Festa di San Sebastiano – Celebrazione Estiva (Patronale)
Edizione 2026 Musica sacra Spettacolo pirotecnico Patrimonio

Festa di San Sebastiano – Celebrazione Estiva (Patronale)

La spettacolare "Nisciuta" del patrono di Ferla, ogni 20 luglio

Ferla — Siracusa (089) Dal 1642
Date 17 lug — 20 lug 2026
Località Ferla (089)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di San Sebastiano Ferla (estate)

Ogni 20 luglio Ferla, piccolo borgo dei Monti Iblei in Provincia di Siracusa, rende omaggio al suo patrono San Sebastiano con una delle feste patronali più suggestive della Sicilia. A mezzogiorno in punto la "Nisciuta" porta fuori dalla Chiesa Madre il simulacro ligneo cinquecentesco e le sacre Reliquie, tra il fragore dei fuochi d'artificio, il volo dei coloratissimi "nzareddi", il suono delle campane e l'emozione dei fedeli. Tradizione, devozione e festa popolare si fondono in un rito che si tramanda da quasi cinque secoli.

San Sebastiano, patrono di Ferla

Nel cuore dei Monti Iblei, il Comune di Ferla, in Provincia di Siracusa, celebra ogni anno il suo patrono San Sebastiano con due appuntamenti: la festa liturgica del 20 gennaio e la grande festa popolare estiva del 20 luglio. Quest'ultima è considerata una delle celebrazioni patronali più spettacolari della Sicilia orientale, capace di richiamare devoti ed emigrati ferlesi da ogni parte del mondo.

Le origini: dalla peste alla bolla papale

L'origine del culto risale alla prima metà del XVI secolo, quando, secondo la tradizione, per intervento miracoloso del Santo il paese fu liberato da una grave pestilenza. Nel 1533 il barone Gaspare Moncada concesse undici giorni di immunità in occasione della celebrazione. San Sebastiano fu proclamato patrono di Ferla nel 1630 e la festa fu istituita ufficialmente con bolla di Papa Urbano VIII nel 1642. Il venerato simulacro ligneo conservato in paese risale al Cinquecento.

I riti della festa

Le celebrazioni si aprono nei giorni precedenti con il triduo in onore del patrono. La vigilia, il 19 luglio, è segnata dalla "Curruta": la statua viene portata fuori dalla nicchia in cui è custodita durante l'anno e deposta sull'altare maggiore, tra le grida e le invocazioni dei fedeli, seguita dalla processione del reliquiario per le vie del borgo.

  • "A Scisa de Nudi": a mezzogiorno meno un quarto, i portatori del fercolo, vestiti di soli pantaloni bianchi con un nastro rosso recante l'immagine del Santo, raggiungono a torso nudo la chiesa.
  • "A Nisciuta": alle ore 12:00 in punto avviene la trionfale e commovente uscita delle Reliquie e del cinquecentesco simulacro, tra il suono delle campane, il lancio dei coloratissimi "nzareddi" (striscioline di carta), lo sparo dei fuochi d'artificio e le note delle bande musicali.
  • Carro trionfale: la sera il simulacro viene condotto su un artistico carro trainato dai bambini, con spettacolo musicale e pirotecnico finale.

La cavalcata e gli eventi collaterali

La festa estiva conserva il ricordo dell'antica "cavalcata", pittoresco corteo rurale che un tempo accompagnava i festeggiamenti in segno di gratitudine per il raccolto. Nel mese di luglio il borgo ferlese si anima inoltre con concerti in piazza, eventi per bambini, tornei sportivi e appuntamenti culturali che fanno da cornice alla giornata patronale.

Ferla, porta delle Necropoli di Pantalica

Visitare Ferla durante la festa di San Sebastiano significa scoprire anche un territorio di straordinario valore: il Comune è una delle porte d'accesso alla Necropoli rupestre di Pantalica, patrimonio UNESCO, e custodisce nel suo centro storico pregevoli chiese tardo-barocche del Val di Noto. La Sicilia degli Iblei si racconta qui attraverso fede, storia e tradizione popolare.

San Sebastiano Ferla (estate) — edizione 2026

L'edizione estiva 2026 della Festa di San Sebastiano a Ferla culminerà come da tradizione il 20 luglio, con la "Nisciuta" del simulacro patronale alle ore 12:00, preceduta dal triduo e dalla "Curruta" della vigilia. Il programma dettagliato con concerti ed eventi collaterali sarà pubblicato dagli organizzatori nelle settimane precedenti la festa.

Per il 2026 la festa patronale estiva di Ferla mantiene la sua data tradizionale del 20 luglio, con i riti che da secoli scandiscono la giornata: la "Scisa de Nudi" e la trionfale "Nisciuta" di mezzogiorno tra fuochi d'artificio e nzareddi. Nei giorni precedenti si svolgono il triduo e, la sera del 19 luglio, la "Curruta" con la processione del reliquiario. Il calendario completo dei concerti e degli appuntamenti collaterali sarà reso noto dagli organizzatori in prossimità dell'evento.

Informazioni pratiche — San Sebastiano Ferla (estate)

Come arrivare

Ferla si trova sui Monti Iblei, in Provincia di Siracusa. In auto si raggiunge da Siracusa (circa 45 km) tramite la SS124 e la SP per Ferla, o da Catania attraverso Sortino. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Siracusa, da cui proseguire in autobus o auto.

Quando

La festa patronale estiva si svolge ogni anno il 20 luglio, con triduo nei giorni precedenti e culmine nella "Nisciuta" delle ore 12:00.

Consigli

L'ingresso alle celebrazioni religiose e ai festeggiamenti è libero e gratuito. Si consiglia di arrivare con anticipo per assistere alla "Nisciuta" di mezzogiorno e di approfittare della visita alla vicina Necropoli di Pantalica.

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Dove si svolge — San Sebastiano Ferla (estate)

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