La festa invernale del patrono degli animali a Cassaro, tra i 21 colpi di cannone, l'asta del Cialibru e la suggestiva Ciaccariata
La Festa di Sant'Antonio Abate è l'appuntamento religioso e popolare più atteso di Cassaro, il più piccolo e meno popoloso comune della Provincia di Siracusa, in Sicilia, arroccato sui Monti Iblei lungo la valle dell'Anapo. Ogni anno, il 17 gennaio, la comunità si stringe attorno al santo eremita venerato come protettore degli animali e del fuoco, in una celebrazione che affonda le radici nella civiltà contadina e pastorale del territorio.
La giornata principale si apre prima dell'alba, intorno alle cinque del mattino, con lo sparo di 21 colpi di cannone che annunciano a tutto il paese l'inizio dei festeggiamenti solenni. Nel corso della mattinata si celebra la Santa Messa nella settecentesca Chiesa di Sant'Antonio Abate, edificio ricco di marmi e stucchi dorati che domina la parte più alta del borgo.
Nel primo pomeriggio si svolge U Cialibru, la caratteristica vendita all'asta dei doni che i fedeli offrono al santo: conigli, galletti, maialini, agnelli, ma anche arance, vino, olio e noci, frutti del lavoro nei campi. È un momento di grande partecipazione popolare, in cui la generosità verso Sant'Antonio diventa festa collettiva. Segue la benedizione degli animali e dei prodotti della terra sul sagrato della chiesa, rito profondamente radicato nella tradizione locale.
In serata il simulacro di Sant'Antonio Abate viene portato a spalla dai giovani lungo le vie di Cassaro nella processione trionfale, scandita dal Gruppo Tamburi di Cassaro. Il momento più suggestivo è la Ciaccariata, la tradizionale corsa delle fiaccole accese che accompagna il passaggio del santo, evocando il legame antico tra Sant'Antonio e il fuoco. La giornata si chiude con i fuochi d'artificio.
Accanto alla festa invariabile del 17 gennaio, Cassaro celebra anche una festa patronale estiva l'ultima domenica di luglio, che ogni tre anni alterna Sant'Antonio Abate con San Giuseppe e San Sebastiano. In quell'occasione il rito della Nisciuta vede il santo affacciarsi dal portone della chiesa accolto dal lancio di volantini e nzaiareddi, in un'altra grande manifestazione di devozione che coinvolge l'intero borgo ibleo.
La Festa di Sant'Antonio Abate 2026 a Cassaro si è aperta mercoledì 14 gennaio con l'inizio del triduo: alle 18:15 la Svelata del venerato simulacro del santo, seguita dalla Santa Messa con omelia e dall'estrazione finale. Il 15 e il 16 gennaio le celebrazioni sono proseguite alle 18:00 con messe, adorazione eucaristica e vespri.
Il giorno della festa, alle 5:00 del mattino, i 21 colpi di cannone hanno annunciato i festeggiamenti solenni. Nel primo pomeriggio si è tenuta l'asta del Cialibru con i doni offerti dai fedeli, seguita dalla benedizione degli animali e dalla sfilata del Gruppo Tamburi di Cassaro. In serata la solenne processione del simulacro per le vie del paese, accompagnata dalla Ciaccariata e dalle musiche del gruppo Augustafolk, ha concluso la giornata con i fuochi d'artificio.
La festa invernale si celebra ogni anno il 17 gennaio, preceduta dal triduo dal 14 gennaio. L'edizione estiva ricorre l'ultima domenica di luglio ogni tre anni (in rotazione con San Giuseppe e San Sebastiano).
Cassaro (SR), Sicilia. I riti si concentrano nella Chiesa di Sant'Antonio Abate, nella parte alta del paese, e lungo le vie del centro storico.
In auto da Siracusa o Catania tramite la SS124 verso Ferla e la valle dell'Anapo. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Siracusa, da cui proseguire in auto. L'ingresso alle celebrazioni è gratuito.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa di Sant'Antonio Abate