La spettacolare "Nisciuta" del patrono di Ferla, ogni 20 luglio
Nel cuore dei Monti Iblei, il Comune di Ferla, in Provincia di Siracusa, celebra ogni anno il suo patrono San Sebastiano con due appuntamenti: la festa liturgica del 20 gennaio e la grande festa popolare estiva del 20 luglio. Quest'ultima è considerata una delle celebrazioni patronali più spettacolari della Sicilia orientale, capace di richiamare devoti ed emigrati ferlesi da ogni parte del mondo.
L'origine del culto risale alla prima metà del XVI secolo, quando, secondo la tradizione, per intervento miracoloso del Santo il paese fu liberato da una grave pestilenza. Nel 1533 il barone Gaspare Moncada concesse undici giorni di immunità in occasione della celebrazione. San Sebastiano fu proclamato patrono di Ferla nel 1630 e la festa fu istituita ufficialmente con bolla di Papa Urbano VIII nel 1642. Il venerato simulacro ligneo conservato in paese risale al Cinquecento.
Le celebrazioni si aprono nei giorni precedenti con il triduo in onore del patrono. La vigilia, il 19 luglio, è segnata dalla "Curruta": la statua viene portata fuori dalla nicchia in cui è custodita durante l'anno e deposta sull'altare maggiore, tra le grida e le invocazioni dei fedeli, seguita dalla processione del reliquiario per le vie del borgo.
La festa estiva conserva il ricordo dell'antica "cavalcata", pittoresco corteo rurale che un tempo accompagnava i festeggiamenti in segno di gratitudine per il raccolto. Nel mese di luglio il borgo ferlese si anima inoltre con concerti in piazza, eventi per bambini, tornei sportivi e appuntamenti culturali che fanno da cornice alla giornata patronale.
Visitare Ferla durante la festa di San Sebastiano significa scoprire anche un territorio di straordinario valore: il Comune è una delle porte d'accesso alla Necropoli rupestre di Pantalica, patrimonio UNESCO, e custodisce nel suo centro storico pregevoli chiese tardo-barocche del Val di Noto. La Sicilia degli Iblei si racconta qui attraverso fede, storia e tradizione popolare.
Per il 2026 la festa patronale estiva di Ferla mantiene la sua data tradizionale del 20 luglio, con i riti che da secoli scandiscono la giornata: la "Scisa de Nudi" e la trionfale "Nisciuta" di mezzogiorno tra fuochi d'artificio e nzareddi. Nei giorni precedenti si svolgono il triduo e, la sera del 19 luglio, la "Curruta" con la processione del reliquiario. Il calendario completo dei concerti e degli appuntamenti collaterali sarà reso noto dagli organizzatori in prossimità dell'evento.
Ferla si trova sui Monti Iblei, in Provincia di Siracusa. In auto si raggiunge da Siracusa (circa 45 km) tramite la SS124 e la SP per Ferla, o da Catania attraverso Sortino. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Siracusa, da cui proseguire in autobus o auto.
La festa patronale estiva si svolge ogni anno il 20 luglio, con triduo nei giorni precedenti e culmine nella "Nisciuta" delle ore 12:00.
L'ingresso alle celebrazioni religiose e ai festeggiamenti è libero e gratuito. Si consiglia di arrivare con anticipo per assistere alla "Nisciuta" di mezzogiorno e di approfittare della visita alla vicina Necropoli di Pantalica.
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Chiesa Madre di San Sebastiano e centro storico