La festa invernale del Martire a Palazzolo Acreide, il 20 gennaio nel cuore del Barocco ibleo
Nel cuore dell'inverno ibleo, il 20 gennaio, Palazzolo Acreide rinnova l'antica devozione verso San Sebastiano, Martire e protettore della città. A differenza della grande festa estiva di agosto, la celebrazione di gennaio commemora più strettamente il dies natalis del Santo, ovvero il giorno del suo martirio, e conserva un carattere più raccolto e profondamente spirituale. È uno dei momenti più sentiti dell'anno religioso per la comunità del Comune di Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, nel cuore della Sicilia sud-orientale.
I festeggiamenti si aprono la sera del 19 gennaio. Dopo il Santo Rosario e la Santa Messa, intorno alle 19:00 ha luogo la commovente svelata del seicentesco simulacro di San Sebastiano, momento atteso che mostra ai fedeli l'immagine del Martire. Seguono i Vespri solenni, in un clima di crescente fervore che prepara la solennità del giorno seguente.
La mattina del giorno principale è scandita dalle Sante Messe (alle 7:30, alle 9:00 e alle 11:00), al termine delle quali avviene la tradizionale benedizione delle cuddure, i pani votivi offerti in onore del Martire, simbolo di condivisione, devozione e memoria del faticoso ciclo agricolo. Nel tardo pomeriggio, alle 18:30, si celebra la solenne concelebrazione eucaristica. Subito dopo, alle 19:30, il borgo si anima con l'Uscita e la Processione delle Sacre Reliquie: il corteo, accompagnato dalle note del complesso bandistico Akrai Città di Palazzolo Acreide, attraversa le antiche vie storiche fino a raggiungere la suggestiva Piazza del Popolo, dove la sera si conclude con un momento di preghiera collettiva e con lo spettacolo pirotecnico.
Cuore della festa è la Basilica di San Sebastiano, gioiello del tardo Barocco siciliano che si erge in cima a una scenografica scalinata su Piazza del Popolo. L'edificio è parte del sito seriale delle Città tardo barocche del Val di Noto, riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. La devozione al Santo a Palazzolo è antichissima e precede il 1414, anno legato al miracoloso arrivo dell'immagine del Martire a Melilli, evento che diffuse il culto in tutto il territorio ibleo.
A Palazzolo Acreide la devozione a San Sebastiano convive da secoli con quella verso San Paolo: due culti, due chiese e due quartieri che lo scrittore Giuseppe Fava descrisse come le "due anime" del paese. Vivere la festa invernale significa cogliere questa identità profonda, immersi nell'atmosfera austera e affascinante di un borgo ibleo in pieno inverno.
La festa invernale 2026 si è celebrata il 19 e 20 gennaio a Palazzolo Acreide. La sera della vigilia, dopo il Santo Rosario e la Santa Messa, la svelata del seicentesco simulacro alle 19:00 ha aperto i festeggiamenti, seguita dai Vespri solenni presieduti dal parroco della Chiesa Madre.
Il 20 gennaio le Sante Messe del mattino (7:30, 9:00, 11:00) sono state seguite dalla benedizione delle cuddure. Alle 18:30 la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Ignazio Petriglieri, vicario generale della diocesi di Noto; alle 19:30 l'Uscita e la Processione delle Sacre Reliquie accompagnata dal complesso bandistico Akrai Città di Palazzolo Acreide fino a Piazza del Popolo, con momento di preghiera collettiva e spettacolo pirotecnico in serata.
Palazzolo Acreide si raggiunge in auto da Siracusa (circa 45 km) tramite la SS124, o da Catania attraverso l'autostrada e la viabilità interna iblea. La festa si svolge nel centro storico, attorno alla Basilica di San Sebastiano in Piazza del Popolo.
La vigilia è il 19 gennaio, la solennità il 20 gennaio. Le celebrazioni e la processione delle reliquie si tengono in serata.
La partecipazione alle celebrazioni religiose e alla processione è libera e gratuita.
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Basilica di San Sebastiano