viene poi abbattuto, sfrondato e trascinato fino in paese con i buoi.
  • 30 aprile, verso le 23:30 — L'Abbusso. Il sacerdote, con il crocifisso contenente la reliquia della Santissima Croce, raggiunge la casa del Mastro di Festa, immersa nel buio. Alla domanda di chi bussa risponde: «La Santissima Croce che viene a visitarti». Il Mastro apre e accoglie la reliquia nella propria casa, dove resterà fino al 3 maggio.
  • 1° maggio — L'innalzamento. Nella piazza principale il tronco viene ripulito e levigato, poi la cima viene ornata con un fascio di ginestra e con una croce di legno che rappresenta la croce di Cristo. Il Maggio viene quindi issato verticalmente davanti a tutto il paese. È anche la giornata dell'albero della cuccagna e della Ciocia d'Oro.
  • Nei giorni della festa — La Vitella Sacra. Una giovenca benedetta viene condotta per le vie del borgo e poi liberata nei campi come segno augurale, secondo un uso pastorale antichissimo.
  • 3 maggio — L'Ascesa al Maggio. I giovani del paese si sfidano nella scalata del palo, reso volutamente scivoloso dal grasso: bisogna ripulirlo con stracci e cenere per riuscire a raggiungere la cima, dove attendono le famose ciambelle con la croce, liquori, salumi e denaro.
  • 3 maggio — Messa solenne e processione. È il giorno della festa vera e propria: dopo la celebrazione, la processione porta per tutte le strade il trono di Sant'Elena che abbraccia la Santissima Croce. Il corteo, sotto il baldacchino, riunisce il sacerdote, i portatori con il ciambellone in mano, il Mastro di Festa, il sindaco e le autorità civili, accompagnati dal canto dell'inno e da fitti spari a salve.

Che cosa aspettarsi

Chi arriva a Pastena in questi giorni trova un paese completamente coinvolto: non si tratta di una ricostruzione per turisti, ma di una tradizione viva, gestita e vissuta dagli abitanti. L'atmosfera è quella delle grandi feste patronali del Sud del Lazio, fatta di rumore, incenso, dolci, banchi, spari e canto corale. Le serate si chiudono con intrattenimento musicale e con lo spettacolo pirotecnico.

Pastena oltre la festa

Il borgo è celebre soprattutto per le Grotte di Pastena, uno dei complessi carsici più visitati del Lazio, e per la sua posizione all'interno del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi. La festa permette quindi di unire un'esperienza etnografica rara alla cucina ciociara.

Il Maggio di Pastena — edizione 2026

Anche nel 2026 Pastena ha rinnovato il rito del Maggio in onore della Santissima Croce, patrona del borgo dei Monti Ausoni. Il calendario della festa è fisso da generazioni e si sviluppa dal 30 aprile al 3 maggio, con il taglio dell'albero all'alba, l'innalzamento in piazza il 1° maggio e la processione solenne del trono di Sant'Elena il 3 maggio. Il Comitato Festeggiamenti Patronali non ha diffuso online un programma dettagliato per questa edizione.

L'edizione 2026

La Festa della SS. Croce di Pastena (provincia di Frosinone, Lazio) segue un calendario liturgico e contadino immutabile, scandito dalle date del 30 aprile e del 3 maggio. Anche per il 2026 la struttura della manifestazione ricalca quella tramandata: la scelta e la marcatura dell'albero a metà aprile, il Taglio del Maggio all'alba del 30 aprile tra campane e spari, l'Abbusso notturno alla casa del Mastro di Festa, la ripulitura e l'innalzamento del tronco il 1° maggio con la ginestra e la croce di legno in cima, l'Ascesa al Maggio sull'albero della cuccagna e infine la messa solenne con la processione della reliquia accompagnata dall'inno e dagli spari a salve.

Al momento della raccolta delle informazioni non risultava pubblicata online una locandina ufficiale con gli orari puntuali dell'edizione 2026: si consiglia di verificare presso il Comune di Pastena o la parrocchia nei giorni immediatamente precedenti.

Programma Il Maggio di Pastena 2026

Programma tradizionale, ricorrente ogni anno: 30 aprile ore 6:30 Taglio del Maggio con campane a festa e spari; 30 aprile ore 23:30 circa cerimonia dell'Abbusso alla casa del Mastro di Festa; 1° maggio ripulitura, decorazione con ginestra e croce di legno e innalzamento del Maggio nella piazza principale, albero della cuccagna e Ciocia d'Oro; 3 maggio Ascesa al Maggio dei giovani del paese, messa solenne e processione con il trono di Sant'Elena e la reliquia della Santissima Croce. Gli orari puntuali dell'edizione 2026 non sono stati diffusi online.

In evidenza Il Maggio di Pastena 2026

Il Taglio del Maggio all'alba con i buoi; la cerimonia notturna dell'Abbusso; l'innalzamento del cipresso in piazza; la Vitella Sacra benedetta e liberata nei campi; l'Ascesa al Maggio sul palo ingrassato con in palio le ciambelle con la croce di pasta; la processione del 3 maggio.

Prezzi Il Maggio di Pastena 2026

Ingresso libero e gratuito: tutti i riti si svolgono all'aperto, nelle vie e nella piazza del centro storico.

Informazioni pratiche — Il Maggio di Pastena

Come arrivare

In auto: uscita Ceprano o Frosinone dell'autostrada A1, quindi strade provinciali verso Pastena (circa 40 minuti da Frosinone). In treno: stazione di Frosinone o di Cassino, poi autobus di linea o taxi. Aeroporti più vicini: Roma Fiumicino e Roma Ciampino, a circa due ore di auto.

Prezzi

La partecipazione ai riti e alla processione è gratuita e all'aperto.

Consigli

Il paese è collinare e le vie del centro storico sono strette e in pendenza: sono consigliate scarpe comode. Il parcheggio va cercato all'ingresso del borgo, perché il centro viene chiuso al traffico durante le cerimonie. Attenzione agli spari a salve, molto frequenti e rumorosi. Per informazioni: Comune di Pastena, tel. +39 0776 546531; Ufficio informazioni turistiche +39 0776 1715130.

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Dove si svolge — Il Maggio di Pastena

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+39 0776 546531

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