Festa in onore di Sant'Antonio di Padova
Edizione 2026 Musica Pop Musica sacra

Festa in onore di Sant'Antonio di Padova

Cinque giorni di fede, bande musicali e concerti in Piazza Roma, nel borgo della Piana del Dragone

Volturara Irpina — Avellino (064) Dal 1926
Date 24 lug — 28 lug 2026
Località Volturara Irpina (064)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa di Sant'Antonio

Ogni anno, a fine luglio, Volturara Irpina si ferma per la sua festa più sentita: i festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova. Cinque giorni di riti religiosi, processione con la statua del Santo, concerti bandistici itineranti, luminarie e grandi serate musicali in Piazza Roma, nel cuore dei Monti Picentini. L'edizione 2026 ha segnato il Centenario della festa: per la prima volta in cento anni le Sacre Reliquie del Santo hanno lasciato la Basilica di Padova per arrivare tra le strade del borgo irpino.

Cento anni di devozione a Volturara Irpina

Nel cuore dell'Irpinia, dove la Piana del Dragone si apre ai piedi del Monte Terminio, il Comune di Volturara Irpina (Provincia di Avellino, Campania) vive ogni anno a fine luglio la sua festa più sentita: i festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova, il Santo più amato dalla comunità volturarese. Nel 2026 la ricorrenza ha assunto un valore del tutto particolare, perché il paese ha celebrato il Centenario della festa: cento anni di fede popolare, di bande musicali, di luminarie accese sulle vie del centro e di emigranti che tornano al paese proprio per questa occasione.

Le Reliquie del Santo dalla Basilica di Padova

L'evento simbolo del Centenario è stato l'arrivo delle Sacre Reliquie di Sant'Antonio, accolte a Volturara Irpina sabato 25 luglio 2026 e presenti in paese fino a lunedì 27 luglio. È la prima volta in cento anni che le Reliquie lasciano la Basilica del Santo di Padova per raggiungere direttamente le strade e le piazze di un borgo dell'Irpinia: un pellegrinaggio al contrario, in cui è il Santo ad andare incontro alla sua gente. L'accoglienza è stata accompagnata dai concerti delle bande musicali e da una solenne celebrazione eucaristica, seguita da migliaia di fedeli arrivati anche dai paesi vicini della valle.

Bande musicali, processione e fuochi d'artificio

La festa volturarese conserva l'impianto classico delle grandi feste patronali del Sud, quello in cui la musica bandistica è protagonista assoluta dal mattino alla notte. Gli ingredienti si ripetono di anno in anno e sono l'identità dell'evento:

  • concerti bandistici itineranti che percorrono le vie del paese dalle prime ore del mattino;
  • il grande concerto serale in Piazza Roma, affidato a complessi bandistici di livello nazionale come il Premiato Concerto Bandistico «La Grande Banda del Cilento»;
  • la processione con la statua di Sant'Antonio che attraversa il centro abitato seguita da centinaia di fedeli;
  • il tradizionale spettacolo pirotecnico che chiude la giornata clou, nel 2026 nella versione «Color Explosion»;
  • le luminarie artistiche e le bancarelle lungo le strade del borgo.

Il cartellone musicale: da Fred De Palma a Gaia

Accanto al programma religioso, il Comitato Festa costruisce ogni anno un cartellone civile capace di attirare pubblico da tutta la provincia di Avellino, con nomi noti della musica italiana che salgono sul palco di Piazza Roma a ingresso libero. Nel 2025 la serata finale era stata affidata a Fred De Palma con il suo Summer Tour; nel 2026, per il Centenario, si sono alternati Gaia con il Summer Tour 2026 e Roberto Colella con lo spettacolo «Ce sta sempe na via», dopo l'apertura affidata alla musica dal vivo e ai dj set della prima serata.

La mostra «100 anni di festa – Memorie in scatti»

A completare i festeggiamenti del Centenario, la mostra fotografica «100 anni di festa – Memorie in scatti»: un percorso documentario che, attraverso immagini d'epoca e testimonianze dei volturaresi, ripercorre un secolo di fede, tradizione e vita comunitaria. Un'occasione preziosa anche per i visitatori, che qui leggono la storia sociale di un paese dell'Appennino campano, tra emigrazione e ritorni estivi.

Volturara Irpina, tra Piana del Dragone e Monti Picentini

Volturara Irpina conta poco più di tremila abitanti e si trova a circa 620 metri di quota, nell'area dei Monti Picentini, a una ventina di chilometri da Avellino. Il paese è celebre per la Piana del Dragone, una vasta conca carsica che secondo la leggenda locale nacque dalle tre teste di un drago sconfitto: l'acqua vi scompare nell'inghiottitoio della Bocca del Dragone, tra i fenomeni naturali più suggestivi della Campania interna. La gastronomia locale ruota attorno al fagiolo quarantino, Presidio Slow Food, e ai formaggi di montagna, protagonisti di altre manifestazioni del calendario estivo.

Una festa dentro l'Estate Volturarese

I festeggiamenti di Sant'Antonio sono il vertice dell'Estate Volturarese, il cartellone costruito insieme dall'Amministrazione comunale, dalla Pro Loco, dai comitati festa e dalle associazioni del paese. Attorno alla festa si distribuiscono la Festa del Casaro, «Volturara Outdoor» con arrampicata e via ferrata, la salita tradizionale a Montevergine del 14 agosto, «A Ccapo a nni Monte» a inizio agosto, la Festa della Madonnina della Piana e, a settembre, la Festa del Fagiolo Quarantino. Chi arriva a fine luglio trova un paese in piena stagione, con le strutture ricettive della valle in attività e un'offerta escursionistica di primo livello sul Terminio.

Festa di Sant'Antonio — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa in onore di Sant'Antonio di Padova a Volturara Irpina è entrata nella storia del paese: cinque giorni, dal 24 al 28 luglio, per celebrare il Centenario dei festeggiamenti. Il momento più atteso è stato l'accoglienza delle Sacre Reliquie del Santo, giunte da Padova il 25 luglio e rimaste in paese fino al 27. Accanto ai riti religiosi, bande musicali, processione, fuochi «Color Explosion» e i concerti di Gaia e Roberto Colella in Piazza Roma.

Il Centenario della festa

Il 2026 ha segnato i cento anni dei festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova a Volturara Irpina, nel cuore dell'Irpinia. Il Comitato Festa, insieme all'Amministrazione comunale e alla Pro Loco, ha costruito un programma di cinque giorni che ha unito la dimensione devozionale a un cartellone civile di richiamo provinciale.

Le Reliquie da Padova

Il fatto eccezionale dell'anno è stato l'arrivo delle Sacre Reliquie del Santo, accolte sabato 25 luglio e venerate in paese fino a lunedì 27 luglio: per la prima volta in un secolo le Reliquie hanno lasciato la Basilica del Santo di Padova per raggiungere le strade e le piazze del borgo irpino. L'accoglienza è stata accompagnata dai concerti delle bande e da una solenne celebrazione eucaristica.

Musica, processione e fuochi

Domenica 26 luglio la processione con la statua del Santo ha attraversato il centro abitato, seguita in serata dal grande concerto bandistico in Piazza Roma e dallo spettacolo pirotecnico «Color Explosion». Le due serate finali hanno portato sul palco Gaia, con il suo Summer Tour 2026, e Roberto Colella con lo spettacolo «Ce sta sempe na via». A corredo, la mostra fotografica «100 anni di festa – Memorie in scatti».

Programma Festa di Sant'Antonio 2026

Venerdì 24 luglio

  • Ore 21.00, Piazza Roma: apertura dei festeggiamenti con Achille e il suo Complesso Live
  • A seguire: dj set con Raf Colucci, Rob Del Percio, M3rcury e Dj Cocco

Sabato 25 luglio

  • Accoglienza delle Sacre Reliquie di Sant'Antonio di Padova, giunte dalla Basilica del Santo di Padova (resteranno in paese fino al 27 luglio)
  • Nel corso della giornata: concerti bandistici itineranti per le vie del paese e in piazza con il Complesso Bandistico Città di Ailano e la Banda Città di Conversano «G. Piantoni»
  • In serata: concerto bandistico in Piazza Roma diretto dai maestri Giovanni Minafra e Tatiana Paladino
  • Solenne celebrazione eucaristica

Domenica 26 luglio

  • Mattina: giro per le vie del paese del Premiato Concerto Bandistico «La Grande Banda del Cilento»
  • Pomeriggio: processione con la statua di Sant'Antonio per le strade del centro
  • Sera, Piazza Roma: grande concerto bandistico de «La Grande Banda del Cilento» diretto dal maestro Nicola Pellegrino
  • A chiusura: tradizionale spettacolo pirotecnico «Color Explosion»

Lunedì 27 luglio

  • Piazza Roma: concerto di Gaia, Summer Tour 2026
  • Ultima giornata di venerazione delle Reliquie del Santo

Martedì 28 luglio

  • Piazza Roma: gran finale con Roberto Colella live, spettacolo «Ce sta sempe na via»

Per tutta la durata della festa

  • Mostra fotografica «100 anni di festa – Memorie in scatti», dedicata al Centenario
  • Luminarie artistiche, bancarelle e stand gastronomici nel centro del paese

In evidenza Festa di Sant'Antonio 2026

  • Centenario dei festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova
  • Arrivo delle Sacre Reliquie del Santo da Padova, dal 25 al 27 luglio: prima volta in cento anni
  • Processione con la statua del Santo domenica 26 luglio
  • Spettacolo pirotecnico «Color Explosion»
  • Concerto di Gaia (Summer Tour 2026) lunedì 27 luglio in Piazza Roma
  • Gran finale con Roberto Colella e «Ce sta sempe na via» martedì 28 luglio
  • Concerti bandistici con «La Grande Banda del Cilento», Città di Ailano e Città di Conversano
  • Mostra fotografica «100 anni di festa – Memorie in scatti»

Prezzi Festa di Sant'Antonio 2026

<p>Tutti gli spettacoli in Piazza Roma, compresi i concerti serali e i concerti bandistici, sono a <strong>ingresso libero e gratuito</strong>: non serve biglietto né prenotazione. Restano a pagamento soltanto le consumazioni presso chioschi, stand gastronomici e bancarelle allestiti lungo le vie del paese.</p>

Informazioni pratiche — Festa di Sant'Antonio

Come arrivare

Volturara Irpina si trova a circa 20-25 km da Avellino, ai piedi del Monte Terminio. In auto si esce dall'autostrada A16 Napoli-Canosa ad Avellino Ovest e si prosegue in direzione Serino e Piana del Dragone. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Avellino, collegata al paese dai bus regionali; l'aeroporto di Napoli-Capodichino dista circa 70 km.

Dove si svolge

Il cuore della festa è Piazza Roma, dove si tengono i concerti bandistici serali e le serate musicali; la processione e i concerti itineranti attraversano invece le vie del centro storico. Le celebrazioni religiose si svolgono nella chiesa parrocchiale del paese.

Ingressi e costi

Gli spettacoli in Piazza Roma sono a ingresso libero e gratuito, come da tradizione delle feste patronali irpine: non è previsto alcun biglietto né prenotazione. A pagamento restano soltanto le consumazioni presso i chioschi e le bancarelle.

Consigli utili

  • Nelle serate dei concerti principali il paese si riempie: conviene arrivare presto e parcheggiare all'ingresso dell'abitato, poi proseguire a piedi.
  • A 620 metri di quota le serate estive possono essere fresche: una felpa leggera è più che utile.
  • Per il pernottamento si trovano B&B e agriturismi a Volturara Irpina e nei comuni vicini di Serino, Montella e Bagnoli Irpino.
  • Vale la pena abbinare alla festa un'escursione alla Piana del Dragone o sui sentieri del Terminio, nel Parco Regionale dei Monti Picentini.

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Dove si svolge — Festa di Sant'Antonio

Piazza Roma e centro storico

Piazza Roma, 83048 Volturara Irpina

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