La festa patronale di Giarratana e la più antica fiera zootecnica del Ragusano
Nel cuore dei Monti Iblei, il piccolo Comune di Giarratana, in provincia di Ragusa, dedica ogni anno una intera settimana di agosto al suo Santo Patrono, San Bartolomeo Apostolo. È la festa più sentita dell'anno, capace di richiamare in paese gli emigrati e i visitatori delle vicine cittadine iblee. I festeggiamenti uniscono la dimensione religiosa, scandita dai riti in onore del Santo, a quella civile e popolare, fatta di concerti, sfilate della banda musicale, spettacoli e della celebre fiera del bestiame.
Il giorno clou è il 24 agosto, memoria liturgica del Santo. La giornata si apre all'alba con lo sparo dei tradizionali ventuno colpi a cannone e il suono festoso delle campane. A mezzogiorno il simulacro di San Bartolomeo esce dalla Chiesa Madre per la "Sciuta", accompagnato dallo scoppiettio dei mortaretti e dei caratteristici "nzaiareddi", i fuochi tradizionali. In serata la lunga processione attraversa il centro storico fino alla solenne "Trasuta", il rientro del simulacro in chiesa, momento di forte commozione collettiva. Tra i riti più caratteristici figura anche l'asta dei doni offerti al Santo dai fedeli.
Anima civile della festa è la Fiera Secolare di San Bartolomeo, che per tradizione si tiene il 21 agosto nelle aree periferiche del paese, in particolare in contrada Mandrevecchie, con una notevole presenza di bovini ed equini. Istituita con regio decreto del Regno delle Due Sicilie agli inizi del XIX secolo, è la più antica fiera dedicata alla zootecnia della provincia di Ragusa. Le sue radici sono ancora più profonde: già nel 1611 un editto del viceré spagnolo riconosceva il patronato di San Bartolomeo sul feudo di Giarratana, confermato nel 1641 da un editto del Vescovo di Siracusa, atti che ne fecero una delle più importanti fiere di "panni e bestiame" della Sicilia. Oggi la fiera affianca alla compravendita di animali la promozione dei prodotti tipici locali e agricoli.
Tra gli appuntamenti più spettacolari degli ultimi anni si è imposto il Gran Galà - Cavalli in Fiera, una manifestazione equestre con esibizioni di cavalli, figure di alta scuola, caroselli e sfilate di cavalieri e dame, organizzata dalla Scuderia Runza eventi equestri Sicilia in collaborazione con il Comune di Giarratana. Completano la settimana concerti, momenti musicali del coro parrocchiale e spettacoli serali in piazza.
A Giarratana (RG) la festa in onore di San Bartolomeo Apostolo torna dal 16 al 24 agosto 2026. L'avvio è fissato al 16 agosto con il suono delle campane e gli spari a cannone che annunciano la traslazione del simulacro sull'altare maggiore della Chiesa Madre. Il fulcro religioso resta il 24 agosto con la "Sciuta" del mattino e la "Trasuta" serale, mentre la Fiera Secolare dedicata alla zootecnia è attesa per il 21 agosto in contrada Mandrevecchie.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026, con orari, concerti e l'eventuale nuova edizione del Gran Galà Cavalli in Fiera, sarà annunciato dagli organizzatori nelle settimane precedenti l'evento. Questa scheda verrà aggiornata non appena il calendario completo sarà reso pubblico.
Giarratana si trova sui Monti Iblei, in provincia di Ragusa. In auto è raggiungibile dalla SS194 e dalle strade provinciali che collegano Ragusa, Modica e Vizzini. L'aeroporto più vicino è quello di Comiso (CIY), seguito da Catania-Fontanarossa.
I festeggiamenti si svolgono nella seconda metà di agosto: la Fiera Secolare il 21 agosto (dall'alba a mezzogiorno), la festa patronale con Sciuta e Trasuta il 24 agosto.
I riti religiosi, le processioni e la fiera sono gratuiti e si svolgono nel centro storico e nelle aree periferiche del paese.
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Chiesa Madre di San Bartolomeo Apostolo e centro storico