Festa di Sant'Antonio Abate (Invernale)
Edizione 2026 Musica sacra Patrimonio Storia

Festa di Sant'Antonio Abate (Invernale)

Il 17 gennaio Aci Sant'Antonio celebra il suo patrono con la benedizione degli animali e la solenne processione del simulacro cinquecentesco

Aci Sant'Antonio — Catania (287) Dal 1563
Date 17 gen — 17 gen 2026
Località Aci Sant'Antonio (287)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Sant'Antonio Abate Invernale

Ogni 17 gennaio Aci Sant'Antonio, comune della Città metropolitana di Catania ai piedi dell'Etna, celebra la festa invernale del suo santo patrono, Sant'Antonio Abate. È la ricorrenza che dà il nome al paese, un tempo chiamato Casalotto, con una devozione documentata fin dal 1563. La giornata si apre con il rintocco delle campane e lo sparo di colpi a cannone, prosegue con le celebrazioni eucaristiche, la benedizione del pane e la tradizionale benedizione degli animali, e culmina al calar della sera con la processione del simulacro cinquecentesco sull'artistica vara, accompagnata dalle storiche candelore. Una festa autentica della Sicilia etnea, tra fede popolare e tradizione.

La festa che ha dato il nome al paese

La Festa di Sant'Antonio Abate nella sua edizione invernale è il cuore dell'identità di Aci Sant'Antonio, comune della Città metropolitana di Catania adagiato sulle pendici dell'Etna. La devozione al santo patrono è così profonda che il paese, originariamente chiamato Casalotto, mutò il proprio nome proprio in onore di Sant'Antonio Abate. Un privilegio del 1563 attesta come gli abitanti portassero già allora in processione il simulacro del Santo: una continuità di fede che attraversa i secoli e che ogni 17 gennaio richiama in paese fedeli, emigrati di ritorno e curiosi.

Il rito del 17 gennaio

I festeggiamenti invernali vengono annunciati la mattina del 17 gennaio dal rintocco dei sacri bronzi e dallo sparo di colpi a cannone. Seguono le celebrazioni eucaristiche, la benedizione del pane e la tradizionale svelata del simulacro cinquecentesco, esposto alla venerazione dei fedeli, mentre nella tarda mattinata si rinnova il rito più amato e popolare: la benedizione degli animali, in omaggio al Santo protettore del bestiame e degli animali domestici.

Al calar della sera il cinquecentesco simulacro viene posto sull'artistica vara, abbellita con colonne corinzie, arcate, un cupolone riccamente ornato, lampade in argento e angioletti. All'uscita dalla Chiesa Madre, a lui intitolata, il Santo è accolto da una folla in festa e condotto in processione lungo le vie del centro, con soste di preghiera dinanzi alle chiese cittadine.

Le candelore e le tradizioni

A scandire il corteo sono le storiche candelore, sei imponenti ceri votivi portati a spalla che, fin dalla loro comparsa nel Settecento, illuminavano il percorso della processione. La festa conserva anche tradizioni antiche come la "calata dell'angelo" e le cantate dei quartieri, che fanno di questa ricorrenza un patrimonio immateriale del territorio etneo.

Inverno ed estate: due volti di una stessa devozione

Aci Sant'Antonio dedica al suo patrono due appuntamenti distinti: la festa invernale del 17 gennaio, più raccolta e legata al calendario liturgico, e la grandiosa festa estiva di agosto con i celebri Cerei e le luminarie. La festa invernale rappresenta il momento più intimo e devozionale, ideale per chi vuole scoprire l'autentica religiosità popolare della Sicilia lontano dai grandi circuiti turistici.

Perché vale la pena

Partecipare alla Festa di Sant'Antonio Abate ad Aci Sant'Antonio, in provincia di Catania, significa entrare nel vivo di una tradizione secolare, dove la fede si fa festa di comunità tra processioni, riti antichi, candelore e la suggestiva benedizione degli animali. Un'esperienza autentica della Sicilia etnea, da vivere nel mese di gennaio.

Sant'Antonio Abate Invernale — edizione 2026

L'edizione invernale 2026 della Festa di Sant'Antonio Abate ad Aci Sant'Antonio si è svolta sabato 17 gennaio, nell'ambito delle celebrazioni patronali del mese di gennaio. La giornata, annunciata dal rintocco delle campane e dallo sparo dei colpi a cannone, ha visto le celebrazioni eucaristiche, la benedizione del pane e degli animali e, in serata, la solenne processione del simulacro cinquecentesco lungo le vie del centro, in provincia di Catania.

L'edizione invernale 2026 ha confermato il rito secolare del 17 gennaio. La mattina, alle ore 9:30, presso la Chiesa di San Michele è giunto Mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale; alle 9:45 la processione ha raggiunto la Chiesa Madre, dove alle 10:00 è avvenuta la svelata del cinquecentesco simulacro di Sant'Antonio Abate e la sua traslazione sull'altare maggiore. La mattinata si è chiusa con la celebrazione eucaristica, la benedizione del pane e la tradizionale benedizione degli animali. Al calar della sera il simulacro, posto sull'artistica vara ornata, è uscito dalla Chiesa Madre per la solenne processione lungo le vie del centro, accompagnata dalle storiche candelore.

Programma Sant'Antonio Abate Invernale 2026

Sabato 17 gennaio 2026 — Solennità di Sant'Antonio Abate

  • Mattina — Rintocco dei sacri bronzi e sparo di colpi a cannone ad annuncio della festa
  • Ore 9:30, Chiesa di San Michele — Arrivo di Mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale
  • Ore 9:45 — Processione verso la Chiesa Madre
  • Ore 10:00, Chiesa Madre — Svelata del cinquecentesco simulacro di Sant'Antonio Abate e traslazione sull'altare maggiore
  • A seguire — Celebrazione eucaristica e benedizione del pane
  • Tarda mattinata — Tradizionale benedizione degli animali
  • Sera — Uscita del simulacro sull'artistica vara e solenne processione per le vie del centro con le candelore, con soste di preghiera dinanzi alle chiese cittadine

Le celebrazioni patronali si sono articolate lungo il mese di gennaio, con il giorno solenne fissato al 17.

In evidenza Sant'Antonio Abate Invernale 2026

La svelata del simulacro cinquecentesco con l'arrivo del vescovo di Acireale Mons. Antonino Raspanti, la benedizione degli animali e la processione serale del Santo sulla vara ornata accompagnata dalle candelore.

Prezzi Sant'Antonio Abate Invernale 2026

Ingresso libero e gratuito a tutte le celebrazioni religiose, alla benedizione degli animali e alla processione serale.

Informazioni pratiche — Sant'Antonio Abate Invernale

Come arrivare

Aci Sant'Antonio si trova a pochi chilometri da Catania, sulle pendici dell'Etna. In auto si raggiunge dalla A18 (uscita Acireale) o dalla tangenziale di Catania. In treno la stazione di riferimento è Acireale, collegata poi con autobus locali. L'aeroporto più vicino è Catania-Fontanarossa, a circa 20 km.

Quando

La festa invernale si celebra il 17 gennaio, con le celebrazioni che si concentrano tra la Chiesa Madre (intitolata al Santo), la Chiesa di San Michele, Piazza Maggiore e le vie del centro storico.

Costi

Le celebrazioni religiose, la benedizione degli animali e la processione serale sono ad accesso libero e gratuito.

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Dove si svolge — Sant'Antonio Abate Invernale

Chiesa Madre di Sant'Antonio Abate

Via Regina Margherita, 8, 95025 Aci Sant'Antonio

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